“Storia di una famiglia ebrea rifugiata a Piazzolo”, itinerario tra storia e memoria
Sabato 6 maggio ad Ardesio sarà possibile partecipare a un inedito itinerario sulle tracce della storia dal titolo “Alice racconta – Storia di una famiglia ebrea rifugiata a Piazzolo”.
Verrà proposta una passeggiata nelle frazioni di Botto Alto (Santa Lucia), Piazzolo e Ustigno, ripercorrendo la storia di Alice Schwamenthal e della sua famiglia. Durante la seconda guerra mondiale questi furono costretti a scappare da Vienna e trovarono rifugio dai nazifascisti prima a Bergamo, poi dopo mesi di clandestinità e continue fughe, furono accolti e nascosti dalla gente di queste contrade ardesiane, gente umile ma dal cuore grande.
Il ritrovo è alle 15 al sagrato del santuario della Madonna delle Grazie. A seguire degustazione al ristorante Bigoni.
La quota di partecipazione è di 5 euro compresa degustazione e la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 342.3897672.
L’iniziativa è promossa dal distretto dell’attrattività Dat – La Valle dei Sapori in collaborazione con Artelier.

