Luca Bombassei crea con Buccellati il progetto “L’ultima cena del mare”
Attraverso “L’ultima cena del mare”, Buccellati e Luca Bombassei raccontano una visione comune del lusso: non come ostentazione, ma come cultura della durata, come gesto di resistenza alla fragilità del presente.
Il progetto nasce dall’incontro tra due linguaggi affini: quello di Buccellati, capace di trasformare l’argento in poesia, e quello di Bombassei, architetto e designer che costruisce paesaggi emotivi attraverso la materia, il colore e la memoria. Al centro dell’allestimento, il tavolo Laguna — scultura in marmo che diventa paesaggio — si posa su una spiaggia di sabbia e radici, popolata da creature in argento Buccellati che risalgono lungo le gambe come presenze preziose, vive e misteriose. Sul piano del tavolo la cena è frettolosa, già un ricordo: contenitori di junk food in vetro evocano inaspettatamente una cena rapida, improvvisata, ma resa eterna dalla nobiltà dei materiali e dalla cura del gesto.
L’atmosfera è surreale, quasi post-atomica: un paesaggio sospeso dove la natura, la bellezza e il tempo sembrano convivere in un fragile equilibrio.



