Covid, la Regione all'ospedale Papa Giovanni: "Raddoppiare i posti letto" - BergamoNews
Bergamo

Covid, la Regione all’ospedale Papa Giovanni: “Raddoppiare i posti letto”

Per rispondere alle richieste che arrivano da fuori provincia (attualmente il 40% dei ricoveri) e dal territorio orobico

Non è un mistero: durante la prima ondata molti pazienti bergamaschi erano stati ricoverati oltre i confini provinciali, ora è Bergamo a dover dare il suo contributo in termini di posti letto. Ecco perché Regione Lombardia, sabato 7 novembre, ha chiesto all’ospedale Papa Giovanni di attivare altri 100 posti per pazienti Covid entro il 14 novembre.

La necessità è quella di rispondere alle richieste che arrivano da fuori provincia (attualmente il 40% dei ricoveri) e dal territorio orobico. Per farlo sarà necessario convertire reparti o parte di essi. L’ospedale è al lavoro per individuarli, senza penalizzare ulteriormente altre attività oltre a quelle chirurgiche, che già hanno dovuto ridurre sensibilmente gli interventi.

leggi anche
  • Covid-19
    Zone arancioni in Lombardia, Speranza: “Ipotesi prevista, ci guideranno i dati”
  • I parlamentari del pd
    Decreto Ristori, pagati i primi 16 milioni a 3.500 imprese bergamasche
  • Emergenza covid
    In Lombardia altri 38mila tamponi e 6.300 contagi, 123 a Bergamo
  • Numeri allarmanti
    L’Ordine dei medici chiede il lockdown nazionale
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it