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Aeroporti, il Gruppo Vitali sempre in pista: rifà Malpensa e Napoli

Il Gruppo Vitali sempre più leader in ambito aeroportuale: partono i lavori a Malpensa e si aggiudica anche la commessa dell'aeroporto di Napoli.

Il gruppo Vitali è sempre più leader nella realizzazione e riqualificazione di piste aeroportuali grazie al grande know how che è in grado di mettere in campo, mezzi all’avanguardia e tecnologicamente avanzati oltre ad un’organizzazione di primo livello in grado di garantire ai gestori aeroportuali tempi di chiusura ristrettissimi.

Vitali ha iniziato oggi i lavori all’aeroporto Internazionale di Malpensa: si tratta di due affidamenti e riguardano la gestione straordinaria di una delle due piste presenti nell’aeroporto più importante del Nord-Italia per un importo di circa 15 milioni di euro. Vitali dovrà eseguire i lavori di rifacimento totale di una delle due testate della pista (Testata 35L); trattasi di un rifacimento profondo, che cioè non riguarda solo lo strato superficiale della pista, ma tutta la parte di sottofondazione, il risanamento degli impianti e dei cavidotti e il posizionamento delle basi per gli AVL – sistemi di illuminazione che saranno totalmente sostituiti da nuovi, tecnologicamente più avanzati e a risparmio energetico (gli AVL sostituiti saranno ben 160 nell’area interessata ai lavori).

L’intervento, in perfetto stile Orio al Serio che ormai è un benchmark a livello mondiale come tipologia di intervento, sarà eseguito con pista ridotta ma senza intralciare l’operatività dell’aeroporto con lavori H 24 e riguarda un’area complessiva di oltre 40.000 metri quadri.

Gruppo Vitali

Oltre a questo lotto Vitali eseguirà anche i lavori di rifacimento del manto di usura della pista (scarifica e ripavimentazione con tappeto d’asfalto appositamente studiato per i carichi derivanti dal passaggio di aeromobili) per circa 60.000 metri quadri (oltre 2.200 metri lineari). I lavori in questo caso verranno fatti a step successivi e prevalentemente di notte in modo da, anche in questo caso, non intralciare l’operatività dei voli che non subiranno ritardi o spostamenti. Il tutto verrà fatto in soli 20 giorni complessivi e come già detto sopra, senza intralciare le normali attività di volo dell’aeroporto.

Per un lavoro che inizia, un altro progetto è in rampa di lancio: Vitali infatti si è aggiudicato un’altra importante commessa per l’adeguamento delle infrastrutture di volo dell’aeroporto Internazionale “Capodichino” di Napoli, ottavo scalo italiano con oltre sei milioni di passeggeri/anno; è stato il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato ed è gestito da Gesac, una società controllata dalla britannica BAA (British Airports Authority) che gestisce anche gli aeroporti di Londra. Nell’ottobre 2010 è tornato ad essere italiana. La commessa, assegnata da GESAC per un valore complessivo di 6 milioni di euro, riguarda in particolare l’allargamento e l’adeguamento della taxi way, una superficie complessiva di circa 50.000 mq, oltre alla realizzazione di tutte le opere di adeguamento dei vari raccordi.

Gruppo Vitali

Verrà installato in loco un impianto mobile che sarà utilizzato per produrre il materiale necessario alla realizzazione dei sottofondi. La superficie esistente del conglomerato verrà completamente asportata e verrà riposizionato un nuovo manto di asfalto; Vitali si avvarrà di macchinari di ultima generazione che utilizzano il sistema satellitare che garantiscono una perfetta planarità dell’ambito di intervento. Verranno inoltre utilizzate speciali miscele di asfalto appositamente studiati dal team di Vitali per l’aeroporto di Napoli in considerazione delle particolari caratteristiche ambientali dei luoghi.

L’intervento, che prevede che i lavori vengano realizzati con aeroporto operativo, avranno inizio ad ottobre e dovranno essere conclusi entro dicembre 2016. Vitali si è aggiudicato la commessa in ragione delle enormi capacità organizzative e del know how ormai insito nel dna del Gruppo orobico.

Queste opere sono funzionali ad un piano di sviluppo strategico dello scalo partenopeo che deve far fronte ogni anno all’aumento del numero dei passeggeri. Ad oggi l’aeroporto internazionale di Napoli – Capodichino è l’aeroporto più grande dell’Italia meridionale e il secondo aeroporto del Sud Italia (dopo quello di Catania) per numero di passeggeri complessivi. Anche il terminal è stato recentemente rinnovato ed ampliato per fronteggiare il crescente traffico passeggeri. Si trova a circa 4 km dal centro di Napoli, a ridosso di una zona fortemente urbanizzata. In particolare l’avvicinamento implica il sorvolo a bassa quota di tutta la zona nord-occidentale di Napoli, area collinare della città.

Gruppo Vitali

Tutto ciò in un anno nel quale la Vitali ha deciso di puntare in maniera decisa sulle commesse estere, innescando un processo votato all’internazionalizzazione dell’azienda. “Negli ultimi dodici mesi ci siamo concentrati soprattutto – sottolinea il Presidente Massimo Vitali – per creare le basi di un ulteriore upgrade e una crescita della nostra struttura interna che, grazie al processo, all’organizzazione e alle competenze dei team coinvolti, si tradurrà in numeri concreti nei prossimi trimestri”.

Già significativo risulta essere il numero di appalti già chiusi e da chiudere che riguardano lavori fuori dai confini del Bel Paese, in particolare il Gruppo è attivo in ambito infrastrutturale ed in diverse aree del pianeta: ricordiamo a tal proposito gli accordi siglati con IAC ad aprile per la realizzazione e l’adeguamento degli scali aeroportuali, compresi i Terminal, in IRAN. Sono in fase avanzata anche trattative per commesse in Paesi europei come Slovacchia, Rep. Ceca e Romania, oltre al Regno Unito. Ancora una volta il Gruppo è stato premiato per le sue capacità in termini organizzativi e per il know how specifico acquisito.

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