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Heineken, le birre “fatte col sole”: esempio di industria sostenibile

Il Gruppo Heinken è un caso di eccellenza a livello globale e italiano per quanto riguarda i processi produttivi che sfruttano l’energia solare.

Il Gruppo Heinken è un caso di eccellenza a livello globale e italiano per quanto riguarda i processi produttivi che sfruttano l’energia solare. Con 65.000 pannelli fotovoltaici installati sui tetti dei propri birrifici in tutto il mondo, tra Italia, Olanda, Belgio, UK, Austria e Singapore, Heineken è leader a livello mondiale, tra le aziende birrarie, nell’uso di energia solare, con una produzione di oltre 8 MW.

birra heineken

Grazie al piano globale di sostenibilità del Gruppo, Brewing a Better World, che ha posto la scelta delle energie rinnovabili in cima alle priorità, Heineken oggi è in grado di produrre interamente, in diversi Paesi del mondo, 4 birre grazie all’impiego di energia fotovoltaica e utilizza per la produzione complessivamente il 23% di energia da fonti rinnovabili. In Italia, invece, il 100% dell’energia elettrica proviene da fonti fotovoltaiche certificate.

L’impegno dell’azienda per l’inserimento sempre crescente delle energie rinnovabili nel proprio mix energetico è di importanza strategica per il Gruppo e si inserisce perfettamente all’interno dei valori di Heineken, che da sempre ruotano intorno al rispetto per le persone e per l’ambiente, e allo stesso tempo viene incontro alle esigenze e ai valori dei consumatori.

Il progetto “Brewed by the Sun”, dedicato all’impiego di energia fotovoltaica in produzione, si basa su continui investimenti da parte dell’azienda e ha un ruolo cruciale per il raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ in produzione del 40% entro il 2020.
Al progetto è dedicata una sezione sul sito Heineken http://www.theheinekencompany.com/

Ad oggi tra i brand del Gruppo prodotti con energia rinnovabile equivalente derivante da pannelli solari spicca l’italiana Birra Moretti, con Birra Moretti Baffo d’Oro, accanto all’olandese Wieckse Witte, all’austriaca Gösser e alla Tiger di Singapore. Sostenibilità e millennial: il racconto social di #BrewedbytheSun
La sostenibilità è una priorità per i consumatori e per le generazioni più giovani in particolare. Un recente studio Nielsen1 sostiene che i millennial siano disposti a corrispondere un prezzo più alto per un prodotto più sostenibile (73%) e abbiano alte aspettative nei confronti delle aziende affinché inseriscano la sostenibilità nelle loro pratiche di business.

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BIRRA MORETTI BAFFO D’ORO: ITALIA FIORE ALL’OCCHIELLO DEL GRUPPO NELL’USO DI ENERGIA PULITA
Caso d’eccellenza nell’ambito di una produzione sostenibile e nell’impiego delle energie rinnovabili, Heineken Italia utilizza il 100% di energia elettrica proveniente da fonti energetiche fotovoltaiche certificate e dal 2010 ha ridotto le emissioni di CO₂ in produzione di oltre il 55%, evitando l’immissione in atmosfera di oltre 28.000 tonnellate di CO₂.
Birra Moretti Baffo d’Oro2 è stata una delle prime birre del Gruppo, a livello globale, a essere prodotta con energia rinnovabile equivalente derivante dai pannelli solari ed è diventata un esempio da seguire per tutti i Paesi in cui il Gruppo è presente.
Nel 2012 sono stati installati 8.136 pannelli solari sui tetti dei birrifici di Comun Nuovo, in provincia di Bergamo, e di Massafra, in provincia Taranto: i due impianti producono complessivamente 2,5 MW di energia “pulita” all’anno, permettendo un abbattimento annuale delle emissioni di CO₂ di oltre 1.000 tonnellate.

Ogni anno vengono serviti circa 35milioni di bicchieri da 0,20l di Birra Moretti Baffo d’Oro, l’equivalente di 100.000 bicchieri al giorno. Caratteristica che aggiunge ulteriore valore a una produzione di qualità, grazie all’utilizzo di solo puro malto d’orzo primaverile 100% italiano.

Birra Moretti Baffo d’Oro “Brewed by the sun” è stata presentata in anteprima a Expo Milano 2015, a partire dalla seconda metà del 2016 Birra Moretti Baffo d’Oro comunicherà ai suoi consumatori il suo impegno nei confronti dell’ambiente attraverso l’utilizzo di energia fotovoltaica grazie a un nuovo packaging studiato appositamente.
In autunno è prevista la comunicazione di altre due referenze a marchio Birra Moretti, interamente prodotte con energia solare.

Gösser, Tiger e Wieckse: le altre “birre fatte col sole”
Gösser: in Austria un birrificio 100% zero emissioni. La birra Gösser viene prodotta in Austria, nel più grande birrificio “green” del mondo: si tratta infatti di uno stabilimento 100% zero emissioni, un risultato reso possibile grazie all’utilizzo di diverse forme di energie rinnovabili in sinergia.
Il birrificio Göss ha inziato nel 2003 a sostituire i combustibili fossili con energie green e negli anni ha implementato progetti volti a supportare l’approvvigionamento e la produzione di energia attraverso diverse fonti pulite:
 energia idroelettrica
 riscaldamento ottenuto dalle biomasse
 energia fotovoltaica, grazie all’installazione di 1.500 mq di pannelli fotovoltaici
 energia ottenuta dalla fermentazione dei cereali (BDI – BioEnergy International)
Grazie a questi risultati il birrificio Göss è stato nominato dall’Unione Europea per i Sustainable Energy Award. La premiazione è prevista per il 14 giugno 2016.

Tiger: la birra più amata a Singapore è prodotta al 100% con energia solare.
Tiger, una delle birre del Gruppo Heineken più amate in Asia, è realizzata interamente con energia solare.
Un risultato reso possibile grazie all’ingente investimento in impianti fotovoltaici da parte del Gruppo: sui tre tetti del birrificio sono installati alcuni degli impianti tra i più estesi in Singapore, per un totale di oltre 8.000 pannelli solari e una potenza pari a circa 2,1 MW, su una superficie equivalente a tre campi da calcio.
2 Considerando il totale dell’energia elettrica equivalente associata alla produzione di Birra Moretti Baffo d’Oro, Certiquality, Istituto di Certificazione della Qualità, ha ufficialmente sancito che il prodotto risulta conforme alle prescrizioni relative al Documento Tecnico 78 (che certifica il fabbisogno energetico connesso alla realizzazione di un prodotto e sua compensazione con pari quantitativo di energia elettrica fotovoltaica).

Wieckse Witte: la birra più “solare” dell’Olanda
Nei Paesi Bassi, nel birrificio Heineken di Den Bosch, grazie all’installazione di 3.632 pannelli solari vengono prodotti ogni giorno più di 100.000 bicchieri di Wieckse.
Wieckse Witte è stato il primo brand a ottenere nel 2013 la denominazione “Brewed by The Sun” e l’impiego di energie rinnovabili è diventato parte del suo core business, con specifici investimenti in campagne marketing dedicate.

Il piano di sostenibilità globale Heineken “Brewing a Better World”
Brewing a Better World è il piano integrato di Sostenibilità lanciato nel 2010 da Heineken a livello globale e con obiettivi a 10 anni, che coinvolge tutte le funzioni d’azienda: dall’approvvigionamento delle materie prime alla produzione, dalla distribuzione alle comunità locali. Per Heineken “essere sostenibili” non significa solo rispettare l’ambiente e le persone ma anche, nella specificità del proprio business, determinare cambiamenti positivi nella società promuovendo il consumo responsabile.
Il piano di sostenibilità “Brewing a Better World” ha permesso ad Heineken di intraprendere un percorso virtuoso perfettamente integrato nel business, che ha portato a risultati significativi nelle principali aree d’azione.
L’approccio al tema della sostenibilità ha cambiato il modo di pensare e di agire dell’azienda ed è alla base di ogni nuovo progetto. Dal 2010 in Italia è stato costituito il Sustainability Team, un gruppo di lavoro composto da 30 persone, figure professionali diverse in rappresentanza delle principali funzioni aziendali che gestiscono e misurano l’implementazione del piano nel nostro Paese.

Il Gruppo Heineken opera nel settore della birra ed è presente in più di 70 Paesi nel mondo con 160 stabilimenti e 81.000 dipendenti. Heineken produce birra in Italia da oltre 40 anni, è presente sul territorio con i 4 birrifici di Comun Nuovo, in provincia di Bergamo; Assemini, in provincia di Cagliari, Massafra, in provincia di Taranto, e Pollein ad Aosta e con un network distributivo – Partesa – specializzato nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca che opera con 46 centri logistici. Nel nostro Paese il Gruppo comprende anche Dibevit Import, una società attiva nell’importazione e nella distribuzione di birre speciali da tutto il mondo.

Con più di 2000 dipendenti, Heineken è oggi il primo produttore di birra nel nostro Paese, dove produce e commercializza oltre 5,3 milioni di ettolitri di birra, investendo in innovazione e sviluppo. Attraverso il piano “Brewing a Better World” Heineken integra la Sostenibilità al business, creando valore per l’azienda, la società e l’intero pianeta.

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