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Omicidi, furti e spaccio: Bassa criminale, nel 2018 un arresto al giorno

La Bassa si conferma la zona con il più alto tasso di criminalità della nostra provincia. In 3 mesi un quintale la droga sequestrata, ma non solo

Il duplice omicidio della sala slot di Caravaggio è solo la punta dell’Iceberg. Nei primi tre mesi del 2018 la Bassa si conferma la zona con il più alto tasso di criminalità della nostra provincia. A dirlo sono i dati dei carabinieri. Dall’inizio dell’anno sono stati un centinaio gli arresti degli uomini guidati dal capitano Davide Onofrio Papasodario. 103 per la precisione. In media uno al giorno.

Un territorio ampio quello al confine con le province di Brescia, Cremona e Milano, che come Comando conta 52 comuni. A presidiarlo più di duecento militari, suddivisi in 13 stazioni, oltre al nucleo operativo e radiomobile trevigliese. Tutti impegnati ogni giorno in operazioni e indagini per contrastare le varie attività criminali.

Il reato più diffuso, quello commesso da un terzo degli arrestati, è lo spaccio di sostanze stupefacenti. Un quintale in totale la droga sequestrata, in gran parte hashish, ma anche tanta cocaina visto il consumo crescente. Oltre a eroina e marijuana. Il 10 marzo, a Romano di Lombardia, il sequestro più ingente: 12 kg di cocaina, oltre a 114 mila euro in contanti.

Non mancano i controlli anti-droga, con unità cinofile, all’interno degli istituti scolastici della zona, con diversi giovani trovati in possesso di sostanze.

La località più critica, soprattutto per lo spaccio, è come noto Zingonia, racchiusa tra i comuni di Ciserano, Verdello, Verdellino e Boltiere. Frequenti negli ultimi mesi i blitz dei carabinieri nei palazzoni spesso occupati anche da spacciatori e malviventi. L’ultimo lo scorso 20 marzo, con il ritrovamento di dieci chili di droga e di trenta clandestini. 

Ma non solo sostanze stupefacenti, perchè nella Bassa si commettono anche omicidi. Intorno alle 18 di mercoledì 4 aprile, Maurizio Novembrini, 43enne pregiudicato di Treviglio, ha freddato con tre colpi di pistola il fratello Carlo (51) e la compagna di lui Maria Rosa Fortini (40) nella sala slot “Gold Cherry” di Caravaggio. Le indagini sono in corso per capire, in particolare, il movente del duplice delitto.

Altri reati commessi e che hanno portato all’intervento dei carabinieri sono i furti nelle abitazioni. E ancora i pattugliamenti lungo la statale Francesca, dove è diffuso il fenomeno della prostituzione e i crimini a esso connessi. 

Davide Onofrio Papasodaro

“Mi complimento con i miei uomini per il lavoro che stanno svolgendo – commenta il capitano di compagnia Papasodaro (nella foto) – . La zona indubbiamente è critica per quanto riguarda le attività delittuose, ma stiamo operando nel modo adeguato. Ovviamente non ci fermiamo qui, la guardia non si abbassa mai. Siamo solo all’inizio”.

Da alcuni giorni a coadiuvare Papasodaro, dai Ros di Milano è arrivato il tenente Giuseppe Romano, al posto del tenente Michele Capone che ha fatto il percorso inverso.

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