Il dramma

Azzano, muore a 42 anni lasciando moglie e tre figlie: scatta la raccolta fondi

Organizzata dalla nipote Nicole per la famiglia: una bambina è disabile, una che si era ammalata di leucemia e la moglie è in cura per un tumore

Azzano San Paolo. All’improvviso il suo cuore si è fermato. L’arrivo dei paramedici è stato inutile. Se ne è andato così, a quarantadue anni compiuti a marzo, lasciando una moglie e tre bambine.

Fabio Pasini è morto il 12 giugno, nella sua casa ad Azzano San Paolo. La nipote, Nicole, ha deciso di avviare una raccolta su GoFundMe a supporto dei familiari.

“La nascita di una bambina con disabilità, una figlia ammalatasi di leucemia a poche settimane di vita, la disoccupazione durante il Covid e, per ultimo, un tumore (poi rivelatasi benigno) della moglie, che ha dovuto superare una neurochirurgia invasiva pochi mesi fa, ancora oggi in convalescenza: di tutte queste sfide – scrive Nicole, a nome della famiglia – Fabio e la moglie erano capaci di ridere”.

“Queste bambine di tredici, sette e cinque anni – prosegue – ora hanno il diritto di vivere. Di studiare. Di cercare aiuto. Di curarsi”.

“Tutte e tre – continua – hanno il diritto di chiedere alla collettività un aiuto concreto, che non colmerà il vuoto immenso lasciato dal padre, ma potrà contribuire a farle crescere come giovani donne indipendenti e, un giorno, felici”.

La raccolta fondi a supporto della moglie e delle figlie di Fabio è arrivata a undicimila euro ed è raggiungibile cliccando qui.

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