Venerdì

Tavernola, riprendono gli scavi al cementificio e a Parzanica alcune case tremano

Regione Lombardia ha approvato la ripresa delle attività ma con determinate linee guida

Tavernola. Non è un terremoto, ma l’effetto delle attività di scavo nella miniera Ca’ Bianca: alle 10.30 e alle 10.45 di venerdì alcune case a Parzanica, confermano alcuni cittadini, hanno tremato.

Il cementificio di Tavernola Bergamasca ha ripreso i lavori con le cariche esplosive. Regione Lombardia ha infatti approvato la ripresa delle attività del cementificio Italsacci comunicando la decisione in una nota inviata alla ditta stessa, alla Provincia di Bergamo, alle Prefetture di Bergamo e Brescia e ai comuni di Tavernola e Parzanica.

Nel documento si invita l’azienda, nel riprendere le escavazioni, ad attenersi agli esiti dello studio commissionato alle tre università (Politecnico di Milano, Milano Bicocca e Firenze) e coordinato dal professor Nicola Casagli.

Nello specifico il cementificio dovrà mantenere il livello delle volate entro il valore massimo testato durante lo studio (circa 350 chilogrammi) e con una frequenza delle volate non superiore alle due per settimana. Inoltre, le attività minerarie dovranno essere riconsiderate in base al valore soglia di movimento della frana, pari a circa due millimetri al giorno.

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