“Ma noia, noia, noia… maledetta noia”. Le parole di Franco Califano, quelle che spesso riaffiorano nella mente quasi senza accorgersene, per Leonardo Provenzi, nel bel mezzo di una sera d’estate, sono diventate qualcosa di più di una semplice canzone. Come una sorta di spinta, motivata da quella comune e frequente sensazione di non avere nulla da fare.
Leonardo, 15 anni, vive in città e sta per frequentare il terzo anno di liceo all’International School of Bergamo. Durante le vacanze estive, che stanno volgendo al termine, ha creato da solo l’app C-ME, dall’inglese “see me”, ovvero “guardami”, che sarà disponibile sull’app store dal prossimo 4 settembre: una sorta di mappa in tempo reale che mostra quanto succede intorno a noi. “Mi ricordo che era un mercoledì sera.- racconta il giovane -. Ero a casa senza fare niente e ho pensato: ma quante persone, proprio ora, stanno facendo cose belle senza che noi lo sappiamo? Allora ho deciso di provare a creare qualcosa”.

