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Missione Atalanta: vincere col Midtjylland e sperare in buone notizie da Liverpool

I danesi sono già fuori da qualsiasi obiettivo, ma sono comunque da battere: importante capire anche cosa succederà ad Anfield, perchè potrebbe portare i nerazzurri a giocarsi l'ultimo match in Olanda con due risultati utili su tre.

L’Atalanta si appresta ad affrontare un nuovo turno di Champions League ospitando questa sera (inizio alle 21) i danesi del Midtjylland.

La sconfitta casalinga patita tre giorni fa ad opera del Verona in campionato, ci porta necessariamente a dover fare qualche considerazione anche in vista del match di questa sera. Ormai non vi sono più dubbi sul fatto che la Dea non sia più quella dello scorso torneo, quanto meno sul piano della continuità.

Se è vero infatti che la compagine di Gasperini era reduce dalla favolosa impresa di Liverpool, la formazione che ha affrontato l’Hellas non è stata capace di ripetersi, almeno nel risultato. Già, perché fino al rigore degli scaligeri l’Atalanta aveva a mio avviso giocato bene, controllando agevolmente la partita pur senza concretizzare diverse occasioni costruite. Poi dal gol subito, quando sarebbe dovuto partire l’assalto che in tante altre situazioni aveva portato i Gasp boys a ribaltare il punteggio, la squadra si è invece pian piano spenta fino a subire il raddoppio gialloblu.

Fatica, stanchezza, mancanza di brillantezza? Secondo Gasperini sì, ma allora bisogna velocemente trovare il modo di invertire la rotta anche perché le prime della classe si allontanano ed il Milan capolista è addirittura a 9 punti. E, a quanto si può vedere, non c’è alcuna via d’uscita a questa situazione, almeno per tutto il mese di dicembre dove gli impegni di campionato e Champions saranno serrati.

Il mister di Grugliasco non pare però eccessivamente preoccupato da questa situazione, tanto da ritenerla un momento passeggero, confermando così piena fiducia nella capacità dei propri giocatori di tornare (e restare) sui livelli a cui siamo abituati.

Bisognerà però stringere i denti ed affrontare al meglio i prossimi impegni a partire da quello odierno. Anche se sulla carta la formazione danese non rappresenta un ostacolo particolarmente insidioso e nonostante la tranquillità manifestata dal mister, la tifoseria nerazzurra intravede comunque qualche insidia, proprio per quanto accennato sopra.

Il Midtjylland ha zero punti in classifica 2 reti fatte e 11 subite, è matematicamente fuori dalla fase successiva ma bisogna pur sempre batterlo. Con qualsiasi punteggio, ormai si è capito che la differenza reti non conterà più nulla perché, comunque vadano le due gare di questa sera, sarà la sfida con l’Ajax che deciderà quale delle due formazioni proseguirà in Champions e quale retrocederà nell’Europa meno nobile.

Certo, meglio poter affrontare il match di Amsterdam avendo due risultati su tre a favore: ecco perché i tifosi sperano che il Liverpool superi stasera gli olandesi garantendo questa opportunità ai nerazzurri.

Ma, ripeto, prima occorrerà battere i danesi. E l’Atalanta dovrà farlo certamente rinunciando ad alcuni giocatori. Anzitutto Gollini, nuovamente infortunatosi sabato, Malinovskyi e Miranchuk (positivi al Covid) nonché Pasalic, mentre sono recuperati sia Gosens che Romero.

Ma cerchiamo di capire come è messa la compagine nordeuropea che non brilla in Coppa ma va piuttosto bene in campionato, visto che è in testa alla Superliga danese con 20 punti dopo dieci partite, seppur incalzata da Sonderjyske e Brondby che inseguono con 18 punti e una partita in meno disputata. Nell’ultimo turno sono reduci da un pareggio casalingo 0-0 contro l’Aalborg, e probabilmente anche loro stanno risentendo dell’impegno europeo.

Tornando a questa sera, l’altra faccia della medaglia del match con i danesi è rappresentata dal fatto che, non avendo più nulla da chiedere alla Coppa, potranno giocare liberi da qualsiasi pensiero cercando di togliere quello zero dalla casellina delle vittorie della loro prima partecipazione alla fase a gironi della manifestazione. Personalmente ritengo che il divario tra le due formazioni sia netto e che questa eventualità sia molto remota. Ma intanto, come suol dirsi, meglio toccare ferro.

Sarà ellenica la terna arbitrale del match ed a dirigerla è stato chiamato il signor Tasos Sidiropoulos alla sua 20ª direzione nella massima competizione europea per club.

Il Papu ha detto che bisogna guardare avanti e pedalare: modificando leggermente direi che occorre guardare avanti e segnare.

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