BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Lega, per Ambivere c’è la giovane Perico: “Lista giovane nel DNA”

La Lega Nord di Ambivere candida come primo cittadino la giovanissima Valentina Perico, di soli 22 anni, che assicura: “Siamo una lista giovane nel DNA, è già una vittoria aver fatto questo passo per il cambiamento. Ma c'è bisogno anche di persone di esperienza, le abbiamo”.

I cittadini di Ambivere potranno decidere, il 25 maggio, di premiare il sindaco uscente Silvano Donadoni, che si ricandida per la lista civica “Per Ambivere”, o di scegliere il gruppo di opposizione della Lega Nord. Questi ultimi, in controtendenza rispetto alla scelta usuale di un candidato con esperienza e anni di amministrazione alle spalle, hanno deciso di puntare sulla giovanissima Valentina Perico, di soli 22 anni. Perico è indubbiamente il candidato sindaco più giovane della bergamasca e si dichiara già entusiasta per la scelta di rinnovamento intrapresa dalla sezione cittadina della Lega Nord.

Perico, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"In ogni ambito c’è una priorità, ma in assoluto l’obiettivo è tornare ad amministrare il comune coinvolgendo i cittadini affinché siano propositivi e attivi".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

"Il nostro comune non ha necessità di grandi opere, ma di manutenzione e rivalutazione di ciò che già abbiamo, quindi una buona manutenzione al palazzo comunale e la promozione di attività utili per il cittadino, dal bambino fino ad arrivare all’anziano, passando da giovani e adulti, riscoprendo il centro socio-culturale che molti paesi delle nostre dimensioni ci invidiano, voluto e realizzato dalla gestione Lega degli anni passati, con il contributo anche di aziende presenti sul territorio".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Si continuerà a sostenere le famiglie della nostra comunità. Non tutte le attività socialmente utili richiedono risorse di bilancio. Infatti, siamo convinti che sia importante rivalutare il volontariato e avvicinare i giovani, i pensionati e chi ha anche poche ore a settimana da dedicare ad un progetto di condivisione e sostegno reciproco".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"Nel nostro programma c’è il progetto di creare uno sportello per aiutare chi è disoccupato a reinserirsi nel mondo del lavoro ed essere di supporto a chi è inoccupato nel redigere curriculum, selezionare gli annunci di lavoro ecc. L’amministrazione comunale può fare molto anche per tutelare soprattutto le nuove generazioni, per esempio da annunci di lavoro fasulli atti a raccogliere curriculum con autorizzazione privacy per poi fare del business parallelo che non porta alcun beneficio al potenziale candidato".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"Ho avuto modo di leggere articoli di giornale in merito ai furti. Molti chiedono più controllo da parte delle forze dell’ordine, ma sappiamo che i diversi corpi di polizia presenti sul territorio si sono visti ridurre drasticamente le risorse a disposizione negli anni. Basti pensare a Treviglio. Lo Stato non c’è. Quindi che si fa? Da sempre siamo un popolo solidale e credo che sia importante riscoprire questo valore che ci ha reso grandi nel Mondo: la solidarietà. Siamo a pochi giorni dall’Adunata Nazionale degli Alpini, simbolo della solidarietà italiana. Il tutto a partire dal buon rapporto di vicinato, per continuare a tornare a vivere il proprio comune anziché rinchiudersi in casa lasciando che fuori si radunino malintenzionati".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"Siamo una lista giovane nel DNA. Io, candidata sindaco, ho 22 anni per esempio, e la squadra è ben assortita tra ventenni, trentenni e quarantenni. Ma come ci insegna la storia, abbiamo bisogno anche di persone di esperienza perché pensiamo che il giovane senza la saggezza di chi ha una vita di esperienze non vada molto lontano. E la nostra fortuna è di essere una squadra ben assortita".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

"Expo 2015 sarà sicuramente un evento importante nel nostro Paese e credo che sia da affrontare con la concertazione tra le varie realtà sul territorio: comuni limitrofi, Comune di Bergamo, Provincia, Regione, Università ma soprattutto puntiamo ad iniziative che partano dai cittadini in quanto abbiamo giovani studenti sul territorio da coinvolgere e rendere protagonisti, ed è questa la nostra idea di cambiamento".

Quale partito voterà alle Europee?

"Potrebbe anche non essere un partito, ma il voto, come lei ben sa, è segreto".

Temete i vostri avversari? Perché?

"Non temiamo i nostri avversari, perché comunque vada sarà una vittoria. In che senso? Abbiamo gettato le basi per un cambiamento, ossia dare spazio ai giovani non solo per ruoli marginali ma da protagonisti".

Fabio Tiraboschi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.