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Al Museo di Scienza Naturali un maestoso cervo di 700.000 anni fa

Inaugurato al Museo di Scienze Naturali il maestoso cervo fossile ritrovato in Val Borlezza. Un capolavoro della natura che si trova ora in una suggestiva collocazione nelle sale del Museo di Città Alta.

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Al Museo di Scienze natuali è stato inaugurato sabato 28 aprile prezioso reperto fossile ritrovato in Val Borlezza.

Un capolavoro della natura trova ora in una suggestiva collocazione nelle sale del Museo di Scineze naturali in Città Alta.

E’ stato trasferito al museo di Scienze Naturali di Bergamo un esemplare completo fossile di cervo del Pleistocene medio, scoperto a Sovere grazie ad una campagna di ricerca in una successione di depositi lacustri e glaciali, noti agli addetti ai lavori come appartenenti al “bacino di Pianico – Sèllere”. In questo luogo la successione rocciosa chiara e ben stratificata, l’abbondanza di resti fossili vegetali ed occasionalmente animali sono stati motivi di interesse per studiosi ed appassionati di geologia; già a partire dallo Stoppani (1857).

Lo scavo condotto nel 2001 dall’Istituto di Geologia e Paleontologia del Museo, ha permesso di scoprire lo scheletro completo di un notevole esemplare adulto di cervide appartenente alla specie Cervus acoronatus risalente ad oltre 700.000 anni fa.

Ma, oltre al cervo, la campagna di ricerca ha permesso di individuare e recuperare altri 1600 reperti paleontologici per lo più costituiti da semi, foglie e rami ma anche insetti e frammenti di pesci.

Oggi il reperto collocato in forma permanente nella teca che lo conserva in condizioni di umidità controllata, dopo dieci anni di intenso lavoro di preparazione e studio, sarà un nuovo importante riferimento nel percorso espositivo del museo.

L’esemplare rinvenuto nel bacino pleistocenico di Pianico–Sèllere, è spettacolare, si tratta infatti dello scheletro completo di un maschio adulto, dotato di un imponente e robusto palco con ramificazioni e pugnali terminali. Ottimo il suo stato di conservazione, spettacolare e rara la disposizione naturale delle parti scheletriche nella matrice di roccia carbonatica di impalpabile consistenza. Metodologie di ricerca, preparazione, conservazione, analisi e studio geologico paelobotanico ma anche vita abitudini e suoni dei discendenti del cervo di Sovere saranno i temi trattati durante gli incontri in programma a partire da venerdì 4 maggio per conoscere meglio il prezioso fossile ma anche lo stato dell’arte di ricerche volte all’analisi dei processi geologici che hanno lasciato documentazione nei sedimenti del bacino lacustre.

Domenica 27 maggio per il G&T day – Giornata nazionale del turismo geologico, escursione geoturistica in Val Borlezza. Visita guidata alla scoperta dei sentieri naturalistici per osservare i sedimenti del bacino lacustre e scoprire il Geosito "Bacino di Pianico-Sèllere". Dettagli, informazioni e prenotazioni www.museoscienzebergamo.it

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