BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Quale futuro per la Valle Seriana? Se ne parla in un convegno

Lunedì 23 aprile tavola rotonda dell’ Ufficio per la pastorale sociale della Diocesi di Bergamo per riflettere attorno al ruolo della Valle Seriana, nello scenario attuale e nel futuro affinché la Valle divenga per i prossimi anni un luogo dallo sviluppo sociale avanzato

Più informazioni su

Alla Società di Mutuo Soccorso “Circolo Fratellanza” di Casnigo (Bergamo) lunedì 23 aprile dalle ore 20,30 tavola rotonda dell’ Ufficio per la pastorale sociale della Diocesi di Bergamo.

Una serata per riflettere attorno al ruolo della Valle Seriana, nello scenario attuale e nel futuro su quali siano le strade da percorrere affinché la Valle divenga per i prossimi anni un luogo dallo sviluppo sociale avanzato, con un grado elevato di coesione sociale; una piattaforma per la democrazia, il dialogo culturale e la diversità; un luogo verde, di rinascita ecologica e ambientale; un posto attrattivo e un motore della crescita economica.

L’idea dei promotori è la convinzione che la dimensione territoriale non sia un limite ma possa essere un’occasione e dunque una caratteristica da rafforzare. Occorre tuttavia un approccio integrato, coerente e globale che coinvolga tutti i settori, i livelli amministrativi e i territori.

Ogni sfida, che sia di carattere sociale, economico, ambientale o amministrativo, non può però essere affrontata solo dalla singola realtà territoriale, bensì necessita di un’apertura ad altri livelli di responsabilità.

Occorrono dialogo e cooperazione tra i livelli territoriali e amministrativi, nonché tra i settori interessati dallo sviluppo urbano, sociale ed economico. Occorre superare le tensioni fra i diversi interessi e giungere a un compromesso tra obiettivi contrastanti fra loro e modelli di sviluppo divergenti.

Ore 20,30 introduzione e dalle 20,45-22,00 Tavola rotonda e dibattito con Roberto Anelli, Assessore Provincia di Bergamo, Angelo Carrara, Presidente Associazione Artigiani di Bergamo e Lucio Moioli, Confcooperative Bergamo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da verita'

    Ha perfettamente ragione,Siamo a tre anni fa’,e continuando cosi’ tra tre anni saremo ancora al punto di partenza.Il tempo passa,la morte si avvicina,ma resta tutto come prima.Eliminare la Provincia,sarebbe gia’ una bella conquista,organo inutile,che costa e non si sa’ cosa faccia,salvo mantenere certe persone.

  2. Scritto da Patto Valseriana

    ma non doveva essere già tutto risolto col “superpatto” per la Val Seriana siglato da tutte le associazioni 3 anni fa?
    Ci furono titoli di giornale, TV, si andò in Parlamento a presentarlo come modello addirittura per l’Italia.
    Le uniche 2 righe del programma elettorale di Pirovano sull’economia furono del tipo: “La Provincia sostiene il Patto par la Val seriana e si impegna a diffonderlo in altre zone”.
    Esito a 3 anni: L’Italia in bancarotta e ancora convegni sul futuro della Val Seriana.
    Eh, questi politici & simili….