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Il Cinema d’Arte incontra il Brasile

“Gemellaggio culturale” alla presenza di importanti figure: l’ambasciatore Luiz Henrique da Fonseca e Luciana Druzina, direttore dell’associazione brasiliana di cinematografia d’animazione. Martedì 21 spazio ai film in concorso.

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Domenica 19 luglio, il Festival Internazionale del Cinema d’Arte a Bergamo ha “incontrato” il Brasile, Paese Ospite dell’edizione 2009 con un focus sullo Stato del Mato Grosso do Sul.
Un “gemellaggio culturale” alla presenza di importanti figure: l’Ambasciatore Luiz Henrique da Fonseca Console Generale del Brasile e Luciana Druzina, direttore dell’associazione brasiliana di cinematografia d’animazione.
Una serata iniziata all’insegna del buonumore con i suoni afro brasiliani della Banda Berimbau che dalle 20.30 ha animato Piazza Mascheroni, coinvolgendo il pubblico presente in balli e suoni caraibici-brasiliani, andando dalla samba-ragge al maracatù al funcky. Poi l’Ambasciatore e Luciana Druzina hanno dibattuto sul cinema e la cultura brasiliana creando parallelismi con quella italiana.
“La cultura brasiliana è molto vasta…è l’insieme di più culture, di popoli diversi” – ha affermato l’ambasciatore – “…con la cultura italiana vanta molti punti di contatto, proprio per questo non è difficile per un italiano stare in Brasile”, ha proseguito. Luciana Druzina ha evidenziato le somiglianze che vi sono tra il cinema brasiliano e quello italiano, soprattutto per quanto riguarda il neorealismo, periodo a cui appartiene il film “Il dio nero e il diavolo biondo” di Glauber Rocha proiettato in seguito. Un neorealismo legato alle radici per il Brasile e uno più romantico per l’Italia, ha aggiunto ma le somiglianze sono veramente notevoli.
In rappresentanza della Presidenza della Provincia di Bergamo è intervenuto l’assessore alla Cultura, Spettacolo, Identità e Tradizione Giovanni Milesi (nella foto con l’ambasciatore brasiliano) che ha sancito per così dire l’istituzionalità dell’incontro. Secondo Milesi un gemellaggio culturale andrebbe fatto non solo sulle somiglianze ma anche sulle diversità, al fine di mettere in comune tutto ciò che di positivo vi è in una cultura.
Martedì 21 luglio, appuntamento totalmente dedicato alle proiezioni dei film in concorso:
Ad arte
di Anna Ferruzzo e Massimo Wertmüller, Italia 2007, 13’50”

Ceci n’est pas une mouche (This is not a fly)
di Carlos Fraiha N. de A. Barbosa, Inghilterra e Brasile 2008, 2’

Schiaffilife
di Massimo Andrei, Italia 2008, 17′

Steno, genio gentile
di Maite Carpio, Italia 2008, 55’

(R)evolution
di Juraj Kubinec, Slovacchia 2008, 7’

Eroico furore
di Francesco Afro De Falco, Italia 2009, 15’

Hole or space
di Caroline Koebel, USA 2006, 3’23”

The service outside
di Joy Morya Yin, Olanda 2009, 11’

Project Ion
di Dawn Westlake, USA 2008, 11’05”

On the line
di Jon Garaño, Spagna 2008, 12’

Love suicides
di Edmund Yeo, Malesia 2009, 13’

La serata avrà inizio alle 21.15. Ingresso gratuito
 

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