BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gentiloni alla Camera su Vanessa e Greta: illazioni sul riscatto

Il ministro ha sottolineato la generosità e il coraggio di Vanessa e Greta e ha ribadito la contrarietà dell'Italia al pagamento di riscatti. Di più, ha dichiarato "Non capisco taluni che han dato credito senza alcuna verifica a voci prive di fondamento"

Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni alla Camera ha fatto il punto sulla liberazione di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due ventenni rapite tra la fine di luglio e l’inzio di agosto vicino ad Aleppo in Siria e rilasciate giovedì 15 gennaio.

Il ministro ha sottolineato la generosità e il coraggio di Vanessa e Greta e ha ribadito la contrarietà dell’Italia al pagamento di riscatti. Di più, ha dichiarato "Non capisco taluni che han dato credito senza alcuna verifica a voci prive di fondamento"

Amareggiato, Gentiloni: "In tema di rapimenti l’Italia si attiene a regole e comportamenti condivisi sul piano internazionale".

E ha sottolineato: "Abbiamo operato in continuità con la linea dei governi che si sono succeduti. Non è la linea del governo, ma quella dell’Italia. Siamo contrari al pagamento di riscatti e partecipiamo al contrasto multilaterale di richieste di riscatto".

Ha ricordato che "noi tuteliamo la vita e l’integrità fisica dei nostri connazionali". E che nel 2014 sono stati liberati non solo italiani ma anche stranieri rapiti inq ueste zone, un americano, uno spagnolo….

Certo, va fatto un invito alla prudenza: "Condivido le richieste di essere prudenti e  so che Greta Ramelli e Vanessa Marzullo saranno le prime a essere d’accordo. Valgono per tutti: cooperanti e lavoratori, turisti, missionari e giornalisti. Accanto alla prudenza, altre virtù non possono però essere sottovalutate: generosità e coraggio".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da tex

    forse lui non sa nulla, o fa finta di nulla, ma i nostri SS (servizi segreti) di sicuro hanno fatto qualcosa e forse, una volta tanto non hanno depistato o intralciato !

  2. Scritto da Ala

    Bergamonews perche non date le notizie delle intercettazioni e di cosa andavano a fare queste due ragazze in Siria?

  3. Scritto da Cris

    E sbagliato pagare un riscatto ,pero mettetevi nei panni dei genitori. Giusto fare di tutto x salvarle . Ma a loro chiedo non andate dalla d’urso o perego a fare le statuine.

  4. Scritto da sascha

    Non erano andate a cercare emozioni, come un viaggio con Avventure nel Mondo, ma a fare del bene a persone disgraziate per colpa della guerra. Coraggiose, come padre Dall’Olio, che si spera di rivedere presto. Però, che tristezza sapere di queste nostre meschinità.

  5. Scritto da Gianluigi

    Non comprendo come mai una delle due continua a coprirsi la faccia……… mah

  6. Scritto da Raffaele

    Prima di fare cose avventate e forse anche vietate, dovevano pensare a quanti asili, ospedali, ricoveri per anziani si potevano finanziare con i milioni di dollari del loro riscatto. Ora vedremo invece quanti altri attentati verranno organizzati dai terroristi grazie alla loro sventatezza (il termine esatto con cui definirle sarebbe molto più pesante, ma vista la giovane età…… siamo buoni, il pugno sul naso lo lasciamo dare ad altri, molto più in alto di tutti noi)..

    1. Scritto da qqq

      Ma come fai ad essere così informato per sparare tutte queste sentenze? Hai canali segreti di informazione con il monto arabo…

  7. Scritto da Pierpaolo

    Nessun blitz per liberarle, pertanto è molto probabile che il riscatto sia stato pagato.pertanto un vivo grazie a tutti i contribuenti italiani e non certo al politico di turno che proverà ad attribuirsi il merito.

  8. Scritto da giulio

    Pensavano di andare in campeggio a Lido degli Estensi…invece si son trovate in una situazione che alla nostra comunità è costata parecchio!!! Spero che il governo non paghi mai più un euro per coloro che si lanciano in simili avventure senza le necessarie precauzioni!!!

    1. Scritto da Carlo

      penso che anche LEI, signor Giulio, non sempre prende precauzioni. Ogni volta che telefona in auto e rischia un incidente. Ogni volta che fuma e rischia il cancro. Ogni volta che va in montagna, e rischia di perdersi. Ogni volta che si abbuffa e rischia l’infarto, ecc.ecc…cioè ogni volta che mette a rischio la sua salute o la sua vita, qui in Italia, la comunità paga per LEI. ( e non mi dica che LEI non fa mai di queste cose)