Il ritardo dei lavori per il raddoppio ferroviario Bergamo-Ponte San Pietro alimenta l’incertezza. Tra strada ristretta, degrado e disagi quotidiani, gli abitanti chiedono tempi certi e maggiore attenzione all’area
È questo, oggi, il problema principale denunciato dagli abitanti di via Finazzi, nel quartiere San Tomaso de Calvi, a pochi passi dalla sede dell’Università di via dei Caniana. Da quasi tre anni convivono con il cantiere per il raddoppio della linea ferroviaria Bergamo-Ponte San Pietro. Un intervento che ha modificato profondamente la strada e la vita quotidiana di chi ci abita, senza che al momento sia chiaro quando questa situazione potrà finire.



