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Val Seriana, la neve si fa desiderare ma la stagione invernale decolla (quasi) ovunque

In attesa di una nevicata vera gli operatori fanno un primo bilancio. Tutti soddisfatti, tranne qualcuno: "A Colere stiamo valutando di chiedere lo stato di calamità"

Nonostante sia inverno inoltrato, la neve si fa desiderare e in Alta Valle Seriana si stanno aspettando con ansia i fiocchi che imbiancano paesi e, soprattutto, le numerose stazioni sciistiche.

Da Castione della Presolana, Colere, Spiazzi di Gromo fino a Valbondione: la neve rappresenta una fonte di ricchezza per tutti questi paesi ai piedi delle Orobie.

Le feste natalizie sono ormai concluse e, anche se la stagione invernale è ancora aperta, si inizia a stilare il primo bilancio.

“La richiesta turistica è molto alta – spiega il personale dell’Infopoint di Castione della Presolana -: nel periodo di Capodanno sono stati diversi i visitatori, soprattutto famiglie con bambini, che hanno raggiunto la nostra zona. Gli impianti sciistici della Presolana e del Monte Pora sono stati regolarmente aperti grazie alla neve artificiale prodotta con i cannoni. Aspettiamo con ansia l’arrivo della prima vera e consistente nevicata con la speranza di riempire le nostre rinomate piste da sci nei prossimi week-end invernali”.

In Presolana si è registrato un piccolo calo rispetto all’annata precedente, ma gli sciatori non sono comunque mancati: “La Casa Neve, struttura ricettiva che si affaccia direttamente sulle piste della Presolana, nelle feste natalizie ha ospitato numerosi turisti – racconta Massimo Lazzaroni, gestore del Bar Neve e maestro di sci -. Un grazie di cuore va ai gestori degli impianti che hanno lavorato al meglio per creare la neve artificiale. Le piste da sci della Presolana erano un po’ meno popolate rispetto all’anno scorso, ma siamo soddisfatti dell’andamento della stagione. Adesso aspettiamo la neve: siamo pronti ad ospitare sportivi e curiosi nella nostra struttura ricettiva e sulle bellissime piste della Presolana. Sicuramente l’arrivo della neve porterà un ulteriore incremento al turismo della zona”.

Sulla stessa lunghezza d’onda gli fa eco anche il personale del ristorante Del Passo: “Nonostante la neve sia mancata i turisti c’erano lo stesso, ma erano demoralizzati perché il contorno climatico era primaverile con un’atmosfera quasi calda. La nostra pista di pattinaggio, che si trova di fronte al ristorante, è sempre stata piena di piccoli pattinatori, ma è ovvio che se ci fosse stata la neve il turismo e l’attività lavorativa sarebbero aumentati per tutti”.

E se a Castione della Presolana le scarse nevicate pare abbiano inciso ben poco sull’andamento della stagione invernale, a Colere la situazione è diversa.

“Gli operatori degli impianti sciistici – dichiara il sindaco Benedetto Maria Bonomo – sono stati eccezionali: anche se la neve si è vista poco, hanno fatto tutto ciò che potevano con i cannoni per creare neve artificiale, ma la stagione ne ha risentito e ne risentirà. Sciare sulla neve artificiale è ben diverso che sciare sulla neve naturale e il nostro inverno è stato così compromesso. Sto valutando di mettermi in contatto con altri sindaci della zona per vedere se vi sono le condizioni per chiedere a Regione Lombardia lo stato di calamità. Trascorrere il periodo natalizio senza neve significa compromettere l’intera stagione. Se nelle prossime settimane finalmente arriverà la neve noi siamo nati pronti per accogliere tutti i turisti, gli sciatori o semplicemente i curiosi”.

Viste le condizioni meteo, tante persone non si sono quindi recate agli impianti sciistici, ma hanno popolato e riempito il centro storico di Clusone, così come conferma il primo cittadino del paese baradello: “La mancanza della neve – spiega Paolo Olini – ha fatto sì che la gente si godesse maggiormente il nostro centro storico con i suoi negozi. Nel periodo post natalizio sono stati davvero molti i turisti che hanno invaso le vie del paese e nella giornata di mercato di lunedì 31 dicembre si sono registrate punte di affluenza altissime. Ovviamente dispiace per i gestori degli impianti e per le piste da sci che sono un’ottima fonte di ricchezza, ma per quanto riguarda Clusone i dati sono più che positivi”.

In Alta Valle Seriana non ci sono solo gli impianti da discesa, ma anche le piste da sci di fondo, come quella di Valbondione. “La nostra pista da fondo – afferma Sonia Simoncelli, sindaco del paese – ha ottenuto un ottimo riscontro sia da parte dei vari sci club che da singole persone che si sono recate a sciare nel nostro paese. Per quanto riguarda il turismo non mi posso lamentare: le seconde case, nelle vacanze di Natale, erano tutte aperte e si è registrata una buona presenza di turisti ai nostri eventi. Adesso, però, confidiamo nella neve che porterà un ulteriore incremento al turismo. A fine mese, sabato 26 e domenica 27 gennaio, si terrà anche la quinta edizione delle sculture di neve: una manifestazione che ogni anno riscuote sempre un successo maggiore”.

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