Bergamo, la terza ondata Covid giorno per giorno: 3.630 persone in isolamento
Per aiutare i lettori a orientarsi nel mare di notizie quotidiano, Bergamonews aggiornerà questo articolo con tutte le novità in tema Covid-19: notizie, dati, statistiche, foto e video raccolti dai giornalisti della redazione
La nuova ondata a Bergamo, giorno per giorno. Per aiutare i lettori a orientarsi nel mare di notizie quotidiano, Bergamonews aggiornerà ora dopo ora, giorno dopo giorno, questo articolo con tutte le novità riguardanti la pandemia Covid-19.
Notizie dalla città e dalla provincia, dati, statistiche, foto e video raccolti dai giornalisti della redazione.
Il bilancio e l’evoluzione da febbraio a oggi
Lunedì 19 aprile
Prosegue il piano vaccinale lombardo: possibile riservare il proprio turno tramite i soliti canali.
Domenica 18 aprile
Continua il calo dei ricoverati, 185 in meno nei reparti (4.716 il totale) e 1 in meno nelle terapie intensive (722, con 20 ingressi nelle ultime 24 ore).
Si sono ritrovati lungo il Sentierone, per esporre la propria visione della pandemia: centinaia di persone hanno risposto presente all’appello del “No paura day”, arrivato anche a Bergamo alle 17 di domenica 18 aprile. Tra gli slogan più popolari: “Libertà di scelta”; “No all’obbligo vaccinale”; “Il mio corpo è proprietà privata”.
Sabato 17 aprile
Con 50.170 tamponi effettuati, sono 2.546 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività stabile al 5% (ieri 5.1%). Continua il calo sia dei ricoveri in terapia intensiva (-5, 723) sia soprattutto negli altri reparti (-230, 4.901).
Venerdì 16 aprile
In Lombardia positivo il 5,2% dei tamponi, mentre continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-11) e nei reparti (-256). Il governatore: “Numeri da zona gialla”
Giovedì 15 aprile
Sono 232 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 2.722 in Lombardia a fronte di 52.293 tamponi effettuati (il 5,2% del totale) secondo i dati diffusi giovedì 15 aprile. A livello regionale continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-42) e nei reparti (-202). I decessi sono 65, i guariti/dimessi 4.803.
Scende a 3.630 il numero delle persone in isolamento
Sono 3.630 i soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi). A questi si aggiungono 2.219 contatti, residenti in provincia di Bergamo, posti in isolamento fiduciario.
Oggi, riferiscono i medici di base, ciò che si osserva è una maggiore prevalenza di spossatezza, senso di malessere generale, mal di testa e disturbi gastrointestinali: pochi segnalano febbre alta, in molti casi addirittura assente.
Mercoledì 14 aprile
Lo scienziato e farmacologo bergamasco, fondatore dell’Istituto di ricerche “Mario Negri”: “Sui vaccini comunicazione sbagliata, si rischia di rovinare il grande sforzo di immunizzazione messo in campo”
Si conferma quanto osservato ormai da quattro settimane: una decelerazione della curva, il raggiungimento e il superamento del plateau e l’avvio della fase discendente che si presenta in lento ma costante consolidamento
Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-6) e nei reparti (-138). A fronte di 50.487 tamponi effettuati, sono 2.153 i nuovi positivi (4,2%). I guariti/dimessi sono 3.345.
Martedì 13 aprile
Positività al 5,1%: sono 94 i decessi nelle ultime 24 ore, continua il trend in diminuzione dei ricoverati in terapia intensiva e nei reparti.
La situazione in Bergamasca è in miglioramento, sia nel confronto con le altre province lombarde con un indice contagi/popolazione al 4,24% (tutte le altre vanno dal 6,8% della provincia di Lecco al 9,1% di Como) sia a livello nazionale, dove l’incidenza dei contagi è 103 casi ogni 100.000 abitanti.
Dopo l’attacco dei consiglieri della Lega di Bergamo, interviene l’ATS sulla vicenda dei tamponi per lo screening Covid al centro sociale Pacì Paciana.
Lunedì 12 aprile
In Lombardia positivo il 5,2% dei tamponi, mentre continua a diminuire sia il numero dei ricoverati nelle terapie intensive (-3) che nei reparti (-133). Sessantadue i decessi.
Dopo quasi un mese la regione esce dalla zona rossa. Ecco le principali misure in vigore da lunedì 12 aprile
Efficacia, somministrazione, reazioni e “impatto sostanziale sulla campagna vaccinale”, spiega Tiziano Barbui, direttore From, tra i top 50 Italian scientists di Medicina e Immunologia
Domenica 11 aprile
Con 41.303 tamponi effettuati è di 2.302 il numero dei positivi a livello regionale
Sabato 10 aprile
Nelle ultime 24 ore sono risultati positivi al test del Covid 19 in Italia ben 17.567 persone, in leggero calo rispetto alla giornata di venerdì quando erano 18.938. Lo comunica il Ministero della Salute.
Venerdì 9 aprile
A fronte di 56.476 tamponi effettuati, sono 3.289 i nuovi positivi (5,8%)
Per i caregiver familiari delle persone con grave disabilità c’è la possibilità di prenotarsi contestualmente alla persona assistita: sulla piattaforma è consentita la prenotazione di massimo tre assistenti familiari.
Giovedì 8 aprile
Mercoledì 7 aprile
Nella settimana che va dal 31 marzo al 6 aprile le aree critiche sono sempre rappresentate dagli ambiti confinanti con le province di Brescia e Cremona, mentre i Comuni senza casi incidenti salgono da 50 a 57. Zero nuovi casi a Valgoglio dopo i vaccini di massa.
E 2.569 in tutta la Lombardia, a fronte di 46.718 tamponi effettuati (il 5,4%, ieri 8%) secondo i dati diffusi mercoledì 7 aprile. I guariti/dimessi sul territorio regionale sono 3.866, per un totale di 642.145 da inizio emergenza – riportano dal Pirellone – mentre le vittime sono 109, che portano il totale dei morti nella pandemia a 31.373. Calano i ricoveri in terapia intensiva: (-11, per un totale di 834) e nei reparti ordinari (-48, per un totale di 6.595.
Martedì 6 aprile
Sempre da mercoledì la piattaforma Poste sarà abilitata anche alle prenotazioni degli over 80 che fino a qui non hanno ancora aderito.
Positività all’8%: nelle ultime 24 ore i guariti/dimessi sono 11.520, 53 i decessi. Calano i ricoveri in terapia intensiva, in leggero aumento quelli nei reparti.
Covid, il punto di Ats nelle scuole bergamasche
-tamponi da inizio anno scolastico al giorno 5 aprile 2021: 49.304
-tamponi settimana 29 marzo – 5 aprile 2021: 888
-positivi settimana 29 marzo – 5 aprile 2021: 141
-classi in quarantena 29 marzo – 5 aprile 2021: 14
La settimana precedente erano emerse 146 positività in ambito scolastico, con 28 classi in quarantena e 1.586 tamponi effettuati.
Lunedì 5 aprile
Su 17.340 tamponi effettuati in Lombardia, sono 1.358 i nuovi positivi. Il tasso di positività è in leggera salita al 7,8% (ieri 7,2%). Diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (-6, 858), mentre aumentano negli altri reparti (+4, 6.626).
Domenica 4 aprile
Sono invece 3.003 i nuovi positivi in Lombardia: i risultati sono emersi dall’analisi di 41.537 tamponi. Positività al 7,2%. Nelle ultime 24 ore sono 3.090 i guariti/dimessi, 74 i decessi: 22 i nuovi ingressi in terapia intensiva, che portano il totale dei ricoveri a 864 (+2 rispetto a sabato). I ricoveri totali risultano in flessione di 36 unità. 93.964 gli attualmente positivi (-161 rispetto a sabato), 86.478 in isolamento domiciliare.
Sabato 3 aprile
Con 57.954 tamponi effettuati sono 4.132 i casi positivi registrati in Lombardia, con un tasso di positività in leggera crescita al 7,1% (ieri 6,8%).
Venerdì 2 aprile
Diminuiscono per il secondo giorno consecutivo i ricoverati in terapia intensiva (-3) e nei reparti (-120). A fronte di 57.421 tamponi effettuati, sono 3.941 i nuovi positivi (6,8%). I guariti/dimessi sono 3.221.
Giovedì 1 aprile
A fronte di 58.888 tamponi effettuati, sono 4.483 i nuovi positivi (7,6%) in Lombardia. I guariti/dimessi sono 4.178: 127 i decessi, calano sensibilmente i ricoveri.
Soggetti in isolamento: 5.558 in provincia di Bergamo
Sono 5.558 i soggetti residenti in provincia di Bergamo che risultano essere in isolamento obbligatorio (positivi). A loro si aggiungono altre 2.661 persone in isolamento fiduciario (contatti).
Regione Lombardia presenta il piano di vaccinazione massiva e il nuovo sistema di prenotazione – attraverso Poste Italiane – che entrerà in funzione sabato 3 aprile.
Mercoledì 31 marzo
Sono 241 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 3.943 in Lombardia a fronte di 56.747 tamponi effettuati (il 6,9%) secondo i dati diffusi mercoledì 31 marzo. A livello regionale si contano altri 100 decessi, mentre i guariti/dimessi sono 4.510.
Per motivi di salute queste persone sono almeno diecimila in provincia. Da mercoledì 31 marzo via al progetto pilota che coinvolge all’incirca 200 pazienti
Martedì 30 marzo
Sono 130 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 3.271 in Lombardia a fronte di 44.289 tamponi (il 7,3% del totale) secondo i dati diffusi martedì 30 marzo. A livello regionale sono 85 i decessi, 2.469 i guariti/dimessi.
Il bilancio demografico 2020 è drammatico: la differenza tra nascite e decessi è di -8.698 (in pratica come perdere un paese grande come Clusone). Impressionante il dato di marzo: 6.091 morti.
La vicepresidente Moratti ha annunciato l’invio nella notte tra domenica e lunedì, ma sono tante le lamentele nelle ultime ore: intanto le Ats dovrebbero ricollocare chi è stato indirizzato in centri più lontani di 30 chilometri dal domicilio.
Setting scuola: 146 positivi nell’ultima settimana
Sono 146 le positività emerse in ambito scolastico nella settimana dal 22 al 28 marzo, con 28 classi in quarantena e 1.586 tamponi effettuati. Da inizio anno scolastico i tamponi sono stati 48.416.
Lunedì 29 marzo
Sono 170 i nuovi contagiati a Bergamo e in provincia secondo i dati resi noti dalla Regione il 29 marzo 23021. In Lombardia 1.793 i nuovi positivi, l’8,4% dei 21.137 tamponi. Le vittime lombarde del Covid sono state 88. I guariti/dimessi 8.591.
Abbiamo intervistato la dottoressa Ariela Benigni, Segretario Scientifico e Coordinatore delle Ricerche delle sedi di Bergamo e Ranica dell’Istituto Mario Negri (IRCCS), chiedendole di tracciare il punto sui vaccini
Domenica 28 marzo
Sono 327 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 3.520 in tutta la Lombardia a fronte di 43.334 tamponi effettuati, con una percentuale dell’8,1%. Questi i dati diffusi domenica 28 marzo.
Sabato 27 marzo
Partirà una volta terminata la fase dedicata agli over 80: contestualmente saranno vaccinate a domicilio 10.300 persone.
Nelle ultime 24 ore ci sono stati 102 decessi in regione, che portano il numero delle vittime complessive a 30.387.
Venerdì 26 marzo
Positivo il 7,5% dei tamponi diagnostici, mentre l’Rt è sotto a 1: sistema ospedaliero molto impegnato, anche per pazienti che arrivano da fuori provincia, ma non ai livelli di sofferenza della prima ondata.
L’idea è quella di impiegarlo in quelle sedi che, per numero o situazioni geografiche, non riescono ad accedere ai centri vaccinali massivi
A fronte di 60.804 tamponi effettuati, sono 5.077 i nuovi positivi (8,3%). I guariti/dimessi sono 2.400.
Giovedì 25 marzo
A fronte di 59.696 tamponi effettuati, sono 5.046 i nuovi positivi (8,4%). I guariti/dimessi sono 3.040. A Bergamo si sono registrati 388 nuovi casi nelle ultime 24 ore.
Si potrà manifestare la volontà ad aderire alla campagna tramite un portale dedicato.
In provincia di Bergamo 5.735 soggetti in isolamento
Sale a 5.735 il numero delle persone in isolamento obbligatorio (positivi): la scorsa settimana erano 5.500. A queste se ne aggiungono altre 3.201 in isolamento fiduciario (i contatti).
Mercoledì 24 marzo
Sono 213 in meno della settimana precedente che, invece, mostrava ancora una crescita: la media giornaliera di nuovi casi scende da 323 a 293.
Sono 59.626 tamponi effettuati (positività al 7,1%): ricoveri ancora in leggero aumento, i guariti/dimessi sono 2.256.
È il piano per mettersi al passo con le vaccinazioni degli over 80: entro l’11 aprile garantisce l’assessora al Welfare Letizia Moratti.
Martedì 23 marzo
Sono 200 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 3.643 in tutta la Lombardia a fronte di 47.175 tamponi effettuati (il 7,7% del totale) secondo il bollettino diffuso martedì 23 marzo. A livello regionale si contano altri 99 decessi, mentre i guariti/dimessi sono 3.851.
La situazione a scuola: nell’ultima settimana 84 classi in quarantena
Nella settimana dal 15 al 21 marzo a Bergamo sono stati riscontrati 210 positivi in ambito scolastico, causando la messa in quarantena di 84 classi. Con i 3.523 tamponi effettuati negli ultimi sette giorni sale a 46.830 il numero complessivo da inizio anno scolastico.
Anche in provincia di Bergamo si è riscontrato un leggero calo di nuovi casi: da 2.266 a 2.105, mentre crescono ancora i ricoverati: 769 rispetto ai 662 precedenti e le Terapie Intensive, 87. Anche se solo un terzo dei posti nelle strutture sanitarie è occupato da pazienti bergamaschi, si evidenzia il fatto che essendo quasi raggiunto il limite massimo diventa sempre più difficile garantire gli altri interventi. Ancora alto il numero di decessi in provincia, 29.
Lunedì 22 marzo
Sono 217 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 2.105 in tutta la Lombardia a fronte di 21.732 tamponi effettuati (il 9,6% del totale) secondo i dati contenuti nel bollettino diffuso lunedì 22 marzo. A livello regionale si contano 77 decessi nelle ultime ventiquattro ore, mentre i guariti/dimessi 9.240.
A Bergamo 117.655 vaccini somministrati: i dati Comune per Comune
Sono 87.083 le prime dosi inoculate, 30.572 le seconde: i risultati migliori in relazione al numero di abitanti si hanno nei Comuni al confine con Brescia, dove era stata annunciata una maggiore intensità nelle somministrazioni.
Domenica 21 marzo
Su oltre 46mila tamponi: in crescita i ricoveri in terapia intensiva e negli altri reparti, 90 i morti nelle ultime 24 ore.
“L’inadeguatezza di AriaLombardia incapace di gestire le prenotazioni in modo decente rallenta lo sforzo comune per vaccinare. È inaccettabile! Grazie agli operatori che si prodigano vaccinando comunque 30mila persone al giorno e grazie ai cittadini lombardi per la pazienza”.
Sabato 20 marzo
A fronte di 56.383 tamponi effettuati, sono 4.810 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività stabile all’8,5% (ieri 8,4%). Aumentano i ricoverati in terapia intensiva (+3, 791) e negli altri reparti (+95, 6.891).
Prima udienza (da confermare) il 14 aprile. L’avvocato Locati: “Presentata una documentazione dettagliata per acclarare le responsabilità delle istituzioni”.
Venerdì 19 marzo
A fronte di 64.999 tamponi effettuati, sono 5.518 i nuovi positivi (8,4%). I guariti/dimessi sono 3.603. A Bergamo si sono registrati 342 nuovi contagi.
“Vaccini over 80, gestione allucinante”
Il Consigliere Regionale Niccolò Carretta (Azione) dopo le ultime notizie circa le modalità con cui si stanno prendendo gli appuntamenti per la somministrazione del vaccino anti-Covid: “Ho perso il conto – commenta Carretta – delle segnalazioni di persone che hanno ricevuto l’sms di notte per il giorno dopo o di anziani spediti a km di distanza nonostante abitassero a pochi passi dal centro vaccinale. Criteri di priorità poco chiari, forse a caso, che stanno mettendo in seria difficoltà anziani, famigliari e operatori sanitari. Auspico che la modalità cambi entro poco, come già richiesto da tempo, altrimenti chiederemo l’intervento del Governo: gestire la fase massiva in questo modo sarebbe assurdo e inefficace. Quali sono i criteri con cui si stanno convocando le persone? Quale è il prossimo cronoprogramma? Il silenzio di Regione Lombardia non è tollerabile”.
Giovedì 18 marzo
Sono 341 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 5.641 in tutta la Lombardia a fronte di 63.197 tamponi (l’8,9% del totale) secondo il bollettino diffuso giovedì 18 marzo. A livello regionale si registrano altri 92 decessi, mentre sono 2.245 i guariti/dimessi.
Le parole del premier nella Giornata della memoria per le vittime del Covid. E l’emozione del sindaco Gori. Insieme hanno piantato un tiglio, simbolo di rinascita, accompagnati dalle note struggenti della tromba di Paolo Fresu, a conclusione di una cerimonia intensa, semplice e toccante.
Confermata invece la sede per i cittadini dai 65 ai 79 anni residenti nei sei comuni della cintura sanitaria.
In provincia di Bergamo 5.500 in isolamento obbligatorio
Dati aggiornati alle 16 di mercoledì 17 marzo dicono che sono 5.500 i soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi). A questi si aggiungono altre 4.990 persone (contatti) posti in isolamento fiduciario.
Mercoledì 17 marzo
I comuni con i tassi maggiori di incidenza cumulativa sulla settimana oggetto di analisi studio sono Vilminore di Scalve (14 nuovi casi, tasso di incidenza 9,5 per 1.000 abitanti); Antegnate (24 casi incidenti; tasso 7,1 per 1.000), Pumenengo (12 casi incidenti, 7,0 per 1.000), Palosco (34 casi, tasso 5,7).
I guariti/dimessi sono 4.422. I saldi di terapie intensive e ricoveri negli altri reparti dicono rispettivamente +16 e +167.
Martedì 16 marzo
A fronte di 49.068 tamponi effettuati, sono 4.235 i nuovi positivi (8,6%) in Lombardia.
I guariti/dimessi sono 1.541. Sempre in crescita i ricoveri con un saldo di +37 nelle terapie intensive (765 in totale) e di +276 negli altri reparti (complessivamente 6.474).
Portati al Papa Giovanni e all’Istituto Palazzolo “per mantenere il presidio della Valle Brembana Covid free”. Difficile, al momento, determinare le cause che hanno portato alla diffusione del virus
Nella nostra provincia nell’ultima settimana i decessi però sono stati 29: un numero che non si riscontrava da fine novembre scorso.
Lunedì 15 marzo
Si tratta di circa 33mila utenti.
I cittadini possono monitorare la pagina del portale di Regione Lombardia dedicata alle vaccinazioni anti Covid-19 CLICCANDO QUI
Per la quindicesima volta nel giro di cinque mesi la Lombardia cambia colore e di conseguenza regole. Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile sarà in zona rossa, la fascia che prevede le restrizioni più severe per il contenimento del Covid-19.
Domenica 14 marzo
Sono 276 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, stando ai dati di domenica 14 marzo. In Lombardia sono 4.334 a fronte di 45.013 tamponi, una percentuale del 9,6%. Milano con 1.231 casi si conferma la provincia con più contagi seguita da Brescia (1.048) e Monza 517. Sono invece stati 286 i casi a Mantova, 227 a Pavia, 216 a Como, 191 a Cremona, 91 a Lecco, 87 a Varese, 73 a Lodi e 14 a Sondrio.
Sabato 13 marzo
I dati regionali di sabato 13 marzo nel bollettino del ministero della Salute. Tasso di positività al 9,78%. Le vittime sono 66, i guariti/dimessi sono 3.975.
È stato diffuso il Piano del Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale.
Venerdì 12 marzo
A fronte di 60.954 tamponi effettuati, sono 6.262 i nuovi positivi (10,4%). I guariti/dimessi sono 2.116. A Bergamo si sono registrati 467 nuovi casi nelle ultime 24 ore.
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato che firmerà l’ordinanza con il cambio di fascia.
Incendio sul server che ospita i dati Ats Bergamo: “I positivi del 9 marzo riceveranno un nuovo sms”
La piattaforma tecnologica è stata ripristinata venerdì: circa 360 le persone interessate, che al momento non risultano presenti nel sistema.
Giovedì 11 marzo
La positività, a fronte di oltre 62mila tamponi, è al 9,4%: nelle ultime 24 ore 2.167 guariti/dimessi e una crescita sensibile dei ricoveri.
Ad annunciarlo è il sindaco Pietro Orrù con un post su Facebook
Mercoledì 10 marzo
A fronte di 55.535 tamponi effettuati, sono 4.422 i nuovi positivi (7,9%). I guariti/dimessi sono 1.328. A Bergamo si sono registrati 347 nuovi casi nelle ultime 24 ore.
Martedì 9 marzo
La maggior parte dei contagi si concentrano sempre tra le province di Milano (1.056) e Brescia (729). A livello regionale il saldo delle terapie intensive segna un +14. I decessi sono invece 63, i guariti dimessi 1.807.
Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri non ha dubbi: “L’Italia deve iniziare a produrre i vaccini. Lo ribadisce nell’occasione dell’uscita del suo ultimo libro “Il futuro della nostra salute. Il Servizio Sanitario nazionale che dobbiamo sognare”.
In Lombardia preoccupano i nuovi ingressi in terapia intensiva che hanno registrato una variazione sensibile: da 214 a 330, con un incremento del 54,2%.
Si moltiplicano gli appelli alla prudenza, rivolti soprattutto ai più giovani: “Assembrati e senza mascherine, troppe segnalazioni nel weekend”
Lunedì 8 marzo
Parzanica isolata per rischio frana, tornano gli elicotteri coi vaccini
Dopo aver vaccinato tutti gli over 80, l’Asst Bergamo Est e l’Ats di Bergamo, in collaborazione con il medico di cure primarie Bernardo Fusini e con l’amministrazione comunale, hanno organizzato per martedì9 marzo anche le vaccinazioni anti-Covid 19 per la popolazione over 60-79 anni, sempre con il supporto della Protezione civile che trasporterà i sanitari in elicottero alle 8.15 circa della mattina.
Gli over 80 che hanno aderito alla vaccinazione sono 575.219 (79% degli aventi diritto): di questi ne sono stati vaccinati 124.054 (22%).
A pochi giorni dall’entrata in vigore del primo dpcm Draghi potrebbe arrivare subito una stretta alle misure di contenimento: si pensa a un lockdown generale di tre settimane durante il quale accelerare con decisione sulle vaccinazioni di massa.
L’aggiornamento all’1 marzo 2021 del report dell’Istituto Superiore di Sanità: aumentano i decessi di persone con tre o più patologie preesistenti e diminuiscono quelli con meno patologie o nessuna.
Domenica 7 marzo
Sono 33 i decessi nelle ultime 24 ore: positività del 10,3%. 18 gli ingressi in terapia intensiva, 573 i ricoverati totali. A Brescia e Milano ancora oltre i mille nuovi positivi.
Mylena Aristolao, operatrice sociosanitaria è una delle cinque storie di donne a cui noi di Bergamonews vogliamo rendere omaggio in occasione dell’8 marzo: la festa delle donna.
Sabato 6 marzo
I decessi sono 67 per un totale complessivo di 28.705 morti in regione dall’inizio della pandemia
La rettifica del direttore generale del Welfare Giovanni Pavesi. La campagna di immunizzazione di massa prevede entro giugno di vaccinare l’intera popolazione lombarda
Restano in vigore il sistema a fasce colorate, il coprifuoco e lo stop agli spostamenti tra regioni; inoltre, c’è un’ulteriore stretta sulla scuola
Venerdì 5 marzo
Il direttore sanitario Pezzoli: “Numeri in aumento, restrizioni inevitabili”. Sono 102 i pazienti ricoverati, il 10% con variante inglese. Il più giovane ha 33 anni .
Giovedì 4 marzo
Positività del 9,6%: crescono sensibilmente i numeri dei ricoveri, sia in terapia intensiva che negli altri reparti. 59 i decessi nelle ultime 24 ore.
Ats fornisce i dati aggiornati sui soggetti in isolamento:
Soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi): 3.818
Soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento fiduciario (contatti): 6.526
Mercoledì 3 marzo
A fronte di 55.611 tamponi effettuati, sono 4.590 i nuovi positivi (8,2%). I guariti/dimessi sono 2.884. A Bergamo sono stati registrati 249 nuovi casi nelle ultime 24 ore.
Dalle 8 di mercoledì il personale scolastico può manifestare la volontà a vaccinarsi sul portale attivato dalla Regione: le somministrazioni da lunedì, con vaccino AstraZeneca.
Abbiamo chiesto un parere a Oriana Ruzzini, farmacista e consigliere comunale di Bergamo
Martedì 2 marzo
A livello regionale 3.762 casi a fronte di 42.052 tamponi (l’8,9%)
E a Bergamo si incomincia, per la terza volta, a rimodulare gli spazi nei reparti, creando più posti letto per i malati Covid.
Lunedì 1 marzo
Le misure avranno effetto fino all’11 marzo compreso. Lo ha deciso il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, confrontandosi con gli esperti e osservando i dati dei contagi.
Si è passati dai 534 nuovi casi nella settimana di apertura del mese ai 1.286 dell’ultima rilevazione, da 105 Comuni senza nuovi casi a 70: i dati da zona bianca sono già un lontano ricordo.
E ultraottantenni dell’alta Valseriana sono stati indirizzati nella Bassa, non al centro più vicino.
Venerdì 26 febbraio
Vaccinazioni in fabbrica? Anche a Bergamo Confindustria le propone; dai sindacati un sì, con riserva
Confindustria Bergamo disponibile ad iniziare le vaccinazione anti covid in fabbrica, Cgil, Cisl e Uil abbracciano la proposta ma con alcune riserve: non sia un obbligo, non sia occasione per escludere qualcuno e che si svolga nei tempi giusti e con tutte le garanzie.
Fabio Pezzoli: “Al Pronto soccorso abbiamo dieci persone per sospetto Covid in attesa di valutazione ed eventuale ricovero, tutte della provincia di Bergamo. Fino alla settimana scorsa contavamo due persone alla settimana”.
Il pm di Bergamo, Maria Cristina Rota, che coordina l’inchiesta sulla mancata istituzione della zona rossa in Val Seriana, ha parlato a Famiglia Cristiana: “Nessuna richiesta di chiudere Alzano e Nembro”.
Il dato emerge da un’elaborazione matematica: la mappa del virus in Italia è stata elaborata dall’ingegner Alberto Gerli, laureato a Padova e specializzato in Texas
Giovedì 25 febbraio
Riguarda i cittadini dai 60 ai 79 anni nei quindici comuni della Bergamasca individuati da Regione Lombardia per creare una cintura sanitaria.
Positività all’8,2%: i guariti/dimessi sono 1.596, 44 i morti. +1 il saldo delle terapie intensive, +78 nei reparti.
Solo nella giornata di mercoledì 24 febbraio sono state somministrate 1.500 dosi di vaccino anti-Covid
Mercoledì 24 febbraio
Le aree critiche sono nuovamente rappresentate dagli ambiti confinanti con la provincia di Brescia e con il distretto di Bergamo Ovest. Migliora la situazione a Gorlago e Arcene.
Lo ha rivelato Marco Salmoiraghi, direttore vicario della direzione generale Welfare, rispondendo a una domanda del consigliere bergamasco Carretta: “4 di questi con variante inglese, la Regione genotipizzerà ogni positivo post vaccino”.
Oltre 50mila tamponi effettuati a livello regionale, 38 i decessi
Martedì 23 febbraio
Un anno fa il primo caso ufficiale di Covid a Bergamo, all’ospedale di Alzano Lombardo. In serata, al Papa Giovanni di Bergamo, il primo bergamasco morto col Covid-19. È L’inizio di un incubo che per più di due mesi non ha dato tregua a Bergamo e alla sua provincia, la più colpita dalla prima ondata del virus.
Oggi su Bergamonews lo speciale con 19 articoli dedicati a quest’anno tragico e surreale.
Sono questi i dati ufficiali, ma nei primi mesi dell’emergenza in provincia è apparso subito chiaro che fossero lontani dalla realtà: nei dati Istat quasi 6mila decessi in più rispetto alla media del periodo 2014-2019.
Lisa Martignetti, 39 anni, è una necrofora. Il caso più difficile? “Una signora che ha perso prima il papà, poi la mamma e quindi il marito. Non avevo più parole per lei”
Lunedì 22 febbraio
Lo Spi-Cgil ha acquistato una struttura gonfiabile all’interno della quale, in totale sicurezza perché separati da una parete in PVC, ci si potrà nuovamente abbracciare.
Emilio Didonè, Fnp Cisl Lombardia: “Bastava fare i conti, senza illudere la gente”. Molti degli aventi diritto in attesa di un sms che non arriva
Domenica 21 febbraio
La provincia che fa segnare il dato peggiore è Brescia, con 704 casi: la positività, a fronte di 33.148 tamponi, sale al 7,5%.
I presidenti delle Regioni hanno già espresso i propri pareri, opponendosi con forza all’idea di una zona arancione generalizzata su tutto il territorio, chiedendo invece azioni circoscritte a livello provinciale o comunale.
Sabato 20 febbraio
Ci sono stati 37 decessi che portano il numero delle vittime complessive, in regione, a 28.008
Il monitoraggio della polizia locale si concluderà in serata e proseguirà poi nella giornata di domenica
Venerdì 19 febbraio
Finché perdura lo stato d’emergenza, oggi fissato al 30 aprile, la Fiera è oggetto di requisitoria. Dopodiché inizierà un nuovo capitolo
A livello regionale 5 nuovi ricoveri in terapia intensiva e 33 i decessi. I guariti/dimessi sono 1.875
Sono stati 3.823 gli anziani che giovedì hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid nell’ambito della fase ‘1 ter’ dedicata agli over 80. Un buon successo considerato che gli appuntamenti sono stati comunicati un giorno prima, tramite sms e telefonata
Giovedì 18 febbraio
A livello regionale è di +5 il saldo dei ricoveri in terapia intensiva, 55 i decessi. I guariti/dimessi sono 1.205
In coda per la prima dose molti over 80 che da un anno fanno i conti con tante privazioni: “Porterò una gallina agli infermieri per ringraziarli”
Hanno età compresa tra i 95 e gli 82 anni, tutti residenti in Valle Brembana
Venerdì la decisione del ministero della Salute, bar e ristoranti rischiano una nuova chiusura.
Mercoledì 17 febbraio
La dimensione statistica dei nuovi casi identificati su base comunale mostra, per la settimana che va dal 10 febbraio al 16 febbraio, un incremento complessivo di nuovi casi pari a +1.025, con media giornaliera di nuovi casi pari a 146 in tutta la provincia di Bergamo. Ciò determina un ulteriore incremento della curva epidemica. Il valore di incidenza complessivo settimanale sale a 89 casi per 100.000 abitanti. Le aree critiche sono nuovamente rappresentate dagli ambiti confinanti con la provincia di Brescia e con il distretto di Bergamo Ovest.
Il primario della terapia intensiva di Bergamo: “Nuovi lockdown? Se il contagio sale ci si ferma, verso la normalità con 30 milioni di vaccinati”
Martedì 16 febbraio
Seguiranno a breve le aperture dei centri vaccinali di TreviglioFiera e dello Shopping Center di Antegnate
A livello regionale si registrano 7 nuovi ricoveri in terapia intensiva e 38 decessi. I guariti/dimessi sono 1.615
119 i positivi dell’ultima settimana, 36 in più rispetto a quella precedente: ma sono aumentati sensibilmente i tamponi processati, con l’incidenza passata dall’8,05% al 7,73%.
Oltre 6.500 le chiamate al numero verde: “Dalle nostre nonne e dai nostri nonni una grandissima dimostrazione di responsabilità e voglia di vivere. La loro adesione così convinta e massiccia alla campagna vaccinazioni sia da esempio per tutti i lombardi”.
Vaccinazioni: Italia al 5% (3.044.000). Le Regioni che ne hanno effettuate di più sono: la Valle d’Aosta, il Piemonte, l’Emilia e il Friuli. La Lombardia è all’8° posto con 5.150 dosi ogni 100.000 abitanti.
“Le categorie del settore sono già state fortemente penalizzate sia nei contenuti che nei tempi, in cui vengono deliberati e comunicati questi provvedimenti, che sono palesemente incompatibili con i canoni di buona gestione”.
Lunedì 15 febbraio
“Sono stati risolti – ha proseguito Fontana – anche i disagi segnalati nel primo pomeriggio in relazione ai ritardi nella generazione da parte del gestore telefonico dell’SMS necessario alla validazione del numero di cellulare inserito.
Nelle ultime 24 ore in Regione si sono registrati 35 decessi: in leggera crescita il saldo dei ricoveri nei reparti di degenza e in terapia intensiva.
Alle 13 via alla prenotazione del vaccino per over 80 in Lombardia, col sito andato in sofferenza: “Si ricorda che l’adesione può essere espressa senza fretta anche nei prossimi giorni e che l’ordine di registrazione sulla piattaforma non corrisponderà all’ordine in cui si verrà vaccinati”.
Fino a mercoledì 17 febbraio il servizio continuerà ad essere garantito al Presidio Medico Avanzato alla Fiera di Bergamo.
Coinvolte 1.345 scuole, tra secondarie di secondo grado e istituti professionali: le farmacie hanno già aderito all’iniziativa.
Lo annuncia il presidente di FederFarma Bergamo Giovanni Petrosillo
L’epidemiologo e statista Carlo La Vecchia: “Contagi risaliti, soprattutto nelle province di Brescia, Milano e Bergamo”
Domenica pomeriggio impegnativa per gli agenti di Polizia Locale, anche se non si registrano sanzioni elevate nell’ambito dei controlli anti-Covid
Domenica 14 febbraio
La decisione dopo il parere negativo del Comitato tecnico scientifico.
Brescia supera Milano: 617 contagi contro i 504 del capoluogo, mentre a livello regionale si registrano altri 21 decessi
Il consulente del Pirellone è stato anche al polo fieristico di Chiuduno e al PalaSpira’ di Spirano, pronto a partire
Sabato 13 febbraio
In Italia nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono 13.532 mentre le vittime sono 311.
Venerdì 12 febbraio
A fronte di 38.465 tamponi effettuati: i positivi sono il 6,5%. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 47 decessi.
Il punto con Lucia Antonioli, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, sulla situazione in provincia
Nel consueto appuntamento del venerdì Alberto Zucchi, direttore del servizio epidemiologico aziendale, aggiunge: “Tutto questo non impatta al momento sull’attività ospedaliera: i numeri sono tranquilli, anche per le terapie intensive”.
L’agenzia di Tutela della Salute si rivolge ai genitori: “Livello di attenzione abbassato, con le varianti in circolo non possiamo permettercelo”
Giovedì 11 febbraio
Il sindaco Roberto Ravanelli invita tutti alla responsabilità: “Scelta consigliata da Ats, accertamenti su possibile variante del virus”
Bergamo, 1.471 positivi in isolamento obbligatorio
Sono 1.471 i soggetti residenti in provincia di Bergamo che si trovano attualmente in isolamento obbligatorio. A questi si aggiungono altre 2.947 persone (contatti) in isolamento fiduciario.
Mercoledì 10 febbraio
L’annuncio nella serata di mercoledì 10 febbraio: tamponi rapidi effettuati anche nelle scuole dei ragazzi coinvolti.
L’azienda sanitaria, non appena informata della truffa, ha sporto denuncia alle autorità competenti, per consentire il perseguimento dei responsabili.
Sono 111 i Comuni che non hanno registrato nuovi casi: il valore di incidenza complessivo settimanale sale a 66 casi per 100.000 abitanti, dopo tre settimane di stabilità attorno ai 43-46 casi.
A fronte di 36.317 tamponi effettuati, sono 1.849 i nuovi positivi (5%) in Lombardia. I guariti/dimessi sono 2.238. A Bergamo si sono registrati 134 nuovi casi nelle ultime 24 ore.
Argochem, spin-off dell’Università di Bergamo ha sviluppato un trattamento chimico antibatterico e antivirale.
In provincia di Bergamo si cercano tre strutture, una oltre i 10mila metri quadrati e due attorno ai 7mila: ma intanto il ministero della Salute stoppa le valutazioni sul piano vaccinale lombardo.
Martedì 9 febbraio
Il consigliere di Albino spiega il caso in un’interrogazione che si chiude con quattro domande al presidente Attilio Fontana e all’assessore Letizia Moratti
A fronte di 29.479 tamponi effettuati, sono 1.625 i nuovi positivi (5,5%) in Lombardia. I guariti/dimessi sono 905: 55 i decessi nelle ultime 24 ore.
“Si tratta degli unici casi sui circa 1.600 operatori dell’Asst Bergamo Ovest – chiariscono dall’azienda sanitaria -. Nessun allarmismo, ma la ferma volontà di saperne di più”.
Scuola, nella settimana dall’1 al 7 febbraio 83 nuovi positivi
Sono 83 i positivi rilevati in ambito scolastico nella settimana dall’1 al 7 febbraio: nello stesso periodo sono stati effettuati 1.030 tamponi e 40 classi sono state messe in quarantena. Dall’inizio dell’anno scolastico sono 31.952 i tamponi fatti.
Il pronto soccorso fu chiuso e poi riaperto dopo alcune ore per la scoperta di due casi di coronavirus, il 23 febbraio 2020.
“Riteniamo che sia una priorità per tutto il Paese e che non debba sottostare a logiche di parte”
Le maggiori perplessità sono sul reperimento del personale e sulla possibilità di vaccinare 24 ore su 24.
Tutte le questioni e gli interrogativi, anche di natura pratica, che ci accompagnano in questa seconda fase
Lunedì 8 febbraio
Sono 73 i nuovi casi di Covid-19 in provincia di Bergamo, 895 in tutta la Lombardia a fronte di 13.920 tamponi effettuati (il 6,4% del totale). A livello regionale si registrano 4 nuovi ricoveri in terapia intensiva e 51 decessi. I guariti/dimessi sono 3.310.
Si cercano volontari, ma medici e infermieri, vista la gratuità, non sembrano molto contenti
Domenica 7 febbraio
I dati delle ultime 24 ore in Lombardia
È proseguita domenica, dalle 9 alle 18, in Fiera a Milano, sotto la regia di Guido Bertolaso
Sabato 6 febbraio
Enrico Ricci: “Chiedo ai bergamaschi massima responsabilità, come del resto hanno sempre dimostrato finora”
Venerdì 5 febbraio
In Lombardia diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-3). A fronte di 39.003 tamponi effettuati, sono 2.504 i nuovi positivi (6,4%). I guariti/dimessi sono 1.152, 46 i decessi.
In una nota il CTS ha poi precisato: “Non si tratta di un via libera alla riapertura della ristorazione nelle zone e negli orari che attualmente ne prevedono la chiusura”, ma solamente le regole da applicare se dovesse arrivare l’ok dal Governo.
I vertici della Regione definiscono “importante che tale decisione venga presa al di là della crisi politica in atto” e ciò in relazione “alla situazione di estrema emergenza in cui versa un’intera categoria”. L’invito al Governo è di “intraprendere ogni utile azione affinché sia concesso al mondo della ristorazione questa ulteriore facoltà, nel rispetto, ovviamente, delle misure di contrasto e contenimento dell’epidemia”.
Giovedì 4 febbraio
Bergamo, sono 1.336 i soggetti in isolamento obbligatorio in provincia
I soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi) alle 17 di mercoledì 3 febbraio risultano essere 1.336. Quelli in isolamento fiduciario (contatti) sono invece 1.922.
Il deputato leghista di Bergamo Daniele Belotti che nei giorni scorsi aveva chiesto la sospensione del bando per l’acquisto e l’installazione dei primi 21 tendoni da adibire a centri di vaccinazione.
Mercoledì 3 febbraio
Sono 105 i Comuni che non hanno registrato nuovi casi: il valore di incidenza complessivo settimanale resta stabile a 46 casi per 100.000 abitanti.
Sono 81 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 1.738 in tutta la Lombardia a fronte di 38.651 tamponi effettuati (il 4,4% del totale). Sono i dati contenuti nel bollettino diffuso nel tardo pomeriggio di mercoledì 3 febbraio. A livello regionale continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-2), mentre si registrano altri 46 decessi.
Martedì 2 febbraio
A fronte di 22.699 tamponi effettuati, il 4% del totale. A livello regionale quello bergamasco è il dato più contenuto.
L’aggiornamento di Ats sulle scuole
Tamponi da inizio anno al 31 gennaio: 30.922
Tamponi settimana 25-31 gennaio: 526
Positivi settimana 25-31 gennaio: 48
Classi in quarantena 25-31 gennaio: 28
Il direttore di Ascom Bergamo Oscar Fusini: “Auspichiamo che quanto prima si possa tenere aperto anche dopo le 18, due terzi del fatturato arriva da lì”
Lunedì 1 febbraio
L’assessore al Welfare Letizia Moratti: “L’obiettivo è aumentare la capacità di testing nello screening della popolazione asintomatica sul territorio”
Domenica 31 gennaio
Covid: 24 decessi e 1.438 positivi in Lombardia, 83 sono a Bergamo
Sono 83 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 1.438 in Lombardia a fronte di 24.494 tamponi effettuati (il 5,8% del totale). A livello regionale si registrano 24 decessi, mentre sono 478 i guariti/dimessi.
Ampiamente superato il bilancio della prima ondata, da marzo a maggio 2020, quando i decessi furono 34.278
Sabato 30 gennaio
Sono stati in totale 298.010 i tamponi effettuati (molecolari e antigenici) nelle ultime 24 ore in Italia, con un tasso di positività rispetto ai nuovi positivi (12.715) pari al 4,3%, -0,8% rispetto alla giornata di venerdì.
Venerdì 29 gennaio
Il report del consueto appuntamento di fine settimana tra Ats e sindaci della Bergamasca: leggero rallentamento delle somministrazioni nell’ultima settimana a causa dei problemi di approvvigionamento di Pfizer. Nelle ultime 24 ore 93 positivi.
Lucia Antonioli, direttrice del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Bergamo, spiega la situazione in provincia e il significato della variazione del virus.
Giovedì 28 gennaio
Positività al 6,2%: 41.677 tamponi effettuati, saldo dei ricoveri in negativo in tutti i reparti.
In Lombardia oltre 256mila vaccini anti-Covid: in 24mila hanno già fatto il richiamo
Regione Lombardia ha effettuato oltre 256.000 vaccini anti covid. Di questi, la stragrande maggioranza, più di 172.000 (67,2%) sono stati somministrati ad operatori sanitari di strutture pubbliche, private, Medici di Medicina Generale (MMg), Pediatri di libera scelta e liberi professionisti, 30.000 (11,7%) a ospiti di strutture sanitarie e sociosanitarie e 54.000 (21,1%) a operatori non sanitari (personale che opera nelle Aziende ospedaliere pubbliche, private, Enti e strutture accreditate o autorizzate nell’ambito del Servizio Sanitario regionale). Il personale vaccinato rientra quindi nelle categorie indicate dalla struttura commissariale, per la prima fase della campagna. Si evidenzia che ad oggi oltre 24.000 su 320.000 soggetti hanno completato il ciclo vaccinale con il secondo richiamo.
L’attività dei carabinieri ha portato alla denuncia di tre persone: una in città, una a Dalmine e una a Calcinate
I pareri di Stefano Fagiuoli, direttore del dipartimento di medicina all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e di Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo.
Mercoledì 27 gennaio
Sono 44.809 i tamponi effettuati, per una positività del 5,1%: i guariti/dimessi sono 2.161, in calo il saldo delle terapie intensive mentre crescono i ricoveri in reparto.
La struttura rimarrà attrezzata per un’eventuale nuova recrudescenza del virus e tutti i pazienti Covid saranno accolti dal Papa Giovanni.
Martedì 26 gennaio
Scuola, nella settimana 18-24 gennaio 2021 24 positivi
Altri 475 tamponi, dai quali sono emersi 24 positivi e hanno portato alla messa in quarantena di 20 classi: sono gli ultimi dati relativi al mondo della scuola bergamasca. Dall’inizio dell’anno scolastico sono stati effettuati 30.396 tamponi.
Sanzionati gli avventori e la titolare del locale: è successo nel primo pomeriggio di domenica 24 gennaio, nel centro di Bergamo.
Lunedì 25 gennaio
Domenica 24 gennaio
Sabato 23 gennaio
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo, delinea come potrà essere organizzata la somministrazione del vaccino contro il Coronavirus a livello territoriale
La risposta degli assessori Marcella Messina, Loredana Poli e Stefano Zenoni alla lettera con più di 650 firme dedicata al ritorno sui banchi
Venerdì 22 gennaio
Sono 1.969 in Lombardia a fronte di 34.056 tamponi effettuati, compresi quelli rapidi (5,7%). A livello regionale continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-3) e nei reparti (-65). I guariti/dimessi sono 1.751, i decessi 58.
Emerge dalla mappatura genetica condotta dai ricercatori dell’Università Statale di Milano, Ospedale Niguarda e Policlinico San Matteo di Pavia. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Communications, mostrano che alcune di queste varianti si sono selezionate all’interno della regione e hanno causato almeno due sub epidemie: una preponderante nelle province di Lodi e Cremona e l’altra più a nord, soprattutto a Bergamo.
Parla Floriano Bresciani, psicoterapeuta, coordinatore del centro Varenna dell’Ospedale di Bergamo: “Vaccino agli insegnanti per far ripartire la scuola”
Il commissario Arcuri ha deciso: detenuti e personale delle carceri potranno essere vaccinati contro il Covid subito dopo gli over 80. La decisione è stata comunicata subito al sindaco di Bergamo Giorgio Gori che ha condiviso la notizia sul suo profilo Twitter: “É ciò che gli avevamo chiesto insieme alla direttrice del carcere di Bergamo e alla garante dei detenuti – commenta – Felice che ci abbia ascoltato”.
Giovedì 21 gennaio
Vaccino anti-Covid: oltre 209mila le somministrazioni
Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di mercoledì, sono state effettuate 8.918 vaccinazioni anti covid. Il dato complessivo sale quindi a 209.042 somministrazioni dall’inizio della campagna, raggiungendo l’82,27% delle dosi finora disponibili.
L’aggiornamento sulle persone in isolamento a Bergamo
Soggetti in isolamento obbligatorio (positivi) 1.327
Soggetti in isolamento fiduciario (contatti) 1.084
Gori: “Urgente il vaccino in carcere, ma Arcuri non risponde”: la sollecitazione del sindaco di Bergamo al mondo della politica a fronte dell’emergenza Covid nelle carceri italiane (e di Bergamo) durante la trasmissione di Radio Radicale.
Mercoledì 20 gennaio
Ats: “Sono 537 i nuovi positivi al virus in provincia, 151 in meno rispetto al dato di settimana scorsa che vedeva un aumento di 688 casi”.
Martedì 19 gennaio
Vaccini: ieri 3.163 somministrazioni in Lombardia
Il dato complessivo sale quindi a 188.063 somministrazioni dall’inizio della campagna, superando l’80,1% delle dosi finora disponibili. La flessione del numero dei vaccini è dovuta alla parziale consegna delle 70 mila dosi previste da Pfizer. Ieri, infatti ne sono state consegnate solo 18 mila.
Covid, la situazione nelle scuole bergamasche
Tamponi da inizio anno scolastico al 17 gennaio: 29.921
Tamponi settimana 11-17 gennaio: 460
Positivi settimana 11-17 gennaio: 25
Classi in quarantena settimana 11-17 gennaio: 11
Lunedì 18 gennaio
A livello regionale 1.189 casi, a fronte di 16.338 tamponi (7,2%). Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-3) e nei reparti (-57) ma si registrano 45 decessi.
Vaccino, Lombardia a quota 184.919 somministrazioni
Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di domenica, sono state effettuate 9.326 vaccinazioni anti covid. Il dato complessivo sale quindi a 184.919 somministrazioni dall’inizio della campagna, raggiungendo il 78,8% delle dosi finora disponibili.
All’ospedale di Bergamo uno studio coordinato dal dottor Marco Rizzi. Su un totale di 1.562 pazienti, dimessi tra febbraio e settembre, è emerso che gran parte di loro presentava ancora effetti collaterali della malattia non solo dopo settimane, ma dopo mesi.
Domenica 17 gennaio
Altri 1.603 in Lombardia a fronte di 25.051 tamponi effettuati. I guariti/dimessi sono 3.394, i decessi 65.
Poche le persone in centro nella mattinata e nel primo pomeriggio di domenica 17 gennaio, dove restano aperti solo i negozi autorizzati. Aperti ma solo per l’asporto i bar. Stessa situazione anche in Città Alta: solo alcuni runner lungo le Mura venete e alcuni ciclisti. Poche persone sulla Corsarola, la strada principale del borgo storico.
Sabato 16 gennaio
Sono 2.134 in tutta la Lombardia a fronte di 35.317 tamponi.
Venerdì 15 gennaio
Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli hanno inviato ieri sera una lettera al Presidente della Regione Attilio Fontana e all’Assessore Letizia Moratti, perché tengano conto della richiesta del territorio orobico e se ne facciano portatori al Ministero della Salute.
Vaccinazioni, in Lombardia quasi 150.000
Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di giovedì, sono state effettuate 21.488 vaccinazioni anti Covid. Il dato complessivo sale quindi a 148.971, somministrazioni dall’inizio della campagna, pari al 63,4% di quelle a disposizione.
Luca Antiga, Ceo Orobix Life: “Pronte soluzioni anche per evitare gli assembramenti sulle piste da scii”. In azienda, età media 32 anni e una donna a capo dei data scientist”.
L’intervista al dottor Stefano Fagiuoli, direttore del dipartimento di medicina all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Giovedì 14 gennaio
Si tratta di una persona tornata in Italia dalla Gran Bretagna un paio di settimane fa: è il primo caso in provincia di Bergamo.
A fronte di 28.645 tamponi effettuati, sono 2.587 i nuovi positivi (9%). I guariti/dimessi sono 1.378. A Bergamo ci sono 109 nuovi positivi.
Vaccini, Lombardia a quota 126.648 somministrazioni
Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di mercoledì, sono state effettuate 21.837 vaccinazioni anti Covid. Il dato complessivo sale quindi a 126.648 somministrazioni dall’inizio della campagna. Superata così la quota del 50% delle dosi a disposizione (234.645).
Ats, il punto sui soggetti in isolamento in Bergamasca
In isolamento obbligatorio (positivi): 1.449
In isolamento fiduciario (contatti): 872
Novità per gli spostamenti verso le case di amici, mentre i territori con un rischio basso e un’incidenza di meno di 50 casi ogni 100mila abitanti per tre settimane consecutive potranno non avere restrizioni.
Mercoledì 13 gennaio
Secondo il ricorso “con il decreto regionale Fontana avrebbe esorbitato dalle proprie competenze”
Nuove misure per fronteggiare emergenza Covid-19. Il Ministro della Salute Roberto Speranza alla Camera dei Deputati: “È intenzione del Governo confermare il divieto di spostamento anche tra Regioni in zona gialla e vietare l’asporto dopo le 18 dai bar e stabilire l’ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto”.
A fronte di 31.880 tamponi effettuati, sono 2.245 i nuovi positivi (7%). I guariti/dimessi sono 1.646, i decessi 51.
La settimana precedente erano stati 536: 111 Comuni senza nuovi positivi, segnali confortanti dalle Valli Brembana e Imagna.
La Campania continua invece a essere la regione con la più alta percentuale di vaccinazioni in base alle dosi a disposizione: tra lunedì e martedì nei punti di somministrazione ne sono arrivate altre 488.475.
Quello di via Gleno è il secondo penitenziario in Lombardia per numero di contagi.
Martedì 12 gennaio
Sono 26 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Bergamo, 1.146 in Lombardia a fronte di 15.964 tamponi effettuati (7,1%). I guariti/dimessi sono 1.184, i decessi 54 secondo il bollettino diffuso martedì 12 gennaio.
I dati Covid delle scuole
Sale a 29.469 il numero dei tamponi effettuati da inizio anno scolastico fino al 10 gennaio. Nella settimana 4-10 gennaio ne sono stati fatti 167, dai quali sono emersi 17 casi di positività. Nessuna classe è stata però messa in quarantena.
L’andamento dal 1° all’11 gennaio: al Papa Giovanni 32 pazienti in terapia intensiva, 15 di questi al presidio in Fiera. I dati anche di Treviglio, Alzano e Ponte San Pietro.
Lunedì 11 gennaio
Tutte le indicazioni per i prossimi giorni, in attesa delle decisioni del Governo che potrebbero inasprire le restrizioni per la Lombardia.
Domenica 10 gennaio
In regione 847 guariti/dimessi e 59 decessi: crescono i ricoveri in terapia intensiva (+3) e nei reparti di degenza (+21).
Sono 589.798 le vaccinazioni complessive effettuate in Italia: la migliore è la Campania che ha somministrato l’89,5% delle dosi in suo possesso. Peggio della Lombardia solo la provincia autonoma di Bolzano.
A guidare questa triste classifica è Cremona con un incremento del 60,75% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.
Sabato 9 gennaio
A fronte di 24.847 tamponi effettuati sono 2.506 i nuovi positivi (10%). I guariti/dimessi sono 1.683.
Sono 228 gli operatori della sanità bergamasca che l’hanno ricevuto.
Venerdì 8 gennaio
Test rapidi dai medici di base, si parte
Continuano gli incontri tra Ats Bergamo e i medici di medicina generale per completare la ricognizione dello stato di avanzamento del progetto di avvio dei punti tampone – test rapidi – in provincia di Bergamo. Si è confermata la disponibilità delle sedi territoriali messe a disposizione dai Sindaci del territorio, vista la variegata situazione logistica dei vari ambiti, si sono condivise le modalità operative e verificata la disponibilità di personale sanitario adeguatamente formato per l’esecuzione dei test rapidi alla popolazione. Dalla prossima settimana saranno a disposizione dei medici le seguenti sedi territoriali:
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Complessivamente 1.963 in Lombardia, a fronte di 18.415 tamponi effettuati (10,6%). A livello regionale sono invece 133 i decessi, 1.395 i guariti/dimessi.
Si tratta del nuovo Pronto Soccorso di Humanitas Gavazzeni a Bergamo. Per consentire il trasferimento e l’entrata in funzione del nuovo Emergency Center, l’attuale Pronto Soccorso sarà chiuso dalle 8 di sabato 9 gennaio fino a lunedì 11 gennaio alla stessa ora.
Giovedì 7 gennaio
Persone in isolamento a Bergamo
I dati aggiornati a mercoledì 6 gennaio: in provincia di Bergamo si trovano in isolamento obbligatorio (positivi): 1.418 persone, mentre in isolamento fiduciario (contatti) sono 783
Al Policlinico San Pietro, al Policlinico San Marco, alla Smart Clinic Le Due Torri e Oriocenter e al Centro Diagnostico di Treviglio
Mercoledì 6 gennaio
È quanto emerge dai dati diffusi da Ats Bergamo nel consueto report settimanale
Epifania in zona rossa, due giorni in zona gialla, weekend in zona arancione: tutte le regole in attesa dell’ordinanza del ministro Speranza attesa per venerdì e del nuovo dpcm del 16 gennaio.
Anticipati di un giorno dopo le dichiarazioni di Gallera. Assembergs: “Preferisco non fare polemica. Qui già il 60% di adesioni tra il personale”
Martedì 5 gennaio
Il programma prevede, a regime, l’esecuzione di 230 vaccini al giorno, dal lunedì al sabato.
Il dato regionale complessivo sale a oltre 17.100 somministrazioni dall’inizio della campagna.
Nelle ultime 24 ore i guariti/dimessi sono 1.646, 62 i decessi: tornano a salire i ricoveri (+117), mentre il bilancio delle terapie intensive segna un -9.
Le parole del presidente bergamasco del Consiglio superiore di sanità sui risultati della sperimentazione: “Italia competitiva su tecnologie biomediche”
I dati del setting scuola al 3 gennaio
– Tamponi da inizio anno scolastico: 29.302
– Tamponi settimana 28 dicembre-3 gennaio: 199
– Positivi settimana 28 dicembre-3 gennaio: 35
Sono 529 i nuovi casi rispetto ai 485 del periodo precedente.
Il professor Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Bergamo, illustra la tempistica necessaria per poter iniziare ad essere protetti attraverso la vaccinazione anti-Covid.
Lunedì 4 gennaio
Da Violi a Gallone, da Carretta a Belotti, a Carnevali e Tremaglia: i politici bergamaschi si sono detti (tutti) pronti a vaccinarsi.
Sabato 2 gennaio
Venerdì 1 gennaio
Giovedì 31 dicembre
Altri 1.318 contatti in isolamento fiduciario. Sono i dati diffusi dall’Ats dopo l’ultimo aggiornamento del 30 dicembre.
Mercoledì 30 dicembre
Sono 452 i nuovi positivi in provincia di Bergamo (in quella precedente erano 770). “La dimensione statistica dei nuovi casi su base comunale ed il relativo tasso di incidenza per 1.000 abitanti mostra come territorio maggiormente critico l’area aggettante sul Lago di Iseo Monte Bronzone/Basso Sebino e Alto Sebino” spiegano da Ats.
Sono 1.673 in Lombardia a fronte di 23.878 tamponi (7%). Continuano a diminuire i ricoverati in terapia intensiva (-17) e nei reparti (-17). I guariti/dimessi sono 3.015, i decessi 80.
Rinnovata al 2021 l’esenzione ticket su visite ed esami per chi ha avuto il Covid
“Chi ha avuto il Covid continuerà a non pagare il ticket per esami e visite di accertamento dovute alla malattia. La Giunta regionale, infatti, ha approvato oggi il rinnovo dell’esenzione con codice D97 per tutto il 2021”. Lo annuncia il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Covid, l’aggiornamento della situazione negli ospedali della Bassa
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Il fondatore del Mario Negri e il presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo: “Obbligo per chi lavora in ambito sanitario? È questione deontologica”.
Martedì 29 dicembre
Il parere del viceministro bergamasco: “C’è un tema di etica professionale. Ho grande fiducia nella risposta degli italiani alla campagna vaccinazione”.
Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-14) e nei reparti (-157). A fronte di 11.607 tamponi effettuati sono 843 i nuovi positivi (7,2%). I guariti/dimessi sono 1.141. Sono i dati di martedì 29 dicembre resi pubblici da Regione Lombardia.
Ats Bergamo: il punto sui tamponi effettuati a scuola dal 21 al 27 dicembre
- tamponi da inizio anno scolastico al giorno 27 dicembre: 29.103
- tamponi settimana 21-27 dicembre 2020: 575
- positivi settimana 21-27 dicembre 2020: 41
- classi in quarantena settimana 21-27 dicembre 2020: 18
Lunedì 28 dicembre
Ci si potrà spostare dai piccoli comuni sotto i 5000 abitanti e nel raggio di 30 chilometri anche se questo significa uscire dalla propria regione.
Domenica 27 dicembre
Si conferma il trend di diminuzione dei ricoverati in terapia intensiva (-5) e nei reparti (-38): i guariti/dimessi sono 712, 49 i decessi.
Il primo ad essere vaccinato è stato Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Bergamo. Poi è stato il turno degli altri rappresentanti delle professioni sanitarie.
Domenica 27 dicembre, nel v-day non solo bergamasco, non solo lombardo, non solo italiano ma dell’intera Unione europea, il pomeriggio si sta snodando con le vaccinazioni di una serie di persone e personalità simbolo, a contatto con i malati: medici e infermieri su tutti.
Il presidente del Mario Negri tra i primi a cui è stato somministrato al Niguarda di Milano.
4 infermieri, 3 medici e 3 farmacisti a partire dalle 15 hanno gestito due box dove due persone sono state vaccinate contemporaneamente mentre al desk si procedeva al consenso informato.
Il Fenaroli Pesenti è l’unico presidio fuori dai capoluoghi di provincia, insieme a Codogno, selezionato in questa prima fase per la somministrazione dei vaccini.
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato 35 domande con risposta per spiegare tutte le informazioni sul vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2.
Le fiale, dalle quali saranno ricavate le 1.620 dosi destinate agli ospedali lombardi, sono poi state trasferite alla farmacia dell’ospedale e prese in consegna dall’equipe del dottor Alberto Medaglia.
Al termine della breve cerimonia le auto di Areu sono partite per i 13 punti della Lombardia dove verranno effettuati i vaccini Covid nelle singole province, negli ospedali dei capoluoghi di provincia e nei presidi di Alzano e Codogno, luoghi simbolo della pandemia.
Sabato 26 dicembre
Venerdì 25 dicembre
Il 27 dicembre, due giorni dopo Natale, inizieranno le vaccinazioni contro il Covid: sarà una partenza simbolica, in Bergamasca agli ospedali Papa Giovanni di Bergamo città e al Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo. E proprio per questo i primi vaccinandi sono personaggi simbolo.
Giovedì 24 dicembre
Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-15) e nei reparti (-65): 4.920 i guariti/dimessi. Positivo l’8,2% dei 32.294 tamponi effettuati.
Le limitazioni e le risposte ai dubbi più frequenti, mentre si rinforzano i controlli
Mercoledì 23 dicembre
Il piano partirà simbolicamente domenica, ma si articolerà solo dai primi di gennaio con l’avvio della prima fase: in provincia individuati 5.777 ospiti di Rsa e 24.404 operatori sanitari
I paesi maggiormente impattati sono quelli di Chiuduno (+12 casi) e Martinengo (+9). Migliora la situazione di Solto Collina (-15 casi rispetto ai 21 di settimana scorsa) così come si è risolto il focolaio di Villa d’Adda
Covid, 14.522 nuovi casi e 553 morti, Italia supera la soglia delle 70 mila vittime dall’inizio della pandemia
Martedì 22 dicembre
L’aggiornamento sui tamponi nelle scuole
Tamponi da inizio anno scolastico al giorno 20 dicembre: 28.581
Tamponi settimana 14-20 dicembre 2020: 1.013
Positivi settimana 14-20 dicembre 2020: 50
Classi in quarantena settimana 14-20 dicembre 2020: 28
Chi sono i primi “vaccinandi” bergamaschi? Sono medici e infermieri che hanno ricevuto lunedì un messaggio informalissimo, via whatsapp che li avvisava di tenersi pronti. Tra loro il presidente dell’Ordine dei medici, Guido Marinoni, e il presidente dell’Ordine degli infermieri Gianluca Solitro.
Lunedì 21 dicembre
L’ultimo Dpcm, oltre a regolare gli spostamenti delle imminenti festività natalizie, ha introdotto un ulteriore contributo a fondo perduto a favore delle attività del settore della ristorazione per compensare, almeno in parte, i mancati introiti causati dalla chiusura imposta
Domenica 20 dicembre
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In Lombardia 1.795 su oltre 22.400 tamponi. Calano i decessi: 49
Fermi anche quelli programmati da e per Orio al Serio
Sabato 19 dicembre
Sono 1.944 in Lombardia a fronte di 27.044 tamponi. A livello regionale altri 105 decessi
Dieci giorni in zona rossa e 4 in zona arancione. Il coprifuoco che resta alle 22. Massimo due persone non conviventi che si possono aggiungere al cenone
Venerdì 18 dicembre
Le ultime: nei giorni lavorativi in zona arancione, a casa si potranno invitare due persone senza contare gli under 14
Giovedì però impennata di 210 casi per cui sono in corso le verifiche probabilmente per il conferimento ritardato di tamponi
Giovedì 17 dicembre
L’obiettivo è evitare assembramenti, soprattutto nel weekend
E in Lombardia calano i ricoverati in terapia intensiva (-18)
In gazebo o camper all’esterno, nel caso in cui non abbiano spazio adeguato
Il lockdown di Natale, stando alle ultime inìformazioni di mercoledì sera non ancora ufficializzate, durerà otto giorni: dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio.
La regione di gran lunga più colpita avrà 304.955 ‘shot’, secondo l’ufficio del commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri
Mercoledì 16 dicembre
Convocato dalla magistratura come teste sul caso del presunto piano pandemico non aggiornato
Il dato dei nuovi contagi nell’ultima settimana ha subito un’ulteriore frenata: sono 778 contro i 909 dell’ultima analisi.
Covid, la situazione nelle scuole
Nella settimana dal 7 al 13 dicembre sono stati effettuati 1.103 tamponi a studenti e personale scolastico della provincia di Bergamo: tra questi sono emersi 66 casi di positività al Covid-19, imponendo la quarantena a 20 classi. Dall’inizio dell’anno scolastico al 13 dicembre sono stati 27.568 i tamponi nel mondo della scuola.
Una situazione che, per quanto si stia cercando di tamponare, si va a innestare su un quadro più ampio: quello del sovraffollamento
Il giornalista Gabriele Moroni, storico inviato de Il Giorno, illustra il libro “Zona rossa. Testimonianze e storie dal cuore della pandemia”, pubblicato da Edizioni Meravigli
Martedì 15 dicembre
E nella regione 114 persone sono morte di Covid. Continuano a diminuire i ricoverati in terapia intensiva (-29) e nei reparti (-57). Il numero dei tamponi effettuati è 27.676 e 2.404 sono i nuovi positivi (8,6%). I guariti/dimessi sono 4.721.
Da Grassobbio la lettera di Carlo Chiodi a Babbo Natale
Lunedì 14 dicembre
Botta e risposta tra il sindaco di Bergamo e la direttrice di Bergamonews dopo un tweet del primo cittadino Gori sugli assembramenti di domenica
Continua a scendere il dato delle persone ricoverate in terapia intensiva (-29) e nei reparti (-106)
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio prende posizione sulla spinosa vicenda del piano pandemico dopo le inchieste di Report sul dossier dell’Oms pubblicato e poi ritirato.
Domenica 13 dicembre
Lunghe code fuori dai negozi, assembramenti e una fiumana umana tra le vie centrali, dal Sentierone a via Sant’Alessandro.
Nelle ultime 24 ore 908 guariti/dimessi: positività al 9,1% su 25.523 tamponi effettuati.
Rialzano le saracinesche i locali di città e provincia: “Boom di richieste, una boccata d’ossigeno”. Ma c’è anche chi tornerà a lavorare solo in settimana
Il nuovo locale di Paolo Baldi, sorto nella riqualificata piazza della chiesa, ha iniziato l’attività alla fine di novembre: “Una scommessa che vinceremo”
Adriano Avogadro, farmacista e informatore medico-scientifico, è stato nominato cittadino benemerito di San Pellegrino per il suo impegno nella piccola frazione: nei mesi più difficili la popolazione si è affidata a lui per avere assistenza.
Sabato 12 dicembre
Il contagio in Italia
Secondo il bollettino di oggi sul Coronavirus in Italia pubblicato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, sono 19.903 i nuovi casi, contro i 18.727 di ieri, e 649 i morti (ieri erano stati 761)
Venerdì 11 dicembre
Firmata l’ordinanza, la Lombardia passa in zona gialla
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza e, come anticipato dal presidente della Regione Attilio Fontana, il passaggio dalla zona arancione alla zona gialla sarà effettivo da domenica 13 dicembre.
Il punto dell’Ats orobica sul Covid: 89 paesi senza un solo contagio nell’ultima settimana.
Covid, a Bergamo altri 130 positivi
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Sono 2.938 in Lombardia, a fronte di 32.871 tamponi effettuati. A livello regionale diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-15) e nei reparti (-196). I guariti/dimessi sono 2.600, mentre i decessi sono 132.
I ricoveri negli ospedali dell’Asst Bergamo Ovest
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Seconda ondata al Papa Giovanni: l’aggiornamento
La situazione vede 41 pazienti Covid in degenza (di cui 5 in fiera) e 48 in terapia intensiva (di cui 26 in fiera)
Lunga e chiara intervista sui vaccini al professor Silvio Garattini
Il fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri: “Il vaccino lo farò dopo l’ok dell’Ema, i tempi veloci non devono preoccupare”.
Giovedì 10 dicembre
Asst Bergamo Est: 94 pazienti Covid ricoverati
Sono 94 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 34 a Seriate, di cui 6 in terapia intensiva, 12 ad Alzano, 8 a Piario, 20 a Lovere e 20 a Gazzaniga.
Conte potrebbe aprire agli spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno
La riflessione aperta da Conte, secondo fonti parlamentari, potrebbe portare a modifiche al decreto legge sul Covid o a un aggiornamento delle Faq del governo.
Treviglio, la Rsa riapre ai parenti
Il presidente della Fondazione Anni Sereni, Augusto Baruffi: “Incontri in sicurezza, con tamponi rapidi e dispositivi di protezione”
Mercoledì 9 dicembre
Fontana: “Da domenica 13 Lombardia diventa zona gialla”. Cosa cambia
Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana spiegando di aver parlato mercoledì mattina con il ministro della Salute Roberto Speranza che “come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale per entrare in vigore domenica”.
Bergamo ha la più bassa percentuale di positivi in Lombardia: i numeri dei Comuni
Il dato dei nuovi contagi nell’ultima settimana ha subito un’ulteriore frenata, fermandosi a 909: il rapporto contagi/popolazione è il 2,34%.
I contagi Covid nelle scuole bergamasche
Nella settimana dal 30 novembre al 6 dicembre sono stati 1.141 i tamponi effettuati, per 107 positivi e 35 classi in quarantena.
Dall’inizio dell’anno scolastico sono stati effettuati 26.465 tamponi.
Martedì 8 dicembre
Sono 48 i nuovi positivi in Bergamasca
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Se ne contano 1.656 in tutta la Lombardia a fronte di 16.276 tamponi effettuati (il 10,1%). Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-14) e nei reparti (-175). I guariti/dimessi sono 5.699, ma si registrano comunque 128 decessi.
In provincia di Bergamo si sono contati 985 nuovi casi, una media di 141 al giorno, con un calo del 17,6 % rispetto al periodo precedente quando si ebbero 1.159 casi, una diminuzione quindi meno marcata rispetto al -26,7% riscontrata due settimane fa. I decessi sono passati da 32 a 25, mentre i ricoveri in Terapia Intensiva da 70 a 58 e i ricoveri nei reparti Covid da 689 a 534. L’indice Rt è 0,8. Il rapporto contagi/popolazione è al 2,33%.
Lunedì 7 dicembre
In Lombardia 1.562 nuovi positivi: 72 a Bergamo
Sono 1.562 i nuovi positivi di lunedì 7 dicembre in Lombardia, a fronte di 16.757 tamponi effettuati: la percentuale di positività si attesta così al 9,3%. Si conferma il trend in diminuzione dei ricoverati, sia nei reparti (-10) che in terapia intensiva (-26): 1.885 i guariti/dimessi. 56 i decessi.
Asst Bergamo Est: 95 i pazienti Covid ricoverati
Sono 95 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 34, di cui 4 in terapia intensiva, a Seriate, 12 ad Alzano, 7 a Piario, 20 a Lovere e 22 a Gazzaniga.
Vaccino Covid, da Solza i contenitori per il trasporto: “Fino a 96mila dosi conservate 24 giorni”
L’azienda Cryotherm è tra i principali attori del settore e ha già avviato i contatti con le case farmaceutiche per risolvere il problema del trasporto, durante il quale va assicurata la catena del freddo.
Domenica 6 dicembre
Sono 118 i nuovi casi di positività al Covid-19 in provincia di Bergamo, 2.413 in Lombardia a fronte di 26.026 tamponi effettuati (9,2%), 242 di questi classificati come ‘debolmente positivi’. Sempre a livello regionale si contano 140 decessi, mentre sono 11.648 i guariti/dimessi.
Sabato 5 dicembre
Altri 190 contagi in Bergamasca
Il bollettino quotidiano diramato nel tardo pomeriggio di sabato 5 dicembre, in merito alla pandemia di Covd 19, dichiara che diminuiscono i ricoverati sia nei reparti (-238) sia nelle terapie intensive (-17). Il numero dei tamponi effettuati è 31.193 e 3.148 sono i nuovi positivi (10%). I guariti/dimessi sono 3.983, i decessi 111.
Genetica e Covid, Bergamo e altri 5 Comuni nello studio ‘Origin’
Finora più di 4.300 le adesioni tra i cittadini della bassa e media Val Seriana. Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri: “Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti, in particolare di chi ha avuto forme gravi di Covid-19: nei loro geni il segreto attraverso cui colpisce il virus”.
Venerdì 4 dicembre
In Lombardia 4.533 nuovi positivi, 242 a Bergamo
In regione si confermano in diminuzione i ricoverati sia nei reparti (-233) sia nelle terapie intensive (-14), con un’impennata di guariti/dimessi: 6.015. Sono però 147 i morti. Oltre 42 mila i tamponi effettuati.
Ats: “Rt a Bergamo stabilmente sotto 1”
“Resta qualche criticità su Treviglio e sull’Isola Bergamasca. L’Alto Sebino è risalito a causa di pochi focolai importanti, ma sui quali si è mosso tempestivamente il nostro servizio di prevenzione”.
Asst Bergamo Est: 115 ricoverati Covid
Sono 115 i ricoverati Covid negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 50 a Seriate, di cui 6 in terapia intensiva, 11 ad Alzano, 10 a Piario, 21 a Lovere e 23 a Gazzaniga.
Nuovo punto tamponi ad Alzano
Da lunedì 7 dicembre il nuovo spazio a disposizione per il “punto tampone” dell’Asst Bergamo Est ad Alzano Lombardo sarà la sala “Monsignor Paravisi” di piazza Partigiani, mentre quello allestito nella tenda del pronto soccorso dell’ospedale non sarà più attivo. Restano invariati gli orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14 (dalle 8 alle 9 e dalle 13 alle 14 prenotazioni per medici di medicina generale e pediatri libera scelta, dalle 9 alle 13 libero accesso per studenti e personale scolastico).
Giovedì 3 dicembre
Dpcm Natale: rimangono le zone, niente veglione a Capodanno, no spostamenti tra Comuni
Didattica in presenza al 75% dal 7 gennaio: bar e ristoranti aperti anche a pranzo se la zona è gialla, l’Rt intanto riportato sotto quota 1.
Fontana annuncia: “Con questi dati zona gialla l’11 dicembre”
Il presidente della Lombardia critica ancora le decisioni del governo e poi aggiunge: “Se i numeri continueranno a essere quelli degli ultimi giorni il declassamento sarà automatico l’11 dicembre”.
In Lombardia 3.751 casi e 347 morti: a Bergamo 104 nuovi positivi
Diminuiscono i ricoverati sia nei reparti (-197) sia nelle terapie intensive (-19). Il numero dei tamponi effettuati è 36.271, 3.751 sono i nuovi positivi (10,3%). I guariti/dimessi sono 3.869.
La situazione Covid all’Asst Papa Giovanni XXIII
Sono 117 i pazienti Covid ricoverati al Papa Giovanni: tra questi 57 in terapia intensiva (di cui 30 al presidio della Fiera), 8 in semintensiva e 52 in degenza (di cui 7 in Fiera).
Asst Bergamo Est: sono 122 i pazienti ricoverati
Negli ospedali dell’Asst Bergamo Est sono 122 i letti occupati da pazienti Covid: 53, di cui 6 in terapia intensiva, a Seriate, 15 ad Alzano, 10 a Piario, 21 a Lovere e 23 a Gazzaniga.
L’aggiornamento sulle persone in isolamento in provincia di Bergamo
Ad oggi i soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi) sono 3.130. A questi si aggiungono altri 2.201 contatti. I contatti sono meno rispetto ai positivi in quanto molti contatti in isolamento fiduciario si sono poi positivizzati andando a incrementare il numero dei positivi. Inoltre, essendo i contatti in quarantena, non hanno generato a loro volta ulteriori contatti.
Si attende per oggi il nuovo Dpcm
Nel frattempo nella notte varato un decreto con alcune regole, come quella che vieta gli spostamenti tra Comuni il 25 e il 26 dicembre.
Mercoledì 2 dicembre
I dati dell’ultima settimana Comune per Comune
Ottanta Comuni senza nuovi contagi e 1.162 positivi. È il bilancio dell’ultimo report di Ats, per quanto riguarda la settimana che va dal 25 novembre all’1 dicembre. “La dimensione statistica dei nuovi casi identificati su base comunale, ed il relativo tasso di incidenza per 1.000 abitanti, conferma la persistenza di una situazione di maggiore criticità sul distretto Bergamo Ovest, in particolare riguardo alle aree di Treviglio e dell’Isola Bergamasca – spiegano gli esperti di Ats -. Vi sono elevati tassi di incidenza in alcuni comuni, presumibilmente per la presenza di focolai attivi” in particolare, Villa d’Adda, Solto Collina, Suisio, Torre Pallavicina e Fara Gera d’Adda.
Asst Bergamo Est: 123 pazienti Covid ricoverati
Sono 123 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 55, di cui 6 in terapia intensiva, al Bolognini di Seriate, 14 ad Alzano, 10 a Piario, 21 a Lovere e 23 a Gazzaniga.
Speranza: “Da gennaio prime dosi di vaccino, sarà gratis per tutti”
Il ministro della Salute al Senato: priorità a personale medico, Rsa e ultra 80enni. Poi le altre fasce, compresi i lavoratori essenziali.
Bergamo, prime richieste per il tampone natalizio
A ridosso della vigilia 70 prenotazioni nei centri del Gruppo San Donato. Gli esperti: “Una precauzione in più, ma non basta a scongiurare il contagio”.
Martedì 1 dicembre
Nell’ultima settimana altri 201 positivi nelle scuole bergamasche
A fronte di 1.462 tamponi effettuati tra il 23 e il 29 novembre.
Asst Bergamo Est: 113 pazienti Covid ricoverati
Scendono a 113 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 54, di cui sei in terapia intensiva, al Bolognini di Seriate, 10 ad Alzano, 10 a Piario, 17 a Lovere e 22 a Gazzaniga.
In Italia segnali di miglioramento, a Bergamo 126 positivi ogni 100mila abitanti
Ma, mentre tornano le pressioni per accelerare le riaperture, vi proponiamo gli effetti delle riaperture anticipate e del liberi tutti che ha seguito le ferie estive.
Covid, la situazione all’Asst Bergamo Ovest
Lunedì 30 novembre
Covid, 104 nuovi contagi a Bergamo: 1.929 i positivi in Lombardia
Bergamo è la quarta provincia per numero di positivi dopo Milano, Monza Brianza e Brescia: 10 i morti nelle ultime 24 ore.
Asst Bergamo Est: 125 pazienti ricoverati
Sono rimasti 125 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 55, di cui 6 in terapia intensiva, al Bolognini di Seriate, 18 ad Alzano, 13 a Piario, 16 a Lovere e 23 a Gazzaniga.
Plasma iperimmune: si cercano volontari anche a Bergamo
Sono state più di 2000 le persone che hanno risposto alla prima call per la donazione di plasma iperimmune. Questi potenziali donatori sono poi stati convocati in ospedale per la procedura di plasmaferesi, ad oggi è stato possibile raccogliere quasi 600 sacche di plasma iperimmune. Per info e candidature: plasmaiperimmune.bg@gmail.com.
Domenica 29 novembre
In Lombardia continuano a diminuire i ricoveri: a Bergamo 138 casi
Il saldo è di -228, di cui 12 in terapia intensiva: 3.203 nuovi positivi (su 28.434 tamponi) a livello regionale e 135 morti nelle ultime 24 ore.
Le regole per il Natale sicuro: no maxi tavolate, nessuna deroga al coprifuoco
No agli spostamenti tra regioni, anche se si trovano in zona gialla: consentito solo se si rientra a domicilio o se si ha la residenza.
Sabato 28 novembre
Asst Bergamo Est: 148 pazienti ricoverati
Gli ultimi dati sui ricoveri per Covid nelle strutture gestite dall’Azienda Sanitaria Bergamo Est: Seriate 55 (più 6 in terapia intensiva), Alzano 17, Lovere 17, Piario 16 e Gazzaniga 23.
Con la zona arancione al mercato tornano i banchi non alimentari
Mauro Dolci, presidente provinciale Fiva: “È una notizia attesa dal settore, gravemente provato dai continui stop alle attività”
Venerdì 27 novembre
Cosa cambia a Bergamo con la zona arancione
Pronti a riaprire 3 mila negozi, le seconde e terze medie tornano in presenze
Fontana annuncia: “Lombardia arancione da domenica, ma non è un liberi tutti”
“Grazie ai lombardi che hanno rispettato le regole, ma non dobbiamo abbassare la guardia: il virus c’è ancora ed è pericoloso”.
Covid, nelle ultime 24 ore 178 nuovi contagiati a Bergamo
Il numero dei tamponi effettuati è 40.931 e 5.389 sono i nuovi positivi (13,1%). I guariti/dimessi sono 15.054.
Ats: “Casi positivi in diminuzione, ospedali iniziano a pensare di ridurre i letti Covid”
Buone notizie nel consueto appuntamento del venerdì: “Finalmente inizia a delinearsi una prima discesa della curva epidemica”.
Fontana: “Siamo zona arancione”
“Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”. Lo ha scritto su Twitter il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali.
A breve la decisone del Governo.— Attilio Fontana (@FontanaPres) November 27, 2020
Asst Bergamo Est: 148 pazienti Covid ricoverati
Gli ultimi dati sui ricoveri per Covid nelle strutture gestite dall’Azienda Sanitaria Bergamo Est: Seriate 56 (+6 in terapia intensiva), Alzano 20, Lovere 30, Piario 16 e Gazzaniga 20.
Giovedì 26 novembre
Studio del Policlinico S. Marco: mortalità ridotta del 70% in pazienti curati con ruxolitinib
Una ricerca dell’ospedale bergamasco, pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Leukemia, dimostra l’efficacia del farmaco utilizzato “off-label”.
Asst Bergamo Est: 151 i pazienti ricoverati
Sono 64 a Seriate, di cui 6 in terapia intensiva, 22 ad Alzano Lombardo, 26 a Lovere, 10 a Piario e 23 a Gazzaniga.
A Ponte San Pietro 119 pazienti ricoverati, 8 in terapia intensiva
Sono 96 i ricoverati affetti da Coronavirus all’ospedale di Treviglio-Caravaggio e 93 i pazienti positivi all’ospedale di Romano di Lombardia.
Mercoledì 25 novembre
In Bergamasca 1.510 positivi nell’ultima settimana: i dati di ogni Comune
Emerge dalla relazione pubblicata da Ats Bergamo sull’andamento dell’epidemia in provincia di Bergamo. La settimana precedente erano 1.672. “La dimensione statistica dei nuovi casi identificati su base comunale ed il relativo tasso di incidenza per 1.000 abitanti – spiegano gli epidemiologi dell’Agenzia di Tutela della Salute – confermano la persistenza di una situazione di maggiore criticità sul distretto Bergamo Ovest” ovvero nelle aree di Treviglio, Isola e Romano di Lombardia. “Vi sono elevati tassi di incidenza in alcuni comuni, in buona parte determinati dalla presenza di una quantità di casi minima, che per effetto della bassa numerosità complessiva della popolazione, determinano un innalzamento artefattuale del tasso”, si veda l’esempio di Oltressenda Alta, 1 solo caso. Ats, infine, segnala inoltre che ben 69 comuni sono a casi zero.
Martedì 24 novembre
In Bergamasca altri 128 contagi
Sono 4.886 i nuovi positivi al Covid-19 in Lombardia, a fronte di 31.033 tamponi effettuati (15,7%). A livello regionale diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (-13), ma sono 186 i decessi. I guariti/dimessi sono 5.858.
L’andamento dei ricoveri al Papa Giovanni
Attualmente sono 12 in semintensiva, 104 in reparto Covid e 63 in terapia intensiva (di cui 31 al presidio in Fiera)
I pazienti negli ospedali dell’Asst Bergamo Est
A Seriate sono 54 (+5 in terapia intensiva), ad Alzano 25, a Lovere 26, a Piario 16 e Gazzaniga 23.
Covid a Bergamo: 63 morti a novembre
Bergamo e la sua provincia restano uno dei territori lombardi meno colpiti dalla seconda ondata di Covid-19, ma non si può non notare l’impennata di decessi del mese di novembre. Se in tutto il mese di ottobre erano stati 23, già nei primi 10 giorni di novembre quel dato era stato superato: 37 i morti nelle prime due settimane del mese, saliti a 63 con il decesso registrato nelle ultime 24 ore. Da inizio pandemia, con tutti i limiti del dato ufficiale nei primi mesi primaverili, in Bergamasca il bilancio è arrivato a 3.232 decessi: se a livello di numero assoluto di contagi il nostro territorio ha subito una brusca frenata (23.843 al 23 novembre, superato ormai anche dalla provincia di Como), per numero di morti è secondo solo a Milano.
Nelle scuole bergamasche 167 nuovi positivi nell’ultima settimana
Sono i dati resi pubblici martedì 24 novembre da Ats Bergamo. I tamponi effettuati da inizio anno scolastico al 22 novembre sono 23.862. Solo nell’ultima settimana (16-22 novembre) sono stati fatti 1.804 tamponi: 167 di questi erano positivi. Le classi in quarantena nell’ultima settimana sono 29.
Lunedì 23 novembre
In Lombardia calano terapie intensive e ricoveri
Buona notizia a livello regionale, ma è presto per capire se si tratta di un calo destinato a durare nel lungo periodo. A Bergamo altri 165 positivi
Il punto dell’Asst Bergamo Ovest
Sono 197 i ricoverati tra Romano e Treviglio.
L’aggiornamento dal Papa Giovanni
Sono 12 i pazienti in semintensiva, ai quali si sommano i 124 in degenza e altri 62 in terapia intensiva (di cui 32 in Fiera)
Asst Bergamo Est: 147 i pazienti ricoverati
Sono 147 i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 63, di cui 6 in terapia intensiva, sono al Bolognini di Seriate, 25 ad Alzano Lombardo, 23 a Lovere, 13 a Piario e 23 a Gazzaniga.
Domenica 22 novembre
Covid, a Bergamo altri 129 casi
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Sono 5.094 i nuovi positivi in Lombardia, a fronte di 29.800 tamponi effettuati (17%). Sempre a livello regionale, sono 165 i decessi e 13 gli ingressi in terapia intensiva. I guariti/dimessi sono 3.208.
Il dibattito sul Natale che verrà
Niente veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci, ha detto il premier Conte. Questo però non significa chiusura totale. L’ipotesi attuale è che ci sia un Dpcm per il periodo dal 3 dicembre a ridosso di Natale e uno per le festività vere e proprie. Una sorta di Italia zona gialla con divieto di spostamenti tra regioni. Sarà consentito lo shopping per gli acquisti, con negozi aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Centri commerciali aperti nei fine settimana e nei festivi, ma ingressi contingentati. Anche per strade e piazze. Apertura serale per ristoranti e pub mentre, per il Cenone in casa ci saranno solo raccomandazioni: plausibile che non si possa essere più di 6 a tavola tra conviventi e parenti stretti. Nessuna deroga per feste e ritrovi in piazza a Capodanno.
Sabato 21 novembre
A Bergamo sono 304 i contagi nelle ultime 24 ore
In Lombardia sono 8.853 a fronte di 44.294 tamponi. I ricoveri in terapia intensiva sono 6, i decessi 169.
Virus più cattivo in Italia che all’estero? “Molti dubbi”
Andrea Clavenna, ricercatore del dipartimento di salute pubblica dell’istituto Mario Negri: “L’indice di letalità misurato con i dati che abbiamo a disposizione è una stima grossolana”
Venerdì 20 novembre
I tamponi effettuati negli ospedali lombardi sono 42.248, i positivi 9.221: +15 il bilancio delle terapie intensive, 175 i decessi, quasi cinquemila i guariti/dimessi. Cinque i morti in provincia di Bergamo.
Asst Bergamo Est: 138 ricoverati Covid
Dopo la flessione di giovedì, torna a crescere il bilancio dei ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 59 a Seriate (6 in terapia intensiva), 19 ad Alzano, 23 a Lovere, 14 a Piario e 23 a Gazzaniga.
La situazione all’Asst Bergamo Ovest
In Bergamasca “indice Rt attorno a 1: 3.700 positivi, altri 3mila in isolamento”
I dati dopo la consueta call del venerdì di Ats con i sindaci: unica nota dolente il distretto di Bergamo Ovest, che continua a restare in area di criticità.
Lombardia zona rossa fino al 3 dicembre
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza, in vigore da oggi, venerdì nella quale ribadisce e rinnova le misure relative alla nostra regione.
Giovedì 19 novembre
Calano i ricoveri in Lombardia, a Bergamo altri 275 contagi
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“Oggi, per la prima volta dal dall’inizio della nuova ondata, il totale dei ricoveri in Lombardia ha un segno negativo (-32)” spiega presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. “Potrebbe essere un dato isolato o l’inizio della discesa. I numeri non sono alti come a marzo, ma i nostri ospedali si stanno occupando con enorme impegno di 8.291 persone ricoverate e 915 pazienti in terapia intensiva. Consolidare il segno ‘meno’ su questi numeri è la nostra priorità: cautela, distanziamento e mascherine”.
Asst Bergamo Est: scende a 133 il numero dei ricoverati
Rispetto a mercoledì sono undici in meno i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est. Al Bolognini di Seriate sono 57, di cui 6 in terapia intensiva, 19 ad Alzano, 24 a Lovere, 12 a Piario e 21 a Gazzaniga.
Oggicomestai.it: 87mila bergamaschi monitorati, il 98,6% senza sintomi Covid
Secondo i dati registrati sull’applicazione online sviluppata da Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo e Comune di Bergamo il trend appare in discesa negli ultimi 15 giorni, dopo il picco registrato a fine ottobre.
“A Zingonia una nuova struttura per la terapia intensiva”
L’annuncio dell’amministratore delegato Francesco Galli: “Cinque letti in più in rianimazione”.
Si amplia l’ospedale in Fiera: da lunedì anche 30 posti per pazienti Covid ordinari
Fino ad oggi in via Lunga c’erano solo letti di terapia intensiva: la disponibilità dell’Asst Papa Giovanni prevede fino a un massimo di 50 posti ordinari nel presidio sanitario della Fiera.
“Nelle Rsa bergamasche solo 16 positivi”
I risultati del monitoraggio effettuato da Ats: “Situazione sotto controllo”
Mercoledì 18 novembre
In Lombardia altri 182 decessi e 7633 contagi, 257 positivi a Bergamo
Nove gli ultimi ingressi in terapia intensiva, 172 negli altri reparti. Le province più colpite restano sempre Milano e Varese.
Dall’11 al 17 novembre 1.672 casi di Covid in provincia
I numeri forniti da Ats Bergamo confermano ancora che la seconda ondata dell’epidemia sta colpendo soprattutto la zona Sud-Ovest della provincia.
Al Papa Giovanni 200 ricoveri
12 in semintensiva + 130 in degenza + 58 in terapia intensiva (di cui 28 in fiera)
Asst Bergamo Est: 144 i ricoverati Covid
Sono undici in più i pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 144 rispetto ai 133 di martedì. Al Bolognini di Seriate sono 60, di cui 6 in terapia intensiva, 22 ad Alzano Lombardo, 27 a Lovere, 14 a Piario e 21 a Gazzaniga.
La ricerca di Humanitas e Papa Giovanni: identificato un nuovo biomarcatore di gravità di Covid-19
Cosa determina reazioni così diverse di fronte all’attacco del virus? Perché alcune persone si ammalano gravemente e altre meno? “La misurazione dei valori di PTX3, una molecola coinvolta nell’infiammazione, contribuisce a valutare lo stato di gravità della malattia. Lo studio, pubblicato su Nature, aggiunge un parametro per guidare i medici nella scelta delle terapie”.
Fontana e i contagi in Lombardia: “Siamo in cima, inizierà la discesa”
Secondo il governatore “oggi vediamo i risultati dell’ordinanza regionale del 22 ottobre e fra qualche giorno inizieremo a vedere anche i dati del lockdown nazionale”.
Martedì 17 novembre
In Bergamasca altri 202 contagi
I tamponi effettuati in Lombardia sono 38.283, i nuovi positivi 8.448 per un rapporto pari al 22%. A livello regionale si registrano altri 202 decessi e 39 ingressi in terapia intensiva, mentre sono 4.018 i guariti/dimessi.
Il punto al Papa Giovanni
Sono 12 le persone ricoverate in semintensiva, 140 in degenza e 56 in terapia intensiva: 26 di queste all’ospedale in Fiera.
Ats Bergamo: nell’ultima settimana 313 positivi nelle scuole
Nel report settimanale sulla situazione nelle scuole, Ats Bergamo ha segnalato 313 casi di positività su 2.299 tamponi effettuati tra il 9 e il 15 novembre. Nello stesso periodo sono 26 le classi messe in quarantena. Da inizio anno scolastico sono stati eseguiti 22.058 tamponi.
All’ospedale in Fiera raggiunto il 50% della capienza
Trentuno persone accolte in due settimane: 5 dimesse, una trasferita al Papa Giovanni e una deceduta. Attivi per ora 48 posti letto sui potenziali 142 totali.
Lunedì 16 novembre
La situazione al Policlinico San Pietro
Novantaquattro i pazienti in degenza ordinaria e 4 in terapia intensiva. Ieri erano 93.
Gli ultimi dati dell’Asst Bergamo Ovest
Covid, in Lombardia 99 decessi: a Bergamo 177 nuovi positivi
I tamponi effettuati oggi sono 18.037, i nuovi positivi 4.128. Il rapporto è pari al 22,8%. I guariti/dimessi sono 14.231. Quattro i decessi nella nostra provincia.
Covid, in Italia 504 morti: 27.354 positivi su 152.663 tamponi
I dati di lunedì 16 novembre diffusi dal ministero della Salute: il bilancio delle terapie intensive segna un +70.
Al Papa Giovanni 202 ricoverati: 54 in terapia intensiva
Sono 202 i ricoverati all’Asst Papa Giovanni XXIII: 136 in letti di degenza, 12 in terapia subintensiva e 54 in terapia intensiva, di cui 24 ricoverati al presidio sanitario della Fiera.
Asst Bergamo Est: 131 pazienti ricoverati
Restano 131 i pazienti ricoverati all’Asst Bergamo Est, anche se con alcune variazioni rispetto alla giornata di domenica. A Seriate 61, di cui 6 in terapia intensiva, 26 a Lovere, 19 ad Alzano, 15 a Gazzaniga e 10 a Piario.
Pazienti deceduti nella seconda ondata: la media è di 81 anni – Il report
L’ultimo aggiornamento risale all’11 novembre: il campione analizzato per la realizzazione del report era di 41.737 pazienti deceduti, mentre in Italia complessivamente si contavano 42.953 morti. L’età media dei pazienti deceduti e positivi al Covid-19 è di 80 anni: le donne rappresentano il 42,5% del campione e hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediana di 85 anni, contro gli 80 degli uomini). Il dato relativo all’età media dei decessi settimanali è andata aumentando fino agli 85 anni nella prima settimana di luglio, per poi calare leggermente. Interessante notare anche come l’età mediana dei pazienti deceduti sia più alta di oltre 30 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione (82 anni contro 48).
Domenica 15 novembre
In Lombardia 8.060 nuovi positivi e 181 morti: a Bergamo 354 casi
Sono 1.617 i guariti/dimessi: rispetto a sabato ci sono 20 persone in più nelle terapie intensive. Nessun decesso in provincia di Bergamo.
Asst Bergamo Est: un paziente in più rispetto a sabato
Sono 131 i ricoverati Covid negli ospedali dell’Asst Bergamo Est. La maggior parte si trovano al Bolognini di Seriate: 64, di cui 6 in terapia intensiva. Altri 26 sono ricoverati a Lovere, 19 ad Alzano, 14 a Gazzaniga e 8 a Piario.
Ricerca dell’Istituto tumori di Milano: “Covid in Italia già da settembre 2019”
Lo studio, condotto insieme all’Università di Siena, basato su 959 campioni di persone che si erano sottoposte a uno screening per il tumore al polmone tra settembre e marzo: l’11,6% in possesso degli anticorpi, il 14% di loro già a settembre.
Sabato 14 novembre
Gli ultimi dati degli ospedali gestiti da Bergamo Est
A Seriate 57 + 6 terapia intensiva, Lovere 25, Alzano 19, Piario 9 e Gazzaniga 14.
Contagi, Locatelli: “C’è stata una iniziale ma chiara decelerazione della curva”
Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità: “Di sicuro a Natale non possiamo permetterci festeggiamenti come quelli degli anni pre-Covid”.
Nell’ultima settimana 1862 contagi in Bergamasca: i numeri di ogni comune
Spicca il dato di Fara Gera d’Adda, quinto, ottomila abitanti e 40 positivi in 7 giorni. 57 i paesi bergamaschi senza nuovi contagi nella settimana in oggetto.
Venerdì 13 novembre
Nelle ultime 24 ore in Lombardia 118 morti, a Bergamo 451 nuovi positivi
I tamponi effettuati oggi sono 55.636, i nuovi positivi 10.634. Il rapporto è pari al 19,1%. I guariti o dimessi sono 2.040.
L’aggiornamento dal Policlinico San Pietro
tra dimissioni e nuovi ingressi ci sono 84 pazienti in degenza normale e 5 in terapia intensiva. Ieri erano 85 e 2 in intensiva.
Il punto di Ats nell’incontro con i sindaci
L’Agenzia di Tutela della Salute: “La curva non sale a Bergamo, ma serve ancora tanta attenzione”. Da sabato 730 posti letto Covid per il resto della Lombardia, da lunedì i primi tamponi rapidi effettuati dai medici di base.
Gli ultimi dati sui pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere gestite dall’Asst Bergamo Est
Seriate 54 (di cui 4 in terapia intensiva), Alzano Lombardo 19, Lovere 24, Piario 10, Gazzaniga 14.
La situazione al Papa Giovanni
Due persone in semintensiva, 101 in degenza e 47 in terapia intensiva, di cui 22 alla Fiera.
Gallera: “Indice Rt rallenta in Lombardia, oggi è a 1.5”
Le parole dell’assessore regionale al Welfare: “L’indice Rt ha rallentato in maniera significativa in questi ultimi giorni e questo è sicuramente il risultato delle azioni di messe in campo”, ha detto in riferimento alle restrizioni introdotte dall’ordinanza regionale del 22 ottobre.
Giovedì 12 novembre
Nelle ultime 24 ore 172 contagi in Bergamasca e 9 decessi
A livello regionale sono 42.933 i tamponi effettuati, 9.291 i nuovi positivi. Il rapporto è pari al 21,6%. I guariti/dimessi sono 8.229, 18 i nuovi casi in terapia intensiva e 187 i decessi.
Al Papa Giovanni cinque nuovi ricoveri in terapia intensiva
Tocca quota 138 il numero dei pazienti ricoverati nella Asst Papa Giovanni XXIII: agli 81 in degenza se ne aggiungono 11 in semi-intensiva e 46 in terapia intensiva. Di questi ultimi, 19 si trovano all’ospedale in Fiera.
Sale a 103 il numero dei pazienti ricoverati all’Asst Bergamo Est
Sono 8 i nuovi ricoveri Covid di giovedì 12 novembre negli ospedali dell’Asst Bergamo Est, per un totale di 103: 39, di cui 5 in terapia intensiva a Seriate, 19 ad Alzano, 21 a Lovere, 10 a Piario e 14 a Gazzaniga.
Oltre 7mila persone in isolamento
Secondo i dati Ats, i soggetti residenti in provincia di Bergamo in isolamento obbligatorio (positivi) sono 3.533. Quelli in isolamento fiduciario (contatti) sono 3.604.
Dalla provincia di Bergamo 730 posti letto per i pazienti Covid lombardi
Adesso tocca a noi, che ci troviamo in un momento meno impetuoso rispetto ad altre province lombarde, andare in aiuto di chi è alle prese con una seconda fase della pandemia.
Mercoledì 11 novembre
In Lombardia 8.180 nuovi positivi e 152 decessi: a Bergamo 168 casi
Con 52.712 tamponi processati la percentuale di positività è del 15,5%: 56 ricoveri in terapia intensiva nelle ultime 24 ore.
La situazione al Policlinico San Pietro
Sono 92 i pazienti Covid ricoverati in degenza normale: un paziente in terapia intensiva.
ll punto all’Humanitas Gavazzeni
Sono 55 i ricoveri Covid, nessuno in attesa di tampone: 6 ricoverati in terapia intensiva.
Asst Bergamo Ovest: occupati tutti i 202 posti letto
Asst Bergamo Ovest comunica che tra Treviglio e Romano sono occupati tutti i 202 posti letto, 28 dei quali per i pazienti più leggeri. Nei due Pronto soccorso ci sono sempre pazienti in attesa di occupare un posto per acuti.
Asst Bergamo Est: in un giorno 13 pazienti Covid in più, tre in terapia intensiva
Sale a 95 (rispetto agli 82 di martedì) il numero dei ricoverati per Covid negli ospedali dell’Asst Bergamo Est. Il dato più preoccupante arriva dal Bolognini di Seriate, che ora conta 40 ricoveri di cui 5 in terapia intensiva (martedì erano 37, di cui 2 in intensiva). Ad Alzano sono 18 i ricoveri, 14 a Gazzaniga, 13 a Lovere e 10 a Piario.
Al Papa Giovanni 41 pazienti in terapia intensiva, subito 4 nuovi arrivi in Fiera
Sono 80 i pazienti in degenza e 41 in terapia intensiva, di cui 16 all’ospedale in Fiera. Nel pomeriggio dovrebbero essere operativi anche i medici di Brescia, con i primi 2 pazienti nel loro modulo.
Intervista a Tiziano Barbui sul vaccino prossimo venturo
Il direttore scientifico di From (Fondazione di Ricerca dell’ospedale Papa Giovanni XXIII): “Con il Covid19 l’immunità naturale si perde. Il vaccino è molto importante per arginare l’epidemia”.
Nell’ospedale in Fiera al completo i primi 12 posti letto
Pieno il primo dei quattro moduli, da mercoledì al lavoro anche i medici di Brescia. Al Papa Giovanni 84 casi in reparto Covid e 26 in terapia intensiva, a cui vanno sommati i 12 in Fiera.
Martedì 10 novembre
In Bergamasca altri 407 positivi
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Sono 10.995 in Lombardia, a fronte di 47.194 tamponi effettuati. Il rapporto è pari al 23,2%. Sempre a livello regionale, si registrano 129 decessi e 38 nuovi ricoveri in terapia intensiva, mentre i guariti/dimessi sono 6.780
Nelle scuole bergamasche 277 positivi in una settimana
A fronte di 2.389 tamponi. In totale 73 classi in quarantena.
Tamponi rapidi dai medici di base, qualcosa si muove
In Bergamasca arrivano le prime scorte (circa 4mila) mentre Ats chiede ai medici di famiglia di confermare le disponibilità per effettuare i tamponi nei loro ambulatori o in altre sedi.
Dal Papa Giovanni gestiti 122 pazienti Covid
Sono 84 in degenza e 38 in terapia intensiva, di cui 12 in fiera.
All’Asst Bergamo Est ricoverati cinque pazienti Covid in più
Sale da 77 a 82 il numero complessivo dei pazienti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est. La maggior parte si trovano al Bolognini di Seriate, 37 di cui due in terapia intensiva: seguono Gazzaniga con 14, Alzano con 12, Piario con 10 e Lovere con 9.
Treviglio, alla Fiera tutti in coda per i tamponi: “Fino a 500 auto al giorno”
Da circa due settimane la direzione sanitaria dell’Asst Bergamo Ovest, in collaborazione col Comune di Treviglio, ha deciso di spostare il drive-through dal piazzale dell’ospedale a quello retrostante la struttura di via Murena che in questo periodo, solitamente, ospitava la fiera Agricola.
Lunedì 9 novembre
In provincia di Bergamo 154 nuovi positivi
In Lombardia 4.777 a fronte 21.121 tamponi. A livello regionale altri 20 ricoveri in terapia intensiva e 99 decessi.
Al Papa Giovanni 121 ricoverati Covid
Sono 85 in degenza e 36 in terapia intensiva, di cui 10 in Fiera.
All’ospedale di Ponte San Pietro 85 malati Covid
In crescita di tre rispetto a domenica.
All’Asst Bergamo Est 77 ricoverati Covid
Sono due in più rispetto a domenica, così suddivisi: 29 a Seriate (2 in terapia intensiva), 17 ad Alzano Lombardo, 11 a Lovere, 8 a Piario e 14 a Gazzaniga.
Vaccino Pfizer efficace al 90%
Il presidente di Pfizer Albert Bourla ha dato la notizia. Un dato superiore alle aspettative, che arriva dalla conclusione delle sperimentazioni sugli uomini. Euforiche le Borse mondiali.
L’Ordine dei medici chiede il lockdown nazionale
La proposta arriva dopo aver visto i numeri preoccupanti dell’ultimo bollettino dell’emergenza Coronavirus in Italia. “Da noi con il lockdown stanno circolando poche persone, abbiamo un numero preoccupante ma limitato di casi e, con tutti i limiti del sistema complessivo, si può contare su un sistema ospedaliero tra i migliori d’Italia – commenta il presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo, Guido Marinoni -. Confrontando la nostra situazione con alcune scene che vediamo in tv, con gente che passeggia per le città e sul lungomare mi chiedo che senso abbia mantenere una divisione a zone come quella attuale e se non sia meglio ricorrere a un lockdown generalizzato, magari non lunghissimo, per fermare l’evoluzione dei contagi e metterci tutti in sicurezza”.
Domenica 8 novembre
In Bergamasca altri 123 contagi
Sono 38.188 i tamponi effettuati e 6.318 i nuovi positivi in Lombardia. A livello regionale altri 117 decessi e 40 ricoveri in terapia intensiva, mentre i guariti/dimessi sono 1.420.
All’Asst Bergamo Est 75 ricoverati Covid
Sono 30 a Seriate (+2 in terapia intensiva), 9 ad Alzano, 11 a Lovere, 9 a Piario e 14 a Gazzaniga.
La Regione al Papa Giovanni: raddoppiare i posti letto
Durante la prima ondata molti pazienti bergamaschi erano stati ricoverati oltre i confini provinciali, ora è Bergamo a dover dare il suo contributo in termini di posti letto. Ecco perché Regione Lombardia ha chiesto di attivare altri 100 posti per pazienti Covid entro il 14 novembre.
Zone arancioni a Bergamo e in Lombardia, Speranza apre ai sindaci
Sulla richiesta di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova di adottare misure meno rigide rispetto al resto della Lombardia “è un’ipotesi che può essere valutata, sono i dati che ci indicano come stanno i singoli territori e su questo noi procediamo – ha detto il ministro della Salute -. Mi aspetto che le regioni rosse, grazie alle misure che mettiamo in campo, dopo un certo tempo torneranno ad essere arancioni e anche gialle. Così come realtà leggere possono peggiorare. Questa non è la fotografia di sempre, l’importante è che siano i parametri scientifici a guidarci”.
Sabato 7 novembre
In provincia di Bergamo altri 382 contagi
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Oltre 11 mila in tutta la Lombardia, abbondantemente superati i 4 mila a Milano a fronte di 46 mila tamponi. A livello regionale 40 nuovi ricoveri in terapia intensiva e 108 decessi.
Asst Bergamo Ovest: 30 positivi nel personale
A Treviglio e Romano 6 medici positivi e 24 tra infermieri e Oss, la maggior parte asintomatici. È emerso durante l’incontro in prefettura sullo stato d’agitazione proclamato dal personale per quanto riguarda la gestione del pronto soccorso.
Venerdì 6 novembre
In Lombardia 9.934 nuovi positivi: 362 in Bergamasca
Sono 46.401 i tamponi effettuati: 48 ricoverati in più nelle terapie intensive, 245 negli altri reparti. 131 i decessi.
Al Papa Giovanni 106 ricoverati Covid
Crescono i ricoverati in degenza, 76 in totale compresi quelli ricoverati per altre patologie risultati positivi, mentre rimane stabile il dato delle terapie intensive: 30, di cui 8 in Fiera.
All’Asst Bergamo Est 67 ricoverati Covid
Salgono a 67, tre in più di giovedì, i pazienti ricoverati negli ospedali dell’Asst Bergamo Est. 27 al Bolognini di Seriate, di cui due in terapia intensiva, 8 ad Alzano, 11 a Lovere, 11 a Piario e 10 a Gazzaniga.
Fontana: “Non sono contrario alla Lombardia zona rossa, ma voglio i dati”
“Io non ho detto che non volevo accettare la zona rossa, tutte le settimane si fanno valutazioni e io pretendevo che venisse fatta la valutazione anche di questa settimana. Poi, se siamo in un momento drammatico, da zona rossa è giusto che si stia in zona rossa. Purtroppo la situazione che a marzo era concentrata su Bergamo adesso si è concentrata su Milano. E su Milano, che è una grande area urbana, la situazione è ancora grave come forse quella di marzo”.
L’allarme di Marinoni: “Bisogna organizzare i test rapidi altrimenti torniamo nel caos”
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo lancia l’allarme sulla gestione dell’organizzazione per far fronte alla pandemia da Coronavirus.
Giovedì 5 novembre
In provincia di Bergamo 252 contagi, 8.822 in Lombardia
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A livello regionale altri 15 casi in terapia intensiva e 139 decessi.
Treviglio, da lunedì i tamponi drive through traslocano in Fiera
Dall’attuale sede di fronte all’Ospedale di Treviglio, il servizio traslocherà al Polo Fieristico Treviglio Fiera (ingresso da Via Masano).
Asst Bergamo Est 62 ricoverati Covid
Sono 26 i pazienti ricoverati Covid all’ospedale di Seriate (di cui 1 in terapia intensiva), 7 a quello di Alzano, 10 a Lovere, 11 a Piario e 8 a Gazzaniga. Mercoledì erano 54.
Al Papa Giovanni 95 ricoverati Covid
Sessantacinque pazienti in degenza, compresi i positivi ricoverati per altre problematiche. Trenta in terapia intensiva, di cui 8 alla Fiera di Bergamo.
Fontana: “Nessuna deroga prima di due settimane”
“Si stanno diffondendo notizie false che creano confusione, incertezza e agitazione nei cittadini lombardi. L’ordinanza firmata ieri dal ministro Speranza ha creato la zona rossa su tutto il territorio regionale, ribadisco, su tutto il territorio senza possibilità di deroga. Solo dopo due settimane sarà possibile chiedere per alcuni territori qualche misura di allentamento”.
Ascom e Confesercenti: “Deroga per commercianti e ristoranti”
I presidenti Giovanni Zambonelli e Antonio Terzi hanno chiesto una deroga a Regione Lombardia alla chiusura per le attività commerciali e della ristorazione del territorio bergamasco. “I dati sulla curva epidemiologica della nostra provincia – scrivono – evidenziano che non sussiste uno scenario di massima gravità” e ricordano che “le imprese della nostra provincia, come da studi elaborati da numerosi soggetti accreditati, hanno già subito danni economici pesanti e più gravi rispetto agli altri territori lombardi”.
Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona: “Niente zona rossa se i contagi sono bassi”
I sindaci hanno chiesto al presidente della Lombardia Attilio Fontana e al ministro della Salute Roberto Speranza di essere messi al corrente dei dati delle rispettive province e città capoluogo per ognuno dei 21 indicatori che, secondo l’ultimo Dpcm, determinano l’inserimento di una Regione in zona gialla, arancione o rossa. Il motivo è semplice: vogliono conoscere l’attuale situazione per poi, qualora i dati fossero confortanti, chiedere che gli stessi siano esclusi dalle misure restrittive previste per le zone rosse.
Ospedale di Romano, focolaio Covid nel reparto riabilitazione: 6 pazienti contagiati
Tutti asintomatici e trasferiti nell’apposito spazio. Il contagio sarebbe partito da una donna ricoverata. Già predisposta l’indagine epidemiologica.
Fontana: “Atteggiamento di Conte grave, schiaffo in faccia ai lombardi”
“A rendere ancor più incomprensibile questa decisione del Governo sono i dati attraverso i quali viene adottata: informazioni vecchie di dieci giorni che non tengono conto dell’attuale situazione epidemiologica”.
Mercoled” 4 novembre
Conte annuncia: da venerdì la Lombardia è zona rossa
L’area con le misure più restrittive: l’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. È vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché uscire od entrare nella Regione
Covid, in Lombardia altri 96 decessi: a Bergamo 240 nuovi positivi
Scende dal 21% di ieri al 17,7 di oggi il rapporto fra tamponi effettuati (43.716) e i nuovi positivi 7.758. I guariti/dimessi sono 1.495. 32 in più nelle terapie intensive.
I numeri al Papa Giovanni
Nell’ospedale principale della provincia sono 67 i pazienti in degenza (compresi quelli ricoverati per altre patologie ma positivi al tampone) e 27 in terapia intensiva: di questi, 5 all’ospedale in Fiera.
L’emergenza Covid all’Asst Bergamo Est che comunica i nuovi spazi per i tamponi
Salgono a 54 i ricoverati Covid negli ospedali dell’Asst Bergamo Est: 20 a Seriate, di cui uno in terapia intesiva (2 dalla provincia di Milano), 8 ad Alzano (2 dalla provincia di Milano), 10 a Lovere (2 dalla provincia di Milano), 9 a Piario (2 dalla provincia di Milano) e 7 a Gazzaniga (1 dalla provincia di Milano). Intanto l’azienda, in collaborazione con le amministrazioni Comunali in cui hanno sede gli Ospedali, ha individuato nuovi luoghi per l’esecuzione dei tamponi a Seriate, Lovere, Piario e Alzano.
“Bergamo, con secondo lockdown a rischio quasi 50mila posti nel terziario”
L’allarme del presidente di Ascom Giovanni Zambonelli: “È indispensabile che lo stop non vada oltre le due settimane previste, perché ogni settimana supplementare sarà letale”.
La Lombardia si è opposta, ma attende l’ordinanza per la zona rossa: cosa prevede
Attilio Fontana è stato il più acceso contestatore di un piano di risposta alla diffusione della pandemia da Covid che prevedesse misure non omogenee per tutto il territorio nazionale: i provvedimenti per ogni singola regione verranno valutati sulla base di dati settimanali e avranno una durata minima di 15 giorni.
Il nuovo Dpcm attivo da giovedì
Nella notte tra martedì e mercoledì Giuseppe Conte firma il nuovo Dpcm: coprifuoco alle 22, ma spostamenti vietati nelle regioni più a rischio. Il nuovo Decreto del presidente del Consiglio sarà valido da giovedì 5 novembre al 3 dicembre.
Martedì 3 novembre
A Bergamo 185 nuovi positivi, 6.804 in Lombardia
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A fronte di 32.337 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 21%.
A Ponte San Pietro 53 pazienti positivi al Covid
Restano 53, com’erano anche lunedì 2 novembre, i pazienti ricoverati per Coronavirus al Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro. Nessuno di questi è in terapia intensiva. L’ospedale di Zingonia, invece, resta Covid free.
A scuola altre 20 classi in quarantena
Dal 25 ottobre all’1 novembre altri 253 positivi nelle scuole bergamasche, a fronte di 3.742 tamponi effettuati.
Ats Bergamo guarda al potenziamento dell’offerta di strutture per l’isolamento delle persone positive. “A partire da martedì – spiega l’Agenzia di Tutela della Salute – è operativa una prima struttura, l’Hotel Antico Borgo La Muratella di Cologno al Serio, con una disponibilità di 64 posti, deputata all’accoglienza di persone positive al Covid-19 che necessitano di effettuare l’isolamento al di fuori del proprio domicilio, perché non idoneo o per altre motivazioni di criticità sociale”.
“Io mi testo”, campagna di comunicazione sull’importanza dei test Covid 19
All’ospedale Papa Giovanni 84 ricoverati Covid
Sessanta in degenza e 24 in terapia intensiva, di cui 4 alla Fiera di Bergamo. Più o meno il 30% dei pazienti proviene dall’hinterland milanese, dalla Brianza e dal Varesotto, le aree lombarde attualmente più colpite dal contagio.
Asst Bergamo Est: 49 ricoverati Covid
Nel giro di una settimana lo scenario è mutato rapidamente, con 36 pazienti Covid in più che hanno fatto il loro ingresso negli ospedali che fanno capo all’Asst Bergamo Est: dai 13 di domenica 25 ottobre, tutti a Seriate, lunedì 2 novembre erano già diventati 49. Ingressi che hanno costretto l’azienda sanitaria a riaprire i reparti un po’ ovunque, da Alzano a Piario, da Lovere fino a Gazzaniga, l’ultimo a riattivarsi nella giornata di lunedì.
Asst Bergamo Ovest: 78 ricoverati Covid
L’area Covid dell’ospedale Treviglio-Caravaggio è stata dichiarata piena con il picco di 78 pazienti. Ma grazie all’organizzazione degli spazi ideata nei mesi scorsi dalla direzione, se nelle prossime ore ne dovessero arrivare altri, la zona ha la possibilità di essere ampliata. A Romano, i posti letto occupati da contagiati dal Covid sono 45 su 57 disponibili. Anche qui, in caso di necessità, si potrebbero ricavare ulteriori spazi per arrivare a un totale di 3oo posti totali tra i due ospedali.
All’ospedale Gavazzeni 16 ricoverati Covid
Nessuno in condizioni gravi, spiegano dalla direzione. La maggior parte provengono dalle zone di Milano e Varese.
Lunedì 2 novembre
A Bergamo 147 nuovi positivi, oltre 5mila in Lombardia
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In Lombardia sono 5.278 i nuovi positivi, a fronte di 24.087 tamponi effettuati per una percentuale pari al 21,9%. A Bergamo sono 147, mentre la maggior parte dei contagi continuano a registrarsi nelle province di Milano (2.242) e Monza e Brianza (879).
Gori: “Bergamo meno colpita, ma anche qui rischiamo moltiplicazione contagi”
Se Bergamo continua ad essere la provincia lombarda meno colpita, l’indice RT è vicino a 1,5. “Un segnale che ci deve preoccupare e che al momento impedisce di immaginare misure più ‘leggere’ rispetto al resto della regione – avverte il sindaco -. Ho l’impressione che i cittadini bergamaschi non abbiano del tutto compreso che anche qui rischiamo una moltiplicazione dei contagi, dei ricoveri e dei decessi. Così almeno parrebbe a giudicare dalla gente in circolazione nel fine settimana, in città come nelle valli”.
In Lombardia province con Rt superiore a 1,5: tutte tranne Bergamo
L’indice Rt a livello regionale è di 2,01 con tutte le province sopra al valore di 1,5, tranne quella di Bergamo. La situazione è allarmante, ma ancora sotto controllo visto che l’indice Rt qui oscilla tra l’1,25 e l’1,5.
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Torna operativo il presidio medico avanzato di via Lunga, con l’arrivo dei primi 4 pazienti. Quarantotto posti letto suddivisi in quattro moduli gestiti dall’Ospedale Papa Giovanni e dagli Spedali Civili di Brescia, con personale medico e infermieristico proveniente da tutti gli ospedali pubblici e privati delle province di Bergamo, Brescia e Mantova.


