Manca ancora più di un anno e mezzo, ma tanti bergamaschi non vedono già l’ora di poter tornare a nuotare e a tuffarsi nelle vasche di quell’impianto che per oltre mezzo secolo è stato il principale polo acquatico della città. Dal 31 maggio 2025 le porte delle piscine Italcementi sono chiuse per consentire un restyling volto ad ammodernare la struttura e consegnare a Bergamo una nuova eccellenza.
L’operazione, realizzata tramite un partenariato pubblico-privato con la società Acquamore, ha finanziato lavori per 22 milioni di euro. Si tratta del primo grande intervento dalla costruzione negli anni Sessanta, quando Italcementi, in occasione del centenario, finanziò un nuovo centro sportivo in cui aveva sperimentato l’uso di un calcestruzzo biancastro. “Una parte della storia cittadina”, sottolinea l’assessore alla Rigenerazione Urbana Francesco Valesini. Opera dell’ingegnere Carlo Ravizza, le imponenti travi a sbalzo dello scheletro architettonico si possono ora vedere chiaramente nel cantiere, dove sabato 28 febbraio si è tenuto un sopralluogo aperto ai consiglieri comunali di Palazzo Frizzoni.



