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Il ministro Profumo arriva a Bergamo La contestazione è servita

Il ministro dell’Educazione, Università e Ricerca Francesco Profumo è atteso lunedì alle 14.15 nella sede universitaria di Sant'Agostino: ad attenderlo anche la contestazione degli studenti.

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Il ministro dell’Educazione, Università e Ricerca Francesco Profumo è atteso lunedì alle 14.15 per l’apertura della sessione pomeridiana dell’International Workshop University and Society: Challenges and Opportunities organizzato dall’Università degli Studi di Bergamo nella sede di Sant’Agostino.

Ad attenderlo ci sarà anche la contestazione degli studenti, arrivati in mattinata, pronti a testimoniare nuovamente il proprio dissenso dopo la manifestazione studentesca di venerdì 5 ottobre. Dai controlli eseguiti sui manifestanti della prima ora la polizia ha trovato e sequestrato uno striscione e alcuni fumogeni.

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Commenti

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  1. Scritto da Docente

    Un professore universitario prende 5000 euro al mese e insegna 100/120 ore all’anno !!!! Si avete capito bene, 120 ore all’anno.
    Un’ora di un docente universitario costa quindi 500 euro alla collettività ( circa meno quasi…)
    Perché non insegnano anche loro 24 ore alla settimana?
    Se Il ministro proponesse una cosa del genere la “casta atenea” insorgerebbe immediatamente….
    Tutti gli altri docenti, invece, sono fannulloni……..
    L’ultimo cattedratico a pansarla così si chiamava Brunetta.

    Gli unici a lavorare in questo Paese sono i professori universitari…..

    Voglio anch’io una raccomandazione per diventare docente universitario ( si, raccomandazione, i concorsi sono roba loro ).

    1. Scritto da lele

      Se si volesse fare un analisi al tuo livello cosa bisognerebbe dire di un docente di scuola media che lavora 18 ore alla settimana e ha 4 mesi di ferie all’anno??? Che non lavora??? Se non conosci evita di sparare a zero, rimedi solo figure da ignorante qualunquista. L’insegnamento per un docente universitario è una parte piccola del suo lavoro (tra l’altro le 120 ore in aula ne prevedono almeno il doppio tra preparazione, esami, tesi, ecc). Tutto il resto del tempo è dedicato alla RICERCA ma a quanto pare in Italia e anche a Bergamo questa parola dà fastidio a qualcuno o, peggio, la si vuole ignorare quando nel resto del mondo è il motore della ripresa economica e culturale.

      1. Scritto da Docente

        Perché, scusa, un docente delle medie non deve preparare le lezioni, non deve correggeri gli elaborati, non deve fare gli esami. Solo i “cattedratici” lavorano. Poi è semplice insegnare a quelli già bravi. Prova a cimentarti qulache mese nelle medie poi ne parliamo… Non discuto che poi si faccia ricerca, per l’amor del cilo, ci sta, ma non ragioniamo per luoghi comuni.
        I 4 mesi di ferie che tu citi sono molti meno perché, come voi, si lavora anche nelle pause didattiche. Quindi la logica del pensiero è che prima di dire che i docenti delle medie sono fannulloni, vediamo la resa anche degli altri… tutti però, universitari inclusi.

  2. Scritto da Luciano Avogadri

    Non mi ricordo Ministri della Scuola (o dell’Educazione o del MIUR) non contestati. Se quindi la Scuola è continuamente peggiorata, se ne deve dedurre che la Scuola migliore era quella di quando non c’era la Scuola.

    1. Scritto da con-testo

      scuola o non scuola, provi a chiedere a QUALSIASI lavoratore: stesso stipendio (fermo da 6 anni, svalutato di potere d’acquisto di 6 mila euro annui) ma un terzo di lavoro in più. La sfido a trovare qualcuno che non contesterebbe (masochisti a parte).
      Che alla politica da quando c’è la tv (più determinante sulle opinioni di massa), dell’istruzione importi sempre meno, è noto.

      1. Scritto da Luciano Avogadri

        Ricordo un convegno dei giovani industriali del 2008 (credo) con la Guidi (figlia di) che disse cose agghiaccianti sui giovani laureati istruiti.
        Non credo sia la Politica.
        E’ la Società nel suo insieme.
        Un tempo alcuni sarebbero stati mandati dietro la lavagna con le orecchie d’asino.
        Oggi i genitori fanno ricorso al TAR.

  3. Scritto da prof.acerbis

    Le faccia il ministro del MIUR 24 ore di lezione frontale al professionale…. da usaurimento anche solo 18

    1. Scritto da profumo?

      Eh, no. Lui e i baroni non sono mica plebe come i poveri docenti.
      Dopo la gelmnini si credeva che il peggio fosse stato raggiunto. Illusi! Come d’onofrio ha insegna, non c’è mai limite.

      1. Scritto da Ma andate nei campi

        Il peggio sono gli insegnanti che si lamentano sempre. Mestieranti e nulla più, andate in fabbrica o nei campi, li danni alle future generazioni con il vostro esempio non ne fate

  4. Scritto da Marco

    In realtà Profumo è il ministro del MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) e non dell’ Educazione.