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Un’Atalanta che piace Ma certe occasioni non si possono sprecare

I nerazzurri convincono in casa del Sassuolo ma col calcio di rigore fallito da Maxi Moralez nel finale sprecano un'occasionissima, lasciando per strada due punti che sarebbero potuti pesare tanto. Menzione speciale per Pinilla: magica la rovesciata, ma espulsioni simili non si possono tollerare.

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L’Atalanta pareggia contro il Sassuolo al Mapei di Reggio Emilia una partita emozionante e rocambolesca.

La squadra si presenta ai nastri di partenza con un modulo formato da Paletta e Cherubin centrali, Bellini e Dramè sugli esterni, il centrocampo a tre con Kurtic Carmona e De Roon, attacco con Gomez, Maxi e Pinilla. Passano solo 6 minuti e l’Atalanta rischia già di capitolare: Cherubin commette fallo in area trattenendo vistosamente Missiroli e l’arbitro concede il rigore. Uno splendido Sportiello ipnotizza Sansone e para tuffandosi sulla sinistra. Il Sassuolo sembra prendere in mano maggiormente l’iniziativa creando qualche problema alla difesa nerazzurra (Paletta e Cherubin in evidente affanno). Al 13′ però l’Atalanta passa in vantaggio: cross dalla sinistra di Gomez e Pinilla tira fuori dal cilindro l’ennesima fantastica rovesciata battendo Consigli. Aggiungo, rovesciata ancor più difficile in quanto effettuata con il piede destro ossia il primo rispetto alla provenienza della palla. Pazzesca!

Il Sassuolo continua però ad attaccare e trova il pareggio al 22′ battendo a sorpresa una punizione grazie alla quale Magnanelli prende palla e da una trentina di metri fulmina Sportiello con un missile. Difesa atalantina però disattenta in questa occasione. Al 33′ Peluso gioca un pallone laterale verso il centro della propria area sul quale però si avventa Pinilla che tira di prima intenzione e batte nuovamente Consigli.

La partita prosegue con azioni su entrambi i fronti e occasioni per tutte e due le squadre, anche se l’Atalanta commette troppi falli che costano pesanti ammonizioni ai difensori nerazzurri. Al 38° Pinilla viene ammonito perché, secondo l’arbitro, commette simulazione recuperando un pallone sulla sinistra dell’attacco: grave errore dell’arbitro che, purtroppo, costerà caro all’attaccante cileno. Passano due minuti e il Sassuolo pareggia con un gran tiro di Floro Flores che scarta due giocatori nerazzurri e fredda Sportiello. Grave a mio avviso l’ingenuità di Carmona che non contrasta efficacemente l’attaccante nero verde consentendogli di tirare da ottima posizione.

Il secondo tempo si apre con l’episodio che potrebbe cambiare (ed in parte lo fa) la partita: Pinigol commette una sciagurata entrata a centrocampo su Peluso lanciato in avanti e l’arbitro Mariani gli sbatte in faccia il secondo giallo con conseguente espulsione. La partita a questo punto non può che cambiare, ovviamente in peggio per la Dea, con il Sassuolo che inizia ad attaccare insistentemente e con veemenza, ma per assurdo in inferiorità numerica l’Atalanta soffre meno che nei primi 45 minuti. La squadra si trasforma in un 4-4-1 con Maxi a fare il centravanti. Al 56° un Kurtic non ancora al meglio viene sostituito da Raimondi che dà un ottimo apporto alla squadra. E mister Reja decide dopo ulteriori 10 minuti di far esordire Monachello facendo uscire un ottimo Papu Gomez e con Maxi che riprende la sua posizione originaria. Esordio anche per Toloi, che sostituisce Bellini ma sbaglia praticamente tutti i palloni che tocca.

Il Sassuolo mantiene l’iniziativa ma senza mai rendersi veramente pericoloso. A cinque minuti dal termine capita l’occasione che non ti aspetti: Maxi appena entrato in area viene toccato da Vrsaljko e l’arbitro concede il penalty, ammonisce per la seconda volta l’emiliano e lo espelle. Fuori tutti i rigoristi (Denis, Pinilla, Gomez) è Maxi che si prende la responsabilità del tiro. Il nanerottolo argentino calcia abbastanza debolmente sulla sinistra di Consigli che si allunga e respinge. Si vede chiaramente che Maxi finta di calciare da una parte e tira dall’altra ma l’ex portiere nerazzurro non si fa sorprendere. E poi bel gesto di Consigli che rincuora l’ex compagno di squadra dopo l’errore commesso.

La ristabilita parità numerica non serve ai nerazzurri perché poco dopo l’arbitro dichiara la fine delle ostilità.

Partita mostruosa di Pinigol: se non si fosse fatto ingenuamente espellere avrebbe meritato un 10 in pagella. Acrobaticamente è senza dubbio il più forte attaccante del mondo, anche solo inimmaginabile quello che può fare. Ma deve stare più calmo, perché la sua eccessiva “grinta” ha messo i compagni in seria difficoltà (e domenica sarà fuori per squalifica).

Difesa da rivedere, con i due centrali in grande difficoltà (entrambi ammoniti) e Bellini insufficiente (ma perché non ha giocato Masiello?), mentre Dramè ha disputato una gara decisamente positiva.

Nel centrocampo molto bene De Roon, mentre Kurtic continua ad essere al di sotto delle attese e Carmona ha giocato un primo tempo sotto tono riprendendosi nella ripresa (soprattutto in fase di interdizione).

In avanti, detto di Pinilla, sempre benissimo Maxi e Gomez e buono anche l’esordio di Monachello. Entrambe le squadre hanno sbagliato un rigore, ma l’errore non ha certamente lo stesso peso: quando lo fallisci a 5 minuti dalla fine la cosa cambia. E di tanto. L’avevo già scritto: l’Atalanta non può permettersi di sbagliare certe occasioni, ci vuole maggiore cinicità e freddezza. Domenica l’occasione presentatasi era ghiotta, non bisognava fallirla.

Ma adesso si va avanti: domenica arriva l’Hellas, una partita alla portata dei nerazzurri che dovranno fare di tutto per incamerare i 3 punti.

Il Bore

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Pensa te che se Reja facesse giocare la squadra molto alta, veloce e con il modulo 4-4-1-1 e con Maxi dietro la punta saremmo primi dalla prima all’ultima giornata.
    Paletta e Cherubin sanno fare benissimo il fuorigioco. Cherubin deve giocare solo sulla palla e non disimparare da Stendardo che gioca praticamente solo sull’uomo.

  2. Scritto da nino cortesi

    Si vede che ce l’hai con Moralez.
    Come che io stravedo, a buona ragione, per Maxi.
    D’altronde i fatti cantano.
    Pur giocando le squadre di Cola e Reja troppo indietro lui, da solo, anche i rigori va a procurarseli.

  3. Scritto da Zanzara

    Analisi perfetta della partita. Ai rilievi del Bore, pienamente condivisibili, aggiungerei anche un altro perchè: Perchè far tirare il rigore a Maxi e non a Monachello? Se non altro, non avendo mai giocato con Consigli, poteva essere un’incognita per l’ex atalantino.

    1. Scritto da Francesco

      Ritengo che questa considerazione del rigore tirato da maxi e condivisa da molti sia abbastanza superficiale. L’intelligenza dell’attaccante che conoscendo il portiere decide di cambiare angolo dove la lasciamo? Qualsiasi attaccante tira i rigori diversamente una volta con l’altra… i rigori purtroppo si possono sbagliare, chi non li tira non li sbaglia di certo.

      1. Scritto da veronika

        Amen.

  4. Scritto da Francesco

    Se calcoliamo anche il gol preso a Milano dovremmo contare 3 punti in più in classifica ma purtroppo coi se e coi ma non si fanno punti altrimenti avremmo già vinto lo scudetto. Prendiamo per positivo il punto in trasferta, i gol segnati e l’atteggiamento generale dell’ambiente, forse (tocco ferro) la mentalità è cambiata e si scende in campo sempre per giocarsi la partita e per vincere, non come accadeva lo scorso anno per difendere uno 0 a 0 che puntualmente non arrivava mai. vero Cola??

    1. Scritto da testone

      Bè però questi paragoni mi paiono un pò fuori luogo (oltre che prematuri); questo organico è ben più forte della squadra del Cola dell’anno scorso.Se pensiamo al fatto che abbiamo pinilla e masiello da inizio stagione (l’anno scorso pinilla da gennaio e masiello da febbraio), una difesa sulla carta molto più solida, un de roon che pare un grande acquisto, kurtic, gomez che ha fatto tutta la preparazione (l’anno scorso arrivo il 31 agosto un cadavere).

  5. Scritto da veronika

    io questa prestazione così mostruosa di Pinilla francamente non l’ho vista. Un gol mostruoso, quello sì, poi frequenti anticipi dei difensori, poche palle tenute su a far salir la squadra, un gol su un tiro così così (grazie Peluso e Consigli) e un’espulsione illogica e sanguinosa. Purtroppo, nelle prime 3 partite, il gol mostruoso è stato un lieto evento estemporaneo, mentre staticità e nervosismo le tristi consuetudini.

    1. Scritto da sergio

      pensi che ci sia di meglio di pinilla in giro per l’ atalanta?se non avesse quella testa non sarebbe certo qui..teniamocelo stretto.coi pregi e i difetti.