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Sotto il Monte, associazioni furiose: “È così urgente vendere il Palatenda?”

Le associazioni di Sotto il Monte scrivono al sindaco Maria Grazia Dadda per la questione della vendita del Palatenda: “Non ne capiamo l'urgenza”.

Clima teso a Sotto il Monte tra le associazioni partecipate dai cittadini e l’amministrazione comunale: oggetto del contendere è la vendita del Palatenda di piazza Santa Maria, struttura mobile destinata a incontri, dibattiti, seminari, corsi, assemblee e mostre, per la quale la Giunta ha indetto un pubblico incanto con base d’asta di 175.717,09 euro.

Per questo motivo le associazioni, in disaccordo sulla tempistica e sul metodo dell’operazione, lunedì 23 gennaio alle 20.30 hanno chiesto di incontrare il sindaco Maria Grazia Dadda nella sala civica Giovanni Paolo II.

Nel frattempo le stesse hanno protocollato in Comune una lettera in cui spiegano le proprie posizioni:

“Illustrissimo Sindaco, in riferimento alla cessione della struttura denominata ‘Palatenda’, con la presente i cittadini di Sotto il Monte attraverso le associazioni da essi partecipate sono a chiederLe una riflessione a riguardo. È necessario evidenziare prima di tutto che questo luogo ha rappresentato negli ultimi anni un elemento catalizzante della vita sociale del nostro Paese, supplendo alla carenza di strutture quali piazze, area feste e teatri,dove cittadini e associazioni possono incontrarsi, riconoscersi in una comunità e non ultimo portare una certa vitalità anche di natura economica attraverso attività ludiche, rappresentazioni, mostre e fiere, al pari di altri comuni limitrofi.

È comprensibile che prima o poi questa struttura debba essere rimossa, ma ciò che non è chiaro e che colpisce la sensibilità dei nostri associati è stata la totale mancanza di condivisione di tale scelta da parte dell’amministrazione, che ha evitato di chiedere l’opinione dei cittadini e delle associazioni, convocate per questioni più o meno importanti solo pochi mesi fa. Ancor più incomprensibile è stata la tempistica con la quale si è giunti a questa decisione se si considera il fatto che tra la fine di novembre e i primi di dicembre, alcune associazioni hanno presentato ufficialmente la richiesta di inserire le proprie attività nel calendario 2017 puntando sulla disponibilità della struttura ‘Palatenda’, la quale a settembre 2016 ha ottenuto l’autorizzazione all’uso fino a settembre 2018. 

I cittadini e le associazioni chiedono dunque perché sia così urgente vendere il ‘Palatenda’…

Se una delle motivazioni udite durante il consiglio comunale del 29 dicembre è: ‘Tanto non si utilizza’…, vorremmo ricordare che dal 2014 in poi l’uso della struttura si è reso problematico a causa della mancata autorizzazione della commissione pubblico spettacolo, ottenuta sempre all’ultimo momento per le manifestazioni che interessavano l’amministrazione, escludendo in questo modo le associazioni, che hanno necessità di programmare eventi con dovuto anticipo. Tutto ciò confermato dal fatto che risolta la questione, sono state programmate almeno 5 grandi manifestazioni per il 2017.

Questa scelta oltre che essere un fulmine a ciel sereno si scontra con il Vostro programma elettorale, al quale le associazioni hanno innegabilmente dato credito, visto i risultati…:
‘Riteniamo dunque che sia fondamentale agire per favorire:

– il dialogo dell’Amministrazione con i cittadini e fra i cittadini stessi;
– le attività delle associazioni locali, degli enti educativi, dei gruppi sportivi e culturali;

Sul nostro territorio operano numerose associazioni, caratterizzate da storie e finalità diverse, ma accomunate dall’impegno volontario e gratuito di numerosi cittadini. Grazie al proloco.sottoilmonte@gmail.comd’intervento: sociale, culturale, ambientale e sportivo. Una ricchezza da sostenere e valorizzare. Riteniamo necessario promuovere la cultura del volontariato, specialmente nelle nuove generazioni; garantire alle associazioni le risorse e le infrastrutture adeguate; instaurare con loro un dialogo costante; sono impegni che riteniamo alla base della nostra proposta amministrativa.

Le nostre proposte:

– Promuovere e dare forza alla Consulta delle Associazioni, con referenti delle minoranze e gruppi di lavoro.
– Promuovere la “Festa delle associazioni” in un periodo determinato dell’anno.
– Incrementare e promuovere le feste popolari del nostro territorio.
– Incrementare e arricchire la collaborazione con le associazioni.
– Offrire spazi adeguati alle associazioni per le loro specifiche attività.
– Patrocinare le iniziative delle associazioni’.

Detto questo vorremmo chiederLe umilmente di mettersi nei panni delle associazioni e dei cittadini di Sotto il Monte, soprattutto dei più giovani, che rischiano di non trovare stimoli sul nostro territorio, costretti quindi a rivolgersi e/o invidiare altri comuni limitrofi. Purtroppo le associazioni non sono pronte a gestire eventi senza una struttura così importante, è necessario prima di tutto ricostruire l’unità e la collaborazione tra di esse, nonché la loro capacità finanziaria. Non è segreto il fatto che i contributi per le associazioni si sono più che dimezzati e senza attività promozionale non è possibile reperire risorse, si corre il rischio che alcune cessino la propria attività.

Per questi motivi invitiamo l’amministrazione comunale a ritirare il bando di gara al più presto e a partecipare alla riunione delle associazioni che si terrà lunedì 23 gennaio 2017 presso la sala civica, allo scopo di instaurare dialogo serio e costruttivo al fine di affrontare insieme il problema ‘Palatenda’, indagando le possibili soluzioni da adottare a riguardo:

– Conferma delle manifestazioni previste per il 2017
– Verifica della disponibilità per una gestione collettiva della struttura
– Considerazioni in merito ad una possibile ricollocazione
– Previsione di vendita solo dopo aver considerato tutte le alternative e comunque
successivamente alla realizzazione della struttura parrocchiale polifunzionale”.

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