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Il terremoto in Colombia visto da un bergamasco
Il terremoto in Colombia visto da un bergamasco

“La cosa che ci ha colpito di più è stata vedere le persone disperate, accampate nei parchi con materassi e coperte. Avevano perso tutto oppure non potevano più tornare nelle loro case. È un’immagine che difficilmente dimenticheremo”. Gabriele Gambirasio, bergamasco, era in viaggio tra Santa Rosa e Pereira quando la terra ha iniziato a tremare. Lui e le persone che erano con lui si trovavano in auto e, almeno in quel momento, sono riusciti a mettersi al riparo. La scossa è stata violentissima, racconta, ma è stato soltanto dopo l’arrivo a Pereira che hanno capito davvero la portata di quello che era successo. Davanti ai loro occhi c’era una città ferita: palazzi sventrati, edifici parzialmente crollati, persone riversate nelle strade. E soprattutto famiglie costrette a trascorrere la notte all’aperto, nei parchi e negli spazi pubblici, con quello che erano riuscite a portare con sé. Una scena che, nelle parole di Gabriele, rende meglio di qualsiasi numero la dimensione della tragedia.