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Testavano nuovo farmaco: un morto e cinque pazienti gravissimi

Un caso tanto raro quanto gravissimo: a Rennes, in Francia, sei persone sono state ricoverate in condizioni gravissime dopo aver sperimentato un nuovo farmaco dedicato ai malati di Parkinson. Un paziente già dichiarato clinicamente morto.

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Sono ricoverate in gravissime condizioni all’ospedale universitario di Rennes sei persone tra i 28 e i 49 anni che si erano sottoposte ad una sperimentazione clinica di un nuovo farmaco antidolorifico: uno dei pazienti venerdì è stato dichiarato clinicamente morto, tre hanno subito danni probabilmente irreversibili.

I volontari erano complessivamente otto e gli unici due a non aver accusato alcun sintomo sono stati quelli ai quali era stato somministrato un placebo: tutti erano in buone condizioni di salute prima di assumere per via orale una pillola contenente la molecola sperimentale BIA 10-2474, testata per Bial, il primo gruppo farmaceutico portoghese. Si tratterebbe di un farmaco destinato ai malati di Parkinson che agirebbe sui disturbi dell’umore stimolando i ricettori dei cannabinoidi.

Si trattava della fase 1 del test clinico, quella in cui avrebbero dovuto essere valutati sicurezza di utilizzo e tolleranza in soggetti sani: dei 90 partecipanti al test, quelli ricoverati sono gli unici ad aver assunto la dose più alta del farmaco in modo ripetuto.

La procura della repubblica ha aperto un fascicolo per lesioni colpose, l’agenzia nazionale per la sicurezza del farmaco avvierà un’ispezione tecnica mentre il ministro della Sanità Marisol Touraine ha chiesto verifiche approfondite sul laboratorio Biotrial di Rennes, dove è stato condotto lo studio clinico.

La società, comunque, ha già diffuso una nota in cui informa di aver proceduto “in totale applicazione dei regolamenti internazionali”.

Il caso è tanto eccezionale quanto gravissimo e dovrà essere chiarito cosa è andato storto e come erano stati condotti i precedenti test sugli animali.

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