Food Film Fest: cinema, gusto e ospiti nel cuore di Bergamo Alta
41 film selezionati tra oltre 600 opere provenienti da 90 Paesi, Enzo Iacchetti protagonista dell’apertura, Steve Della Casa e Gianni Fantoni tra gli ospiti più attesi. Dal 19 al 22 agosto Food Film Fest torna in Piazza Mascheroni con una tredicesima edizione che porta a Bergamo cinema internazionale, grandi incontri e il meglio dei produttori del territorio
Dal 19 al 22 agosto 2026 Food Film Fest torna in Piazza Mascheroni, pronto a riaccendere il grande schermo nel cuore di Bergamo Alta e a trasformare quattro giornate d’estate in un incontro continuo tra cinema e cultura del cibo.
La tredicesima edizione, già presentata in conferenza stampa nelle scorse settimane alla Camera di Commercio di Bergamo, arriva con un programma particolarmente ricco e con alcuni ospiti capaci di parlare a pubblici molto diversi. Il primo nome è quello di Enzo Iacchetti, protagonista della serata inaugurale insieme a Icio De Romedis. Nei giorni successivi arriveranno Steve Della Casa, tra i più conosciuti critici e divulgatori cinematografici italiani, Gigi Brozzoni con un incontro dedicato all’eredità di Luigi Veronelli e, per il gran finale, Gianni Fantoni con Fantozzi solo contro tutti, spettacolo che riporterà sul palco i personaggi indimenticabili di Paolo Villaggio.
Il cuore internazionale del Festival resta il concorso cinematografico. Quest’anno sono 41 i film in concorso, selezionati tra oltre 600 candidature provenienti da 90 Paesi, divisi nelle categorie Doc, Movie e Animation. Numeri che si inseriscono in una storia iniziata nel 2014 e che ha portato Food Film Fest a visionare complessivamente più di 6.500 opere provenienti da 103 nazioni.
Il tema scelto per il 2026 è Metamorfosi, parola che racconta il cambiamento come movimento naturale, culturale e umano. Nel cibo la trasformazione è concreta e quotidiana, perché ingredienti, tecniche e saperi cambiano forma e generano nuovi significati; allo stesso tempo ogni piatto porta con sé adattamenti, contaminazioni e scelte che raccontano il tempo in cui nasce. Il cinema amplia questo sguardo, trasformando il reale in racconto e il vissuto in esperienza condivisa. Food Film Fest attraversa così il presente e le sue trasformazioni, mettendo in relazione ciò che siamo stati con ciò che possiamo diventare.
L’inaugurazione – mercoledì 19 agosto
Mercoledì 19 agosto alle 18:00 il Festival aprirà ufficialmente con i saluti istituzionali e darà subito spazio a Calici nel Parco, gelato e sapori bergamaschi. Per Coldiretti Bergamo, i vini della Cascina del Ronco, prodotti dalla Cooperativa Sociale OIKOS nei vigneti del Parco dei Colli, saranno affiancati dai formaggi freschi e stagionati di montagna della Latteria Sociale di Valtorta, con un assaggio dedicato in particolare al Formai de Mut DOP. Confcommercio Bergamo porterà invece in piazza le proposte dei Gelatieri Bergamaschi e del Gruppo Gastronomi Salumieri, completando una degustazione tutta dedicata ai sapori del territorio.
La prima serata offrirà anche due momenti fortemente legati alla storia e alla cultura di cibo e cinema. Raoul Tiraboschi, Coordinatore Food Policy Bergamo e Food Policy Advisor WFMC Roma, accompagnerà il pubblico in un ricordo di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, attraverso immagini e testimonianze dedicate a una figura che ha cambiato il modo di pensare e raccontare il cibo. Subito dopo il direttore artistico Luca Cavadini porterà sul palco Totò. Metamorfosi di un principe, rileggendo la straordinaria capacità del Principe della risata di passare da aristocratico a popolano, da truffatore a poeta, da maschera a uomo. A seguire, Camera di Commercio di Bergamo curerà Ogni morso, un ricordo, degustazione dedicata ai sapori della tradizione bergamasca, con la polenta di mais vitreo e la testina artigianale della Società Agricola Lucio Teli, accompagnate dalla Garibalda di ASPAN.
Alle 20.45 sarà proiettato Oggi offro io, cortometraggio diretto da Valerio Groppa e Alessandro Tresa, alla presenza di Enzo Iacchetti e Icio De Romedis. Alle 21.15 Iacchetti sarà al centro di un incontro che ripercorrerà la sua lunga carriera, dalla televisione al teatro, passando attraverso esperienze, ricordi e pagine meno conosciute del suo percorso. Un’occasione per incontrare dal vivo uno dei volti più amati dello spettacolo italiano e scoprirne anche l’impegno solidale, raccontato insieme a De Romedis attraverso il progetto di Arca Onlus e Icio Onlus.
Da giovedì 20 agosto entrerà nel vivo anche il concorso cinematografico internazionale. Le prime proiezioni porteranno il pubblico dalla Sardegna, raccontata attraverso l’allevamento delle ostriche, alla Biblioteca del Grano di Caselle in Pittari, passando per la Pasta di Gragnano, i gelsomini di Fuzhou e la biodiversità delle Marche. Il pomeriggio cinematografico lascerà poi spazio a un Laboratorio del Gusto di Slow Food sulla Ricotta di Pecora Fabrianese, ispirato proprio al film in concorso Il Mangiastorie.
Alle 19 si viaggerà verso la Bolivia con Trame di conoscenza, l’incontro dedicato a Bergamo e Cochabamba, unite nel network delle Città Creative UNESCO per la Gastronomia. Ospiti boliviani porteranno in Piazza Mascheroni esperienze e tradizioni legate al cibo, aprendo un dialogo che continuerà anche venerdì 21 con una proiezione cinematografica dedicata alla città sudamericana.
Alle 20.00 torneranno protagonisti i sapori del territorio con Salumi e dolci bergamaschi, degustazione curata dalla Camera di Commercio di Bergamo. Dal Salame della Bergamasca di Cascina Rigurida alla Testina Bergamasca di Bassanelli, fino alla storica Turta del Donizèt della Pasticceria Morlacchi, il pubblico potrà assaggiare alcune specialità legate alla tradizione gastronomica locale.
La stessa serata proseguirà con Silvia Casini e Raffaella Fenoglio, autrici di Indomite in cucina, che entreranno nelle cucine di grandi protagoniste della letteratura come Hermione Granger, Katniss Everdeen e Lisbeth Salander, esplorando il legame tra cibo, identità e libertà. Alle 21 spazio ai formaggi freschi e stagionati del territorio della Società Agricola Pizzocchero Fratelli, espressione di un’arte casearia tramandata da tre generazioni, a cura di Coldiretti Bergamo.
A chiudere la giornata di giovedì sarà Steve Della Casa con La grande abbuffata. Critico cinematografico, regista e fondatore del Torino Film Festival, Della Casa guiderà il pubblico tra alcune delle scene più memorabili in cui il cibo ha conquistato il grande schermo. Dal neorealismo alla commedia italiana, piatti e tavole diventeranno il punto di partenza per rileggere personaggi e trasformazioni della società italiana.
Venerdì 21 agosto il cinema tornerà protagonista fin dal pomeriggio con opere provenienti, tra gli altri, da Brasile, Stati Uniti, Sicilia, Tunisia, Colombia e Irlanda. Dentro questa selezione ci sono storie capaci di narrare temi molto diversi, dalla cucina iraniana di Brooklyn raccontata in Eyval al cacao colombiano di The Best Chocolate in the World, fino al documentario When Food Changes Life, girato durante Terra Madre e arricchito da un’intervista a Carlo Petrini.
Anche il gusto avrà il suo spazio. Il laboratorio Slow Food sarà dedicato al Mais Spinato di Gandino, mentre i formaggi di capra a latte crudo di Lavialattea, lo Stracchino del Bronzone di Capoferri e la Birra della Bergamasca del Birrificio Sguaraunda accompagneranno una degustazione costruita attorno alle produzioni locali, a cura di Camera di Commercio Bergamo.
Alle 20 arriverà Gigi Brozzoni, curatore della Guida Oro I Vini di Veronelli, con Metamorfosi del gusto. L’eredità di Luigi Veronelli. Un incontro dedicato a una delle figure che più hanno inciso sulla cultura enogastronomica italiana, capace di cambiare il linguaggio del vino e il rapporto con produttori, territori e qualità. A seguire, Coldiretti Bergamo proporrà con l’Azienda Agricola Ca’ de Marche una degustazione di succhi di frutta, confetture e gin agricolo ai piccoli frutti. La serata continuerà poi con il cinema di Cochabamba, prima delle ultime proiezioni in concorso della giornata.
Un sabato da gran finale
Sabato 22 agosto sarà il momento delle ultime proiezioni in concorso, prima della proclamazione dei vincitori della tredicesima edizione. Sullo schermo arriveranno storie che spaziano dal riso delle comunità tribali del Kerala alle ostriche del Sud degli Stati Uniti, passando per l’asparago rosa di Mezzago, il lavoro notturno dei panettieri e l’animazione portoghese di With Each Passing Day.
La serata si aprirà alle 18.30 con Sorsi di frutta – Il lato fresco dell’agricoltura, degustazione curata da Coldiretti Bergamo insieme all’Azienda Agricola Cà de Baco, che porterà in piazza angurie e meloni di propria produzione. A seguire arriveranno i tradizionali Spuntini di Cinema, una carrellata di scene celebri e piccole perle cinematografiche con il cibo protagonista, poi i Ravioli della Bergamasca, proposti dalla Camera di Commercio di Bergamo e da ASPAN.
Alle 20.00 sarà invece la volta di Storie di commercio. Nuove sfide, grande passione, l’incontro curato da Confcommercio Bergamo che porterà sul palco le esperienze di alcuni commercianti del territorio, chiamati a raccontare da vicino il loro lavoro, i cambiamenti del settore e la passione che continua ad accompagnarlo. Alle 20.30 saranno infine proclamati i vincitori dei cinque premi cinematografici della XIIIª edizione.
Alle 21.15 Gianni Fantoni porterà in Piazza Mascheroni Fantozzi solo contro tutti, con la regia di Massimo Navone. Fantozzi, Otto Von Kranz e Giandomenico Fracchia torneranno a vivere attraverso l’interpretazione di un artista che Paolo Villaggio lo ha conosciuto davvero. Tra comicità e memoria, lo spettacolo ricorderà personaggi entrati nel linguaggio e nell’immaginario italiano. Al termine, Fantoni dialogherà con Luca Cavadini in un incontro dedicato proprio a Paolo Villaggio, tra aneddoti e ricordi personali.
Dal 19 al 22 agosto l’appuntamento è in Piazza Mascheroni. Food Film Fest è servito!
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Scopri il programma completo.
In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno presso Sala Curò in Piazza della Cittadella.





