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L’Atalanta abbraccia l’Europa: la spinta dei tifosi, il dodicesimo uomo in campo foto

Oltre 14mila abbonamenti sottoscritti per le 3 partite continentali sono il segno evidente della voglia d’Europa e soprattutto del grande attaccamento dei tifosi alla squadra: il Mapei Stadium sarà tutto colorato di nerazzurro.

Il grande giorno è arrivato. Dopo ben 26 anni dall’ultima apparizione europea, giovedì sera l’Atalanta torna a disputare una partita valida per l’Europa League. Purtroppo (ma ormai l’abbiamo tutti assimilata) non potremo farlo all’Atleti Azzurri (impianto non omologato dall’Uefa), per cui una vera ondata di auto e pullman si recheranno a Reggio Emilia in quel Mapei Stadium che, per le gare interne, sarà la nostra bomboniera.

Oltre 14mila abbonamenti sottoscritti per le 3 partite continentali sono il segno evidente della voglia d’Europa e soprattutto del grande attaccamento dei tifosi alla squadra. Devo dire che la società ha certamente invogliato questo spostamento massiccio, praticando dei prezzi di favore. E il popolo nerazzurro ha risposto alla grande, anche se su questo non avevo personalmente alcun dubbio.

E allora sotto con l’Everton, da sempre considerata la seconda squadra di Liverpool, capace però di conquistare 9 scudetti, 5 Coppe d’Inghilterra e 1 Coppa delle Coppe. Una squadra di fascino che vanta tra i suoi sostenitori anche il beatle Paul McCartney.

Attualmente la compagine inglese non si trova in un periodo di forma smagliante: quint’ultimo posto in classifica, la punta di diamante Wayne Rooney (tornato a “casa” dopo tanti anni) con problemi personali e familiari (tanto che il tecnico olandese Koeman potrebbe addirittura decidere di non utilizzarlo), insomma per noi bene così.

Ma lungi dall’aspettarsi una gara facile, tutt’altro. Le squadre inglesi, soprattutto quelle abituate a giocare in Europa, sono molto ostiche, giocano un calcio di grande fisicità e atleticità che, se vogliamo dircela tutta, è un po’ quel che manca in questo inizio di stagione ai nostri.

Vero è che i Toffees non appaiono per nulla impenetrabili in difesa ed è proprio per questo che Gomez e compagni dovranno essere bravi a sfruttare le occasioni che si presenteranno, facendo leva sul nostro tasso tecnico.

E poi ci sarà il dodicesimo uomo. Il Mapei sarà tutto colorato di nerazzurro e giocare in uno stadio così non potrà che spingere i nostri eroi al massimo.

Percassi ha detto che la priorità è il campionato, il Gasp l’Europa ed è convintissimo di poter far bene. Di certo questa partita, pur essendo la prima, potrebbe essere decisiva per il passaggio del turno: una vittoria metterebbe i nerazzurri in condizione di poter giocare il ritorno per due risultati.

So per certo che i tifosi nerazzurri comprenderanno le difficoltà (se ci saranno), ma non accetterebbero mai una squadra che non lotti: la maglia sudata, sempre. Anche in Europa.

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