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No amianto e rifiuti tossici: nella Bassa la "Camminata dei 6 Comuni" - BergamoNews
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No amianto e rifiuti tossici: nella Bassa la “Camminata dei 6 Comuni”

Evento Terminato

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Domenica 22 maggio a Cortenuova si svolge la “Camminata dei 6 Comuni – Per dire no ai rifiuti altamente cancerogeni e all’amianto nella Bassa”.
Il ritrovo è alle 9.30 in piazza Aldo Moro (parcheggio della scuola elementare) a Cortenuova, con partenza alle 10. È possibile raggiungere il luogo a cavallo, con trattori, a piedi o in bicicletta. Al termine della manifestazione verrà proposto un aperitivo per tutti i presenti.
L’iniziativa è promossa dal comitato No Amianto – tutela ambientale Cortenuova e paesi limitrofi per sensibilizzare le cittadinanze dei territori della Bassa Bergamasca di Cortenuova, Cividate al Piano, Calcio, Covo, Martinengo e Romano di Lombardia a dire no all’amianto e alle sostanze cancerogene.
La camminata non è circoscritta ai soli residenti dei 6 comuni, ma è rivolta a tutti i cittadini, sindaci e amministratori comunali che abbiano maturato la consapevolezza e la determinazione nel promuovere una nuova idea dell’ambiente, rispettosa delle risorse di vita primarie come l’acqua e l’aria che respiriamo e che spesso, a causa dell’indifferenza generale, rischiano di essere gravemente compromesse.
Il comitato sarà accompagnato dalle associazioni di categoria di Legambiente, Coldiretti, Wwf e Italia nostra.
Gli organizzatori spiegano: “Purtroppo lo scenario che si sta delineando pone in serio pericolo la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia del nostro ambiente e a questo proposito è doveroso un cambiamento di rotta nella politica ambientale cominciando dal proprio comune. Con questi buoni propositi, chiediamo il massimo impegno da parte di tutti i sindaci della Bassa Bergamasca, partecipando a questa iniziativa in veste ufficiale, tutti uniti al nostro fianco, replicando la medesima iniziativa che poche settimane orsono ha coinvolto numerosi sindaci scesi in piazza a manifestare nella vicina provincia di Brescia, città che ha detta dell’autorevole epidemiologo Paolo Ricci (Coordinatore del progetto di monitoraggio dei 44 siti inquinati di interesse nazionale italiani) ha raggiunto il triste primato d’Italia per mortalità di tumori e neoplasie correlate alle sostanze cancerogene derivanti da rifiuti tossici discariche e termovalorizzatori. Chiediamo il vostro massimo impegno affinchè siano attuate nei consigli comunali azioni lungimiranti e non contingenti per risolvere situazioni emergenziali di lieve entità, servono azioni concrete di contrasto ai futuri insediamenti industriali classificate ‘insalubri’ e sia istituita una consulta ambientale di monitoraggio”.

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