La reazione della politica ai ritardi nei cantieri di Rfi
3 ottobre 2026 | 12:28
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I ritardi dei cantieri ferroviari li pagano i cittadini, sulle strade della città e dell’hinterland e sugli autobus che da oltre due anni e mezzo sostituiscono la linea per Ponte San Pietro. Dopo la lettera di Comune e Provincia, dal Ministero non è arrivato alcun riscontro. Nessuna polemica: è la cronaca di quattro giorni senza risposte. Venerdì mattina la politica bergamasca si è riunita in via Tasso per cercare di reagire agli ulteriori ritardi che potrebbero seguire la richiesta di Rfi di risolvere il contratto con l’impresa esecutrice. All’appello mancavano, tra gli altri, il ministro Roberto Calderoli e l’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi.

