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Via libera alla circolazione dei monopattini elettrici

Gli hoverboard sono stati infatti equiparati alle biciclette: ora possono circolare

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Nella Manovra 2020, pubblicata il 1° gennaio sulla Gazzetta Ufficiale, il via libera: i monopattini elettrici possono circolare. Gli hoverboard sono stati infatti equiparati alle biciclette.

Nei mesi scorsi, il settore era stato regolato dal decreto dell’ex-ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Guido Toninelli, il quale stabiliva che la regolamentazione di questi mezzi nel contesto del territorio urbano spettava ai singoli comuni, previo periodo di sperimentazione. Sperimentazione già avviata in alcune città come Milano che, dopo una falsa partenza, ha dato il via definitivo ai primi del mese scorso, posizionando 210 cartelli segnaletici tra città e cintura esterna.

La circolazione di questi mezzi sarà regolata dal codice della strada prevedendo una serie di regole, tra le quali il divieto di circolare sui marciapiedi.

Rigide anche le caratteristiche tecniche dei nuovi mezzi: dovranno essere omologati, non potranno avere una potenza massima superiore a 500 Watt e non superare i 20 km/h, oltre che essere dotati di luci anteriori e posteriori.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco Giuseppe

    Uno schifo maggiore non potevano inventarlo!!! Come si fa a lasciar circolare liberamente dei veicoli a motore, senza targa, assicurazione, patente e casco? Saranno pericolosissimi per se e gli altri che sono sulle strade a lavorare, con auto, moto, furgoni e camion, o anche solo per un gita. Tutti questi, obbligati a pagare ogni forma di vessazione possibile, con targa, assicurazione, patente, sempre più costosa e difficile, casco, cinture, revisione periodica, ecc. Favoritismi degni della dittatura sovietica italiana che odia il privato che lavora e gli mette bastoni e pericoli tra le ruote, volutamente. Già ci sono le bici e le bici elettriche, con motore, che non pagano nulla e cui viene permesso tutto (i veicoli con pedali e motore si chiamano ciclomotori e hanno targa, assicurazione, patente e casco), adesso anche questi. Viva l’anarchia, altro che rispettare le regole.