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Premio Lorenzo Bonaldi per l’arte, alla Gamec la mostra “Soft Crash”

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Dal 27 maggio al 24 luglio
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Evento concluso

Premio Lorenzo Bonaldi per l’arte, alla Gamec la mostra “Soft Crash”

Dal 27 maggio al 24 luglio 2016 lo Spazio Zero della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la mostra Soft Crash, per la VIII Edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize.
L’esposizione è curata da Xiaoyu Weng, vincitrice di questa edizione, premiata da una giuria internazionale composta da: Chiara Bertola, responsabile per l’arte contemporanea della Fondazione Querini Stampalia, Venezia e ideatrice del Premio Furla; Martin Clark, direttore della Bergen Kunsthall, Bergen; Giacinto Di Pietrantonio, direttore, GAMeC, Bergamo; e Stefano Raimondi, curatore, GAMeC, Bergamo.
Il premio è stato assegnato con questa motivazione: “Soft Crash spiega al meglio uno degli aspetti fondamentali del contemporaneo, ovvero come la tecnologia e la macchina siano stati in grado di influenzare e cambiare l’essere umano. Il curatore ha scelto e selezionato artisti e opere d’arte che approfondiscono con precisione questo tema. Allo stesso tempo, ha presentato un allestimento in grado di trasformare lo Spazio Zero della GAMeC in un ambiente molto suggestivo, coerente e imprevedibile. Il modo creativo di Xiaoyu Weng di avvicinarsi all’idea di mostra è sembrato alla giuria molto convincente nel contesto di un premio curatoriale che fin dall’inizio persegue lo scopo di portare nella città di Bergamo le pratiche curatoriali più innovative e originali”.
Il premio, ideato dalla GAMeC con il sostegno della famiglia Bonaldi e nato dalla volontà di ricordare la passione per l’arte e per il collezionismo di Lorenzo Bonaldi, è volto a sostenere la ricerca di un giovane curatore under 30 e il suo progetto di mostra.
Organizzato per la prima volta nel 2003, ha assunto cadenza biennale dal 2005.
Con questo riconoscimento si vuole sottolineare la centralità e il significato che la figura del curatore ha assunto nel panorama artistico internazionale, oltre a incoraggiare e sostenere il talento di un giovane in un momento estremamente vitale del suo percorso professionale.
La mostra accoglie i lavori di quattro artisti e di un collettivo (Yin-Ju Chen, Anthony Discenza, Fabien Giraud & Raphaël Siboni, Diana Thater, Tsang Kin-Wah) ed esamina concettualmente e nella loro configurazione le nozioni di ibrido, imitazione, differenza e ambivalenza di una realtà mediata dalla tecnologia.
“Soft Crash”, però, non è una mostra sulla tecnologia; si riferisce piuttosto alla tecnologia nel suo senso più ampio: la conoscenza di tecniche e processi. Attraverso queste nozioni, la mostra manifesta inoltre il desiderio di collocare pratiche culturali (come gli studi del post-colonialismo) all’interno di una dimensione inter-specie.
L’inaugurazione si tiene giovedì 26 magio alle 19. L’esposizione si potrà visitare da martedì a domenica dalle 10 alle 19; giovedì dalle 10 alle 22; lunedì chiuso.
Il biglietto, valido per tutte le mostre in corso alla GAMeC, è di 6 euro intero e 4 euro ridotto; gratuito per le scuole.