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"Il Viaggio", Dalì incontra Dante - BergamoNews
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“Il Viaggio”, Dalì incontra Dante

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È stato presentato questa mattina, martedì 5 ottobre, un evento artistico di notevole prestigio per la cittadina di Martinengo, per tutta la pianura bergamasca e non solo: dal 8 al 24 ottobre 2021, nelle sale espositive del Filandone, verrà allestita la speciale mostra con opere originali: “Il Viaggio – Dalì incontra Dante”. A corredo della mostra, un ricchissimo calendario di eventi che quasi ogni sera per tre settimane proporrà approfondimenti, concerti, visite teatralizzate, letture e laboratori dedicati a Salvador Dalì e a Dante Alighieri.

All’interno della mostra, organizzata dall’infopoint Pro Loco Martinengo in collaborazione con la Città di Martinengo e Art Events Mazzoleni di Bergamo, saranno esposte le 100 xilografie originali con le quali il maestro spagnolo Salvador Dalì illustrò la Divina Commedia di Dante Alighieri, su commissione del governo italiano nel 1950. In tal modo si intende celebrare l’opera di due geni dell’arte e della cultura, unendo l’estro onirico di Dalì alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, che ricorrono proprio in questo 2021.

L’esposizione, che apre al pubblico venerdì 8 ottobre con la possibilità di usufruire anche di visite guidate ogni giorno (su prenotazione), offre ai visitatori l’opportunità di rileggere il capolavoro di Dante attraverso gli occhi dell’artista spagnolo e di cogliere l’interpretazione di uno dei più grandi artisti del ‘900 a confronto con uno dei grandi classici della letteratura europei.

Ogni xilografia di Salvador Dalì rappresenta un personaggio o un evento corrispondente a ciascun canto dantesco e le figurazioni sono spesso dissacranti, ironiche e grottesche nelle rappresentazioni dell’Inferno e del Purgatorio, mentre sono delicatissime e celestiali quelle di Dante e Beatrice nel Paradiso. “Dalì riesce a mantenere la sognante atmosfera dantesca aggiungendo però il suo tocco personale attraverso i suoi simboli caratteristici: figure molli, paesaggi desolati, stampelle e ossa volanti spiega Mario Mazzoleni, curatore della mostra –. Il soprannaturale si miscela con un’esplorazione audace della spiritualità, andando così a creare una visione unica della Divina Commedia”.

Portare una mostra di così elevato valore in una cittadina come Martinengo è di per sé un sfida complessa ma molto stimolante afferma il presidente della Pro Loco Martinengo Diego Moratti -. Riuscire a combinare la promozione di un borgo medievale con un’esposizione degna delle città d’arte più rinomate rappresenta un salto di qualità e di mentalità che speriamo trovi l’apprezzamento del pubblico della nostra città ma anche dei tanti paesi vicini e lontani: cogliere il valore di questo progetto, che porta cultura di alto livello in luoghi che normalmente hanno meno occasioni di sperimentarla e viverla in prima persona, è quanto di più necessario per una nazione, l’Italia, che dovrebbe fare della cultura, dell’arte e del turismo il proprio motore economico, oltre che un vero stile di vita. 

Ringraziamo la Pro Loco che ha creduto fin dall’inizio in questa operazione che è stata proposta fin da questa primavera all’Amministrazione Comunale: abbiamo accettato di buon grado dichiara la vicesindaca di Martinengo e assessore alla cultura Jessica Mazzoleni e insieme con la biblioteca abbiamo collaborato affinchè questo progetto possa dare valore alla nostra città e in particolare al Filandone, un edificio di archeologia industriale recuperato a polo culturale che ben si presta ad essere sala espositiva di qualità. Un encomio anche alla rete di associazioni e volontari che insieme si sono spesi per realizzare una mostra e una programmazione di eventi che veramente lascia stupefatti per quantità e qualità delle proposte.

All’esposizione delle opere nei due piani del Filandone, si affiancherà un ricco programma che potete trovare nel dettaglio sul sito www.martinengo.org con approfondimenti e conferenze, laboratori per i più piccoli e visite per le scuole, concerti dedicati e letture teatralizzate, nonché manifestazioni collaterali volte a scoprire il borgo medievale di Martinengo, con i suoi portici colleoneschi e i suoi affreschi quattrocenteschi.

Da non perdere l’evento di domenica 10 ottobre, il concorso artistico Premio Arte Martinengo, giunto alla 26° edizione. Per tutta la giornata oltre 60 artisti provenienti da tutto il nord Italia, divisi in due sezioni, esporranno nel centro storico le loro opere e dipingeranno in estemporanea su un tema prescelto che quest’anno sarà “Martinengo con gli occhi di Dalì”. Una giuria qualificata proclamerà i vincitori in piazza Maggiore e le sei opere vincitrici saranno esposte in concomitanza della mostra.

L’esposizione “Il Viaggio – Dalì incontra Dante” sarà aperta al pubblico dal 8 al 24 ottobre 2021, compreso i giorni feriali, tranne il lunedì. Si svolgeranno visite guidate, sia alla mostra che nel borgo storico, su prenotazione in orari predefiniti per i singoli, mentre è possibile concordare visite ad hoc per gruppi e le associazioni. Il costo del biglietto di ingresso è di 7 euro, con gratuità fino ai 13 anni e riduzione a 4 euro fino a 18 anni o per studenti con tesserino.

Nella sala espositiva al piano terra del Filandone si potrà inoltre visitare la mostra personale di Francesco Verdi “Pelle di Luna”.

Per prenotare o richiedere informazioni o dettagli è possibile contattare l’Infopoint Pro Loco Martinengo allo 0363/988336, per mail: info@martinengo.org oppure visitare il sito: www.martinengo.org

Si ricorda che per accedere alla mostra è obbligatorio il Green Pass, come da normativa vigente.

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