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Erasmo: “Tre passi indietro, come i gamberi”

Il commentatore misterioso della Celeste torna all'attacco dopo la brutta sconfitta con il Livorno: "Siamo lenti e confusi, bisogna imparare a soffrire"

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Erasmo, il commentatore misterioso che ogni settimana scrive sul sito AlbinoleffeNews, richiama la squadra dopo la pesante sconfitta interna contro il Livorno:
Cosi fanno i gamberi! Ci aspettavamo un passo avanti, invece, ne abbiamo fatti tre indietro. Non a caso dico tre. A mio modo di vedere tanti, infatti, sono stati gli aspetti negativi della prestazione: testa, singoli e squadra. Testa: auspicavamo un poco di…pepe. Le tre "pere" non hanno portato a nessuna reazione, finanche nervosa. Prese e portate a casa senza colpo ferire…Mah! Che la notte pre-gara, passata a casa, sia servita a .. scaricarsi?! Ciò spiegherebbe anche perché tanti si son trovati, durante la gara, spesso col culo per terra. Il mister sul quotidiano locale ha fatto riferimento ai tacchetti; noi pensiamo… alle gambe molli!  Singoli: chi ha fatto il suo ? L’ eventuale sei è "politico". I più sono sembrati impacciati, lenti e confusi. Non certo padroni di una accettabile condizione e del ruolo assegnato. Squadra: salvo i primi minuti, non ha mai espresso una manovra fatta di posizione, equilibri e coralità. Cos’è successo? Difficile a dirsi. Sicuramente  la qualità degli avversari ha la sua importanza, ma questo è, sicuramente, uno di quei momenti, in cui deve "saltar fuori" il gruppo. Devono trovare lo spirito per "confrontarsi" per ritrovare quel filo conduttore che aveva fatto ben sperare nelle gare pre-campionato e in Coppa Italia. La squadra è giovane, ma deve trovare il gusto del "soffrire per crescere". Solo cosi’ diventerà-diventeranno grandi. C’aspetta una partita contro due ex di lungo corso e da giocarsi su un campo dove abbiamo visto sfuggirci la serie A. Anche allora fummo vittime di nostri errori, ma come allora… ci si può riprendere. Basta crederci! A tutti un sincero… in bocca al lupo.                                                                                

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Commenti

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  1. Scritto da Erasmino

    No, non è colpa di “qualcun’altro” perché c’è un apostrofo di troppo. :-)
    Difficile spiegare agli esterni il ruolo di Mondonico lì dentro. E’ una sorta di deus ex machina, del resto con quel curriculum e la solida amicizia con il presidente non potrebbe essere altrimenti. A questo giro, però, è durissima. Il Mondo ha troppo da perdere. Non può andare a nozze coi fichi secchi…

  2. Scritto da Erasmo da Rotterdam

    Ma come, adesso pure le critiche alla mia gestione? A me, il Campedelli di Colzate che partendo dalle materie plastiche è quasi riuscito a eguagliare l’epopea clivense del re del pandoro? Mi si accusa di aver partorito una Fiat Topolino al mercato pretendendo di farla correre come una Ferrari Maranello? Bah, un giocatore vale l’altro, ci salveremo perché gli altri non pagando gli stipendi subiranno una fracca di punti di penalizzazione. E nessuno tocchi i furbetti del quartierino del diggì!

  3. Scritto da Geert Geertsz

    Io invece avrei una domanda per il vero signor Erasmo. Ma com’è che quando questa squadra va bene è tutto merito di Mondonico e quando va male è sempre colpa di qualcun’altro? Chi è, sua moglie?

  4. Scritto da V.G.

    Albino Leffe – Livorno 182 paganti, che tristezza. Al riguardo due considerazioni: in primis penso che il calcio rappresenti, per lo spettatore tifo e spettacolo. La presenza dell’Atalanta, lascia poco spazio a nuovi tifosi, accontentiamoci di simpatizzanti. Spettacolo, l’anno scorso almeno per le partite casalinghe (ero abbonato e ho assistito a quasi tutte le partite), posso affermare con assoluta tranquillità, di non aver visto nemmeno una partita degna di questo nome.

  5. Scritto da V.G.

    segue – La seconda considerazione riguarda la Società. Ho quasi sempre condiviso la gestione finanziaria del Sig. Andreoletti, forse però quest’anno ha esagerato. Per partecipare ad un Gran Premio ci vuole quanto meno una macchina competitiva, non bastamo quattro ruote.