

Arte
Romano di Lombardia, seconda tappa della mostra “Faglie” di Augusto Sciacca ●Photogallery
Per chi ha seguito negli anni la sua ricerca, quella di Sciacca è, ab origine, una pittura che conserva, senza retorica, una precisa densità civile. La “faglia”, in questo senso, non è soltanto un segno pittorico ma rimanda anche a una condizione più ampia e profonda: quella di un territorio fragile, esposto a movimenti sotterranei, a smottamenti improvvisi che appartengono tanto alla geologia quanto alla memoria umana








