Il sopralluogo venerdì 31 luglio
Bergamo. Il rumore del cantiere cala per un’ora. È la finestra in cui la trentina di operai impegnati nella costruzione della nuova sede della Gamec cerca un po’ di sollievo dall’ondata di calore concedendosi la pausa pranzo. Il silenzio, insolito, permette di osservare meglio ciò che sta prendendo forma: le grandi travi d’acciaio disegnano nello spazio quelle che saranno le sale espositive, i muri raccontano ancora la storia del vecchio palazzetto. La grande “piazza” interna, per ora, è una promessa sospesa tra cemento e impalcature.



