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Palco dei Colli, si alza il sipario sulla seconda parte della stagione

Prosegue la 6ª edizione della rassegna teatrale itinerante che si svolge in diversi comuni della provincia bergamasca.

Con il nuovo anno, continua la 6ª edizione di “Palco dei Colli”, la rassegna teatrale itinerante che si svolge in alcuni comuni della provincia bergamasca.

“Palco dei Colli” è parte del progetto “Linfa Creativa – Reti responsabili per costruire sostenibilità”, promosso dall’Associazione Retroscena/Residenza Teatrale InItinere (convenzionata e sostenuta da Regione Lombardia) e sostenuto da Fondazione Cariplo.

La rassegna, che si è aperta nel novembre scorso con Ugo Dighero in scena con Mistero Buffo di Dario Fo, durerà fino ad aprile ed sarà composta da oltre 20 date.

La seconda parte della programmazione prenderà il via il 15 gennaio e si concluderà il 24 aprile: sotto i riflettori 15 spettacoli rappresentati dalle compagnie della residenza teatrale InItinere e da alcuni ospiti.
In calendario anche il debutto del reading Alfonsina dedicato ad Alfonsina Strada, la prima e unica donna che ha corso al Giro d’Italia e proposte per il Giorno della Memoria, ricordando Gino Bartali, e l’anniversario della Liberazione, con uno spettacolo prodotto nel 2015 proprio per la ricorrenza.
Tra gli spazi che accoglieranno “Palco dei Colli” c’è l’auditorium Roberto Gritti di Ranica: dal 2016 nuova casa della residenza teatrale InItinere.

PROGRAMMA
Domenica 22 gennaio alle 16,30 a Romano di Lombardia all’auditorium dell’istituto superiore “Rubini” (via Belvedere) la compagnia Luna e Gnac presenterà uno spettacolo dedicato ai più piccoli: “Storie dal nido” (ingresso 5 euro, dai 2 anni). Con Michele Eynard, Federica Molteni e Pierangelo Frugnoli, che ha curato anche le musiche.

Spettacolo con disegni e musica dal vivo, ispirato al mondo degli animali: storie di cuccioli e di nascite. Il tutto narrato con rime, poesie, brevi storie ma soprattutto la magia del disegno dal vivo, ad accompagnare e guidare l’immaginazione dei piccoli spettatori.

Giovedì 26 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria: “Gino Bartali. Eroe Silenzioso”. Alle 21 sul palco della sala civica di Almè (piazza Lemine), Federica Molteni di Luna e Gnac Teatro, diretta da Carmen Pellegrinelli, racconterà la storia del grande ciclista italiano. (dagli 11 anni, ingresso libero).
Lo spettacolo è tratto dal libro “La corsa giusta” di Antonio Ferrara (ed. Coccole Books) e ha il sostegno di Edizioni Coccole Books.
Gino Bartali, a soli ventiquattro anni, incarna il ciclismo eroico degli anni ’30. La Storia, incarnata nel Fascismo, entra prepotentemente a cambiare per sempre la sua carriera: la sua vita sportiva viene piegata ai voleri del Duce, che vede in Bartali l’ambasciatore azzurro del fascismo nel mondo…Ma Bartali non ci sta, ed è qui che inizia la pagina meno nota della vita di Ginettaccio, che aderisce come staffetta alla rete clandestina organizzata dall’arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa.Una corsa giusta, nella speranza che il mondo cambi e ritrovi il suo senso.

Domenica 29 gennaio alle 16,30 all’auditorium dell’istituto superiore Rubini di Romano di Lombardia si ride con “Akkademia da Zirko Bobosky” di Ambaradan (dai 6 anni, ingresso 5 euro). Con Lorenzo Baronchelli, anche regista e Manlio Casali e Diego Zanoli.
Signore e signori, ecco finalmente a voi la Grande Akkademia da Zirko Bobosky!!!Il direttore Izmir Bobosky e i suoi fidi aiutanti, discendenti delle più prestigiose famiglie circensi, saranno lieti, anzi lietissimi, di presentare incredibili e a tratti invisibili performances di circo moderno, con evoluzioni, giochi e quant’altro. Soprattutto… quant’altro! Giocolerie, equilibrismi e acrobazie si alterneranno a improbabili numeri di magia e sicuri coinvolgimenti del pubblico, anch’esso chiamato a fare la sua parte sino in fondo… o sino al fondo!

Tante acrobazie sabato 4 febbraio alle 21 al Teatro Nuovo di Treviglio (piazza Garibaldi) con lo spettacolo “Frankestein Kabaret” (dai 6 anni, 10 euro).
The Beautiful, Terriyfing And Magically Surprising Victor Von Frankenstein Transylvanian Zombies And Wonderful Freaks KabarettMa è un concerto? …o uno spettacolo? …ma fa ridere? …o fa paura? …ma sono degli artisti mostruosi? …o dei mostri artisti? La risposta è… sì! Il Frankenstein Kabarett è tutto questo! Inquietanti personaggi che paiono risultati dagli esperimenti del dottor Frankenstein, si presentano sul palco con l’intenzione di allietare il pubblico con musiche, circo e arte varia. Sarà a causa del loro aspetto un po’ freak, o per le loro discutibili capacità artistiche, o forse perché non sono del tutto umani, o forse per i loro evidenti difetti di fabbricazione… insomma non va proprio tutto liscio…Tra gag musicali e clownesche, giocate sulla parodia del genere horror, un po’ Tim Burton, un po’ famiglia Addams, lo spettacolo è un susseguirsi ritmato e demenziale di situazioni comiche e grottesche.
Sul palco: Lorenzo Baronchelli, Andrea Cerrato, Laura Colonna, Linda Confalonieri, Vittorio Di Mauro, Pierangelo Frugnoli, Miriam Gotti, Rachel Meyer, Aurora Radavelli, Diego Zanoli. Regia Pierangelo Frugnoli e Lorenzo Baronchelli, musiche originali e arrangiamenti Pierangelo Frugnoli, costumi e scenografie Federica Sanseverino. Con il sostegno di Residenza Initinere, Regione Lombardia, C.L.A.P.Spettacolodalvivo e MiBACTin collaborazione con la rassegna Vicoli di TAE Teatro.

Bicicletta protagonista domenica 5 febbrario alle 16,30 al Cineteatro Don Bosco di Pradalunga (via Valle) dove la compagnia Luna e Gnac rappresenterà “Fiatone – Io e la bicicletta” (per tutti, 5 euro).
Uno spettacolo per raccontare il percorso di formazione di un ciclista urbano, che adotta la bicicletta come principale mezzo di trasporto, con qualsiasi tempo e su qualsiasi tragitto, per necessità e poi per scelta, sfidando un tracciato di viabilità urbana pensato solo per il traffico automobilistico e sfidando una cultura urbana in cui l’auto è semplicemente data per scontata. Un’educazione comico-sentimentale alla bicicletta.
Con Michele Eynard, Federica Molteni e una bicicletta, regia Carmen Pellegrinelli. Lo spettacolo è sato selezionato per NEXT 2013 “Laboratorio delle Idee” Regione Lombardia

Si resta a Pradalunga, domenica 12 febbraio alle 16,30, per assistere alle magie e il circo moderno dell’ “Akkademia da Zirko Bobosky” della compagnia Ambaradan (dai 6 anni, 5 euro).
Sabato 18 febbraio alle 20,30 ci si sposta a Paladina, all’auditorium delle Scuole Medie (via Ossanesga) dove Federica Molteni e Michele Eynard di Luna e Gnac Teatro riproporranno “Scarpette strette” (dai 6 anni, ingresso libero).

Domenica 19 febbraio alle 16,30 si torna a Pradalunga con un altro spettacolo per i bambini e le famiglie: “Moztri! Inno all’infanzia” di Luna e Gnac Teatro (dai 5 anni, ingresso 5 euro).
Questa è la storia di Tobia, che ama disegnare mostri. Ma è anche la storia dei suoi genitori che si disperano per un figlio difficile. Riuscirà Tobia a farsi capire dai grandi? Ci sono adulti che hanno voglia di ascoltare i sogni delle bambine e dei bambini? E come sarebbe il nostro mostro se Tobia ci mettesse una matita in mano?
Con Michele Eynard e Federica Molteni, disegni dal vivo Michele Eynard, scenografie e mostri Enzo Mologni, regia Carmen Pellegrinelli.

Debutto per la storia di Alfonsina Strada (1891 – 1959), prima e unica donna a correre al Giro d’Italia nel 1924: domenica 5 marzo alle 16 alla sala consiliare di Villa d’Almè (via Locatelli Milesi, 16), la voce di Federica Molteni di Luna e Gnac Teatro, con le musiche di Pierangelo Frugnoli, per dar vita al reading “Alfonsina” (dagli 11 anni, ingresso libero).
Il ciclismo non è roba da gente di città, lì al massimo è un argomento snob. Il Giro è un tesoro di provincia, coltivato da gente che sa ancora aspettare: perché il ciclismo vero è fatto di attese. Tutti seduti ai tavolini per una spuma nera corretta al marsala, e in attesa, si prova a immaginare quando il Giro passerà davanti al bar. Quei dieci secondi col vento in faccia, che non si dimenticano più e restano a perpetua memoria. Ma quest’anno, al bar, il Giro fa discutere più del solito, perché tra i corridori c’è…una donna. Siamo nel 1924 e al bar del paese non si parla d’altro: Alfonsina Strada corre al Giro d’Italia. Prima e unica donna della storia.

Sabato 18 marzo alle 21, Silvia Briozzo sarà sotto i riflettori per “Affoga nel mio corpo, non nel mare” a Mozzo al cineteatro Agorà (via San Giovanni Battista, 6), per la regia di Carmen Pellegrinelli (adulti, ingresso libero).
Silvia l’eburnea. La Donna. Libera.Autonoma. Attrice senza pelle.Baba il nero. L’Uomo. Onesto.Capobranco. Nobile migrante.Si incontrano sul baratro della solitudine.Parlano una lingua ancora da inventare. Lei gli regala un tappetino per pregare.Lui le regala una buonanotte al telefono ogni sera.Lei apre la sua casa.Lui apre la sua valigia piena di nostalgia.Una storia che vive di fatica e rabbia, passione e silenzi.Di porte che sbattono, foto strappate, valigie sempre pronte,di epici baci, distanze incolmabili, sostegno e testardaggine .
Con il sostegno di Residenza Initinere e Regione Lombardia con il sostegno di Residenza Initinere e Regione Lombardia.

Michele Eynard e Federica Molteni, per la regia Carmen Pellegrinelli, parleranno di Gruppo di Acquisto solidale. Si tratta di “A tutto Gas”, che sarà proposto sabato 25 marzo alle 21 al Teatro civico di Dalmine (via J.F. Kennedy, 3) da Luna e Gnac Teatro (Dai 9 anni, ingresso 5 euro).
Questa è la storia di Alice, cassiera, moglie, mamma che nel turbinio di mille problemi quotidiani un giorno perde la voce. Alice non può più parlare, non può dire quello che pensa, non può esprimere le sue scelte. Alice è muta. Alice è senza parole. Alice è trasparente.E così comincia il viaggio alla ricerca della propria voce. Un viaggio che la porterà a incontrare un gruppo di persone che fa della propria visione del mondo e delle proprie scelte etiche un modo di vivere nuovo.Uno spettacolo che parla di GAS (gruppi solidali di acquisto) e delle piccole scelte del quotidiano, alla riscoperta del potere sano di saper “fare la differenza”, partendo dalla concretissima dimensione di ciò che si mangia.

Con Luna e Gnac si torna a pedalare con “Gino Bartali. Eroe Silenzioso”, in scena giovedì 20 aprile alle 21 nella chiesa romanica di San Giorgio da Almenno San Salvatore (dagli 11 anni, ingresso libero) e si torna a parlare dei GAS con “A tutto gas”, venerdì 21 aprile alle 21 al Cineteatro Oratorio di Rosciate in via Don Giulio Calvi (dai 9 anni, ingresso libero).
L’ultimo appuntamento è dedicato all’Anniversario della Liberazione.

Lunedì 24 aprile alle 21, nella sala civica di Almè, Luna e Gnac teatro proporrà “La Cura. Una storia per la Resistenza” (dagli 11 anni, ingresso libero).
La Cura è uno spettacolo sulla Resistenza. La cura parla della relazione come unico strumento per fare in modo che la memoria sia cosa fisica e resti viva. Laura impara dalla Signora del monumento a prendersi cura dei fiori e della storia che il monumento racconta.
Di Carmen Pellegrinelli, con Federica Molteni, Laura Mola e Michele Eynard. Musiche dal vivo di fisarmonica, chitarra e clarinetto grazie a Clara Cortinovis. Consulenza storica di Elisabetta Ruffini. Regia di Carmen Pellegrinelli, in collaborazione con Ente Parco dei Colli di Bergamo, ANPI sez. Parco dei Colli di Bergamo, Fondazione Credito Bergamasco e con il sostegno di ISREC Istituto per la Resistenza e la Storia Contemporanea.

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