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Attese precipitazioni abbondanti anche in Bergamasca

Il secondo impulso instabile, dopo l’attuale finestra di quiete, è atteso transitare in Val Padana da notte fonda e fino al primo mattino di giovedì

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Come anticipato, eccoci al secondo avviso valido per le ore notturne/mattutine su domani, giovedì 2 luglio. Il secondo impulso instabile, dopo l’attuale finestra di quiete, è atteso transitare in Val Padana da notte fonda e fino al primo mattino di giovedì (da ovest verso est, indicativamente tra le ore 2 e le 8).

Al momento è riconoscibile a ridosso della valle del Rodano, in lenta roto-traslazione verso levante, tragitto importunato – ma non abbastanza – dall’ostacolo orografico delle Alpi Occidentali.

La mappa allegata è un tentativo d’esperienza di stimare le aree a maggiore probabilità di osservare fenomeni temporaleschi degni di nota, per le pianure verosimilmente concentrati attorno all’alba.

A proposito d’esperienza…

Cari affezionatissimi lettori, non ci stancheremo mai di sottolineare che il senso di questi avvisi convettivi non è quello d’intendere dove pioverà e dove no, per buona pace di chi solerte commenta “ok, allora non bagno l’orto”.

No, innaffiare o meno l’orticello non dev’essere l’argomento in discussione. L’idea è piuttosto quella di sensibilizzarvi alla prevenzione, perché la maniera migliore di affrontare i fenomeni intensi – che per loro natura sono poco predicibili e soprattutto circoscritti nel tempo e nello spazio – è quella di essere consapevoli dell’eventualità. I casini peggiori accadono per colpa della mancata consapevolezza, non per “colpa” del maltempo. Conoscere è prevenire.

Ciò precisato, anche in questa circostanza la principale criticità appare quella idraulica, ossia precipitazioni localmente eccessive (sottolineiamo localmente). Trattandosi di instabilità condizionata, rotta solo da puntuali “fratture” troposferiche in un contesto di relativa stasi eolica alle medio-basse quote, le celle temporalesche hanno bassa mobilità e tendono a stazionare su aree limitate. Marginale il rischio di forte vento, così come è mitigata l’opportunità di grandine (al più di piccole dimensioni).

La porzione di territorio sotto particolare osservazione è la fascia di medio-alta pianura occidentale (primi inneschi possibili già a tarda sera/notte), con estensione successiva, nottetempo fino al primo mattino, alle restanti pianure centro-orientali, con distribuzione aleatoria. Tenete dunque d’occhio il radar precipitazioni in tempo reale.

A seguire, liberate le nubi residue del mattino, giovedì il tempo partirà stabile e soleggiato. Nel corso del tardo pomeriggio/sera potremo avere nuova locale instabilità, evoluzione che andremo eventualmente a dettagliare nel successivo avviso.

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