In autunno si era registrata una timida manifestazione d’interesse, quando in Comune era stata depositata una richiesta di un parere preliminare per verificare la fattibilità di un cambio di destinazione urbanistica del complesso. Oggi, però, il destino dell’ex Tastex in via Ghislandi, per oltre quarant’anni cuore vivo del commercio tessile bergamasco, rimane incerto.
Dopo la chiusura nel 2008 dell’azienda, colosso della vendita all’ingrosso di tende e tendaggi, l’edificio di fronte al convento di San Fermo è inutilizzato da quasi vent’anni. Con le dovute proporzioni, il suo passato recente ricorda quello dell’ex fabbrica Reggiani in zona stadio: episodi di vandalismo, intrusioni e furti di rame hanno accompagnato il progressivo degrado dell’area.
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