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A Masano inaugurata la scuola primaria, è la prima multicomfort d’Italia

A conclusione dei lavori di ristrutturazione, svolti secondo un innovativo programma di soluzioni integrate all’insegna del comfort a 360°, è stata inaugurata sabato 9 settembre la Scuola Primaria Statale di Masano.

La cerimonia ufficiale di apertura, avvenuta alla presenza delle autorità, tra cui Simona Montesarchio, Direttore Generale Edilizia scolastica del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia Valentina Aprea, l’Assessore alle Infrastrutture e mobilità Regione Lombardia Alessandro Sorte, il Presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi, gli onorevoli Elena Carnevali, Giovanni Sanga e Cristian Invernizzi, il consigliere regionale Mario Barboni e Claudio Bolandrini, Sindaco di Caravaggio (a cui la frazione di Masano fa riferimento), si è caratterizzata per l’atmosfera gioiosa, determinatasi grazie alla presenza di alunni e insegnanti, che dopo circa 3 anni di attesa hanno finalmente potuto varcare l’ingresso del nuovo edificio.

La scuola, infatti, è stata chiusa nel 2014, e dopo un periodo di stallo, ha visto partire i lavori di ristrutturazione nella primavera del 2017, avvenuti secondo il programma “Multi Comfort”, un sistema ideato da Saint-Gobain per realizzare edifici in grado di garantire l’equilibrio ottimale tra efficienza energetica, comfort e sostenibilità ambientale.

Oggi la scuola, che si sviluppa su 2 piani e dispone di 5 aule e di 2 ambienti destinati rispettivamente agli insegnanti e ad attività multidisciplinari, si caratterizza per essere un prototipo della scuola ideale come sistema costruttivo e abitativo.

masano

Saint-Gobain, polo tecnologico di riferimento per il mercato delle costruzioni, ha voluto mettere a disposizione tutte le sue competenze per far sì che la scuola primaria di Masano goda di: comfort termico, grazie all’isolamento delle pareti, della copertura e delle finestre; comfort visivo, attraverso l’uso di vetri speciali che permettono alla luce di filtrare con la massima naturalità; comfort acustico, garantito tramite l’uso di specifici materiali isolanti e panelli fonoassorbenti sia rispetto ai rumori esterni sia a quelli generati all’interno della scuola stessa; comfort legato alla qualità dell’aria interna, con l’utilizzo di intonaci e idropitture che limitano al massimo l’emissione di sostanze volatili nocive.

Nel corso della cerimonia, il Sindaco Bolandrini non ha nascosto la sua grande soddisfazione ed emozione: “Sono orgoglioso di consegnare alla comunità di Masano, e in particolar modo ai bambini che da martedì inizieranno la scuola, un edificio così all’avanguardia, che rappresenta non solo un esempio di eccellenza, ma che, ad oggi, è un vero e proprio unicum in Italia per comfort e sicurezza. L’incontro con Saint-Gobain e la disponibilità del Gruppo a supportarci nella ricostruzione della nostra scuola elementare ci hanno permesso di trasformare quello che era un problema complesso in una opportunità di crescita e modello per l’edilizia scolastica italiana.”

Saint-Gobain, presente in Italia dal 1889 e che nel vicino comune di Vidalengo ha uno dei suoi principali siti produttivi, ha scelto di offrire il proprio know how, oltre che mettere a disposizione la fornitura dei materiali costruttivi, per sottolineare il legame con il territorio, un legame che risale al 1961, anno in cui venne creato il primo stabilimento Saint-Gobain Isover, dove tutt’oggi viene prodotta lana di vetro.

Giulio De Gregorio, direttore di Habitat Saint-Gobain, ha così commentato: “Da sempre Saint-Gobain ha una forte connotazione sociale: realizziamo costruzioni che consentono di migliorare le condizioni di vita su più fronti, e siamo fieri di poter mettere le nostre competenze a disposizioni di progetti che impattano favorevolmente sulla società civile, come nel caso di questa scuola che restituisce ai bambini di Masano un luogo per crescere ed imparare in un contesto costruttivo ideale”. 

L’inaugurazione è poi proseguita con la visita libera all’istituto e con intrattenimenti nella piazza della chiesa per i bambini, per concludersi con la cena a cura degli Alpini della sezione di Caravaggio.

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