Collaudo ultimato, a Gorle s’inaugura la passerella sul Serio: “È simbolo di rinascita” - BergamoNews
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Collaudo ultimato, a Gorle s’inaugura la passerella sul Serio: “È simbolo di rinascita”

L'opera tanto attesa verrà inaugurata sabato 5 giugno alla presenza delle autorità fra le quali è annunciato il presidente della provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli

È tutto pronto per l’inaugurazione della passerella ciclopedonale sul Ponte Marzio, il cosiddetto ponte di Gorle. La tanto attesa opera, che i residenti (e non solo) stanno aspettando da decenni, verrà inaugurata sabato 5 giugno alle 11.30 lato Gorle alla presenza delle autorità fra le quali è annunciato il presidente della provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli.

Il sindaco di Gorle, Giovanni Testa, afferma: “La passerella è il risultato di un impegno durato anni da parte delle amministrazioni comunali di Gorle, Scanzorosciate e Pedrengo con la partecipazione anche finanziaria (parziale) della Provincia e la cooperazione del Consorzio di bonifica e del Bim. Tutto questo ha portato alla realizzazione di un’opera che mette in sicurezza di fatto l’attraversamento in un punto critico per pedoni e ciclisti che finalmente, dopo oltre cinquant’anni, potranno attraversare il fiume Serio senza dover fare ogni volta il segno della croce”.

“Il ponte Marzio – aggiunge il sindaco Testa – è il prossimo obiettivo. Questa, se vogliamo, è la prova generale di un lavoro che stiamo svolgendo, ancora una volta, con le altre amministrazioni comunali della sponda est del Serio per far sì che un giorno possa diventare realtà un altro sogno che culliamo da tanti anni che è quello di avere un nuovo ponte carrale a sud, nella zona dei campi sportivi, che collegherà il traffico viario fra Gorle e il resto dei Comuni ubicati in questa zona. Nel frattempo la Provincia sta portando avanti un lavoro di riqualificazione del ponte Marzio che non escluderà, anzi rafforzerà l’attenzione su questo nodo viario per il futuro ponte nuovo, cioè l’allargamento del ponte Marzio, un allargamento piccolo, modesto, ma sempre importante considerate le sue dimensioni, e soprattutto un ingresso più facile dal lato di Gorle verso Scanzorosciate. In altre parole, è una sorta di facilitazione/fluidificazione del traffico in ingresso dal ponte lato Gorle verso Scanzo”.

La possibilità di utilizzare la passerella sul Serio è un passo particolarmente importante. Il primo cittadino di Gorle evidenzia: “Penso che sia un segno di grande attenzione per la sicurezza: da sabato sarà possibile attraversare il fiume senza rischiare di vedersi travolti dalle auto e questo è un grandissimo risultato perchè chi abita nella zona sa quanto sia pericoloso transitare da un lato all’altro. Inoltre entro l’anno Gorle e successivamente anche Scanzorosciate avvieranno il collegamento fra questa nuova opera e il resto delle piste ciclabili che insistono sul territorio dei due paesi. Si sta creando un circuito, un collegamento, una sorta di piano di piste ciclopedonali che consentiranno di muoversi anche senza l’utilizzo dell’auto nei nostri Comuni attraverso il ponte”.

“L’altra cosa che da sindaco di Gorle sottolineo – prosegue Testa – è la presenza di diverse attività commerciali in via Mazzini, la strada che si percorre subito dopo il ponte Marzio per entrare nel paese. Ci sono alcuni negozi che hanno un bacino di utenti che si affaccia al di là del ponte proprio per la vicinanza geografica: indubbiamente quest’opera favorirà il transito degli avventori ed è sempre un bene per il territorio”.

“Siamo felici di essere arrivati in fondo al percorso che ha portato alla realizzazione della passerella, che all’inizio sembrava molto difficile. Dopo la posa, avvenuta lo scorso settembre, in questi mesi è rimasta chiusa per lo svolgimento dei passaggi tecnici. L’assestamento di un’opera come questa oscilla fra i tre e i quattro mesi, anche a seconda del meteo. È un’unica campata, è stata fabbricata in corten, un materiale scelto dai tecnici incaricati per diverse ragioni: innanzitutto ha un bassissimo costo di manutenzione considerando che si trova su un fiume che incontra la pianura e, quindi, aumentando le temperature, respira parecchio, cioè l’acqua evapora molto e c’è tanta umidità. Si è optato per questo materiale perchè è quello che potrebbe durare il più a lungo possibile senza manutenzione in termini continuativi come il legno o altre tipologie di materia. Inoltre, per la sua resistenza, il corten viene spesso usato nelle campate uniche, senza aver bisogno di piloni nell’alveo. Da ultimo, anche dopo i fatti di Genova, è stato rafforzato con ulteriori materiali che hanno visto lievitare un po’ i costi ma la priorità è la sicurezza. Il 26 maggio il Consorzio di bonifica ha assunto l’ultimo verbale approvandolo in delibera e quest’ultima è stata comunicata ai Comuni. Stasera (giovedì 3 giugno) Gorle ha approvato in giunta la ricezione di questo verbale di collaudo amministrativo mentre l’altro giorno è toccato a Scanzorosciate: questo passaggio segna la fine del percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera, che prendiamo ufficialmente in carico”.

Infine, il sindaco Testa osserva: “L’apertura della passerella è un momento di gioia per tutte e tre le comunità coinvolte (Gorle, Scanzorosciate e Pedrengo). L’ultimo fatto storico che ha visto la realizzazione di qualcosa del genere è l’allargamento dell’attuale ponte Marzio ai tempi della dominazione austriaca che, per ragioni militari, aveva la necessità di far passare di lì i propri convogli: dopo circa 170 anni si torna a investire in sicurezza per l’attraversamento di un punto nevralgico per il territorio. Insieme a Davide Casati e Simona D’Alba, rispettivamente sindaci di Scanzorosciate e Pedrengo, siamo molto contenti di aver raggiunto questo obiettivo: i passaggi da compiere sono stati molti ma abbiamo dimostrato una buona collaborazione e un grande affiatamento”.

“Aggiungo – conclude Giovanni Testa – che l’apertura della passerella arriva in un momento storico davvero unico: finalmente, forse, stiamo cominciando a vedere la fine di un tunnel durato tantissimo tempo, ossia la pandemia da Covid. Rispetto a giugno dell’anno scorso si respira maggior fiducia e, in questo contesto, l’inaugurazione della passerella è il simbolo di una rinascita: speriamo che sia davvero l’inizio di una ripartenza”.

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