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Ospedale nuovo, oggi sciopero in segno di lutto fotogallery video

Pi?? di un centinaio di operai ha partecipato all'assemblea generale dei lavoratori del nuovo ospedale proclamata dopo la morte del collega Mario Soggiu, morto mercoled?? pomeriggio cadendo nel vano di una scala buia.

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Più di un centinaio di operai ha partecipato all’assemblea generale dei lavoratori del nuovo ospedale proclamata dopo la morte del collega Mario Soggiu, morto mercoledì pomeriggio cadendo nel vano di una scala buia. I lavoratori hanno deciso di scioperare per l’intera giornata odierna (giovedì 16 luglio, ndr) in segno di solidarietà e per ribadire l’importanza fondamentale del rispetto delle norme di sicurezza. Una decisione molto sentita e condivisa dagli operai, che hanno anche proposto di devolvere qualche ora dello stipendio alla famiglia di Soggiu, padre di due figli. Dopo l’incidente l’Asl ha posto sotto sequestro il luogo in cui l’operaio sardo ha perso la vita per chiarire le cause della morte. Secondo la prima ricostruzione il 56enne, al primo giorno di lavoro, ha perso l’orientamento ed è entrato nel vano delle scale di servizio, ancora in fase di completamento, non illuminate e prive di corrimano. Tentando di scendere dal quinto al quarto piano è probabilmente inciampato battendo la nuca su un gradino. A nulla sono serviti i tempestivi soccorsi.
Già nella serata di mercoledì i sindacati hanno avuto un breve colloquio con la direzione lavori. "Abbiamo richiesto un incontro urgente con la direzione generale degli ospedali e con la committenza – spiegano Luciana Fratus, Fillea Cgil, Mauro Colleoni, Feneal Uil e Gianluigi Brignoli della Filca Cisl – aspettiamo una risposta. La decisione dello sciopero è stata condivisa da tutti gli operai. Ribadiamo l’attenzione alle norme di sicurezza, qui lavorano tantissime persone, è fondamentale segnalare ai responsabili quando c’è qualcosa che non va. Abbiamo sollecitato tutti a fare la propria parte".
Intanto Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil di Bergamo hanno dato il via a una sottoscrizione volontaria tra i lavoratori dipendenti delle imprese che operano nel cantiere del Nuovo Ospedale di Bergamo. La sottoscrizione è estesa anche all’Azienda Ospedaliera, alla Direzione Lavori, al CSE e a tutti coloro che volessero partecipare. La somma raccolta sarà devoluta alla famiglia dell’operaio Mario Soggiu, morto nel cantiere. Chi volesse partecipare può rivolgersi a Romeo Lazzaroni, Rappresentante dei Lavoratori alla sicurezza, reperibile al numero 338.3212171.
Anche le organizzazioni sindacali dell’edilizia, oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia, contribuiranno materialmente alla sottoscrizione.

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Commenti

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  1. Scritto da andò a laurà

    ma proprio il primo giorno di lavoro!!!che vergogna, che i sindacati muovano le gambe e siano coerenti con quanto predicano ed accertino se la disgrazia è avvenuta proprio il primo giorno.

  2. Scritto da acido

    Con tutto il rispetto per gli operai che hanno giustamente deciso di protestare mi chiedo sempre perché, anziché scioperare, non si decida di devolvere una o più ore di lavoro alla famiglia del poveraccio che è morto.
    Credo che sarebbe una forma di protesta con un impatto molto più forte del classico sciopero.

  3. Scritto da corti-novis

    Acido si vede che fra capitale e classe lavoratrice non vuoi capire niente , se vuoi che i diritti vengono rispettati il contrario del profitto che in quache caso significa morte per il lavoratore e quello di non far guadagnare il profitto al padrone o come vuoi che si chiami imprenditori è non vendere le proprie braccia per far profitto, non insultare lavoratori che perderanno una giornata ed un momento di riflessione dietro la foga del profitto di fare alla svelta e poi si muore

  4. Scritto da Marino

    Acido, sei come gli imprenditori. pensare solo e sempre ai soldi sempre e comunque anche quando uno muore sul lavoro. Che pena.
    Con i soldi in tasca e senza diritti si fa la fine del povero lavoratoe. a Lui massimo rispetto.