Logo

Temi del giorno:


“Fahrenheit 442”, festival di letteratura e cultura calcistica: il programma 2026

Date Evento
Dal 2 giugno al 21 giugno
Date Evento
Ingresso

Evento concluso

È l’unica rassegna a livello nazionale che racconta il fenomeno del calcio in maniera originale, ponendo l’attenzione sul racconto e le parole, mettendone in luce gli aspetti culturali e letterari

“Fahrenheit 442”, festival di letteratura e cultura calcistica: il programma 2026

È ricca di ospiti la nuova edizione di “Fahrenheit 442”, il festival di letteratura e cultura calcistica organizzato dall’Associazione culturale Deportivo LaCultura e dalla Biblioteca di Sarnico, con il patrocinio del Comune di Sarnico e lo sponsor Tecnoextr srl.

È l’unica rassegna a livello nazionale che racconta il fenomeno del calcio in maniera originale, ponendo l’attenzione sul racconto e le parole, mettendone in luce gli aspetti culturali e letterari. Dalla biografia dei campioni ai libri di tattica, dai gol incredibili alle imprese straordinarie, dagli eroi inaspettati agli incontri da ricordare, dalle vicende locali ad avvenimenti che hanno segnato la Storia, da fatti e personaggi di Bergamo, volando poi in Inghilterra e Sudamerica, passando per Milano, Torino e Verona. Un percorso che, a volte, ha incrociato anche la musica e il teatro.
Giunto alla quinta edizione, il Festival tornerà sul lago d’Iseo a Sarnico, luogo dove tutto è nato, ma farà una tappa anche in città, a Bergamo, per un’anteprima. Un cartellone di tre giorni composto da presentazioni, interviste ed un podcast. Un totale di cinque appuntamenti serali con i riflettori accesi sul libro calcistico, i protagonisti e gli autori, per offrire un punto di vista diverso e non convenzionale sul calcio e la letteratura.

Ecco il programma dell’edizione 2026.
Info, descrizioni e biografie

ANTEPRIMA

Martedì 2 giugno ore 19 – BERGAMO
Daste Bergamo, Via Daste e Spalenga, 13
Ore 19.00 – Capolavori di Giuseppe Pastore (ed. SEM): presentazione libro con l’autore.

CAPOLAVORI
Autore: Giuseppe Pastore
Data d’uscita: 12 Maggio 2026
Editore: SEM Società Editrice Milanese
Collana: Neon
Pagine: 224
Prezzo: 18,05 €
ISBN: 9788893908047
Illustratore: Antonio Pronostico
Curatore: Cronache di spogliatoio

Con un tocco morbido al pallone il ragazzino disegna una parabola sopra la testa dell’avversario e, quando la sfera riscende, colpisce al volo con geometrica potenza. In quei due secondi il suo gesto sembra scomporsi nello spazio come un quadro astratto di Kandinsky: traiettorie perfette dall’esito imprevedibile, rivoluzionario. Non sa, il ragazzino, che un giorno lo incoroneranno O Rey, il Re del calcio.
L’olandese addomestica un lancio impossibile in area di rigore, si libera del difensore con una sterzata agile e infine insacca la palla in rete con un tiro che è un fascio luminoso. Si chiama Dennis Bergkamp, professione attaccante, ma il suo gol è pura luce, degna di un Rembrandt. Anni dopo, il connazionale Robin Van Persie, per colpire di testa un pallone inarrivabile, si lancia e resta sospeso in aria per qualche istante, tramutandosi in una delle figure volanti di Chagall.
C’è un’esultanza che rimbomba quanto l’Urlo più famoso di sempre, ci sono dribbling che danzano ispirandosi alle tele di Matisse e azioni che sbocciano emulando la natura in Botticelli. E c’è tanto altro ancora.
Benvenuti nella pinacoteca di Giuseppe Pastore, dove celebri gol dei Mondiali diventano Capolavori, meraviglie sportive narrate come fossero opere d’arte. Le illustrazioni di Antonio Pronostico affiancano le parole di Pastore trasformando i racconti in quadri. Così ogni gesto tecnico dialoga con un dipinto, ogni giocata restituisce uno spaccato epocale, ogni rete è un frammento di bellezza che attraversa il tempo per divenire immortale.
In novanta minuti un genio crea:
può dipingere un capolavoro,
o piazzare un pallone
all’incrocio dei pali.
Che poi sono la stessa cosa.

Giuseppe Pastore è nato a Mola di Bari nel 1985. Giornalista professionista, visceralmente appassionato di sport, cinema e storie, scrive per «Cronache di spogliatoio», oltre che per «Il Foglio», «Rivista Undici», «Ultimo Uomo». Con 66thand2nd ha pubblicato La squadra che sogna. Storia dell’Italia di Julio Velasco (2020, 2024), Il Milan col sole in tasca. Gli anni 1986-1994 (2022, 2024), Ma che Coppa abbiamo noi. La maledizione europea della Juventus (2023) e Kolossal Milan. Gli anni 2001-2009 (2024). Per Sem è uscito Capolavori (2026).
(Fonte: www.semlibri.com)

Sabato 20 giugno 2026, Piazza Umberto I, Sarnico
h. 20.00 Balkan Football Club di Gianni Galleri, Bottega Errante Edizioni.
h. 21.30 Romanzo di formazioni – registrazione del programma condotto da Gino Cervi e Federico Frascherelli, con ospite Lorenzo Monguzzi

BALKAN FOOTBALL CLUB
Autore: Gianni Galleri
Editore: BEE – Bottega Errante Edizioni
Collana: Camera con vista / 42
Anno: 2024
Formato: 13×20
Pagine: 368
ISBN: 9791255670216

Dieci anni di viaggi tra Bulgaria, Romania, Albania ed ex Jugoslavia sulle tracce di vicende e di episodi poco conosciuti che hanno fatto la storia – non solo calcistica – di queste terre. Dal Marakana di Belgrado alle utopie di cemento degli spomenik jugoslavi, dal Maksimir di Zagabria alle sponde del lago di Ocrida, senza generalizzazioni né stereotipi, calandosi fra la gente, entrando nei bar, lungo le strade, sui gradoni di tanti stadi in giro per i Balcani. Un viaggio dall’Adriatico al Mar Nero, lungo il Danubio e la Drina, tra vecchi amici e burberi tifosi, birre e cori, ćevapi e rakija, per provare a decifrare i Balcani attraverso la lente d’ingrandimento del calcio.
GIANNI GALLERI Toscano che lavora a Roma, è un grande appassionato di viaggi e crede che il calcio sia uno dei modi migliori per conoscere veramente un luogo. Già autore di diversi reportage, ha al suo attivo collaborazioni con molte testate e siti sportivi italiani. Ha realizzato podcast e documentari sul tifo in Europa dell’Est e nei Balcani. Più che la Champions League, lo emoziona l’odore dei fumogeni in uno sperduto stadio di periferia. Ha pubblicato La città del football; Curva Est; Questo è il mio posto (Urbone Publishing), Pašić. Predrag difende Sarajevo (Garrincha Edizioni). Per BEE ha pubblicato anche Spomenik.
(Fonte: www.bottegaerranteedizioni.it)

ROMANZO DI FORMAZIONI
Podcast

Podcast ideato e iscritto da Gino Cervi e Federico Frascherelli che unisce calcio, letteratura e cultura in modo originale attraverso un format da vedere e/o ascoltare (disponibile su Spotify e YouTube). Un gioco attraverso il quale chiedere ad un ospite – da scrittrici, scrittori a giornalisti fino ad attori – di formare una squadra di calcio elencando, per ogni reparto, scrittici e scrittori che ritiene fondamentali per la propria formazione intellettuale, spiegando perché sceglie ciascuno di loro per uno specifico ruolo, dal portiere alla punta, indicando anche un capitano. Un’occasione per parlare di letteratura e calcio in maniera inusuale.
Fra gli ospiti del podcast, ci sono stati: Alessandro Bonan, Gherardo Colombo, Paolo Condò, Luigi Garlando, Gianfelice Facchetti, Walter Fontana, Davide Enia, Antonio Franchini, Gaia Manzini, Francesca Serafini, Jacopo Tondelli.

Conduttori
GINO CERVI Classe 1964, la stessa (ma solo in senso anagrafico) di Marco Van Basten e di Gianni Bugno, coppiano e milanista, è un filologo romanzo prestato all’editoria (e mai più restituito). È cresciuto in una cascina ai bordi dei boschi della Zelata; dopo gli anni del liceo e dell’università a Pavia, si è felicemente inurbato a Milano, per tornare a vivere qualche anno fa sulle sponde del fiume e sotto le rosse, millenarie torri ticinensi. Ha lavorato e lavora come autore e consulente per diverse case editrici. In oltre trent’anni si è occupato di dizionari, di enciclopedie (prima di carta, poi in cd-rom e infine sul web), di manuali scolastici (letteratura, storia e geografia), di guide turistiche. Fa abitualmente “il meccanico dei libri” degli altri, ma qualche volta ha corso anche in proprio. Sua migliore “stagione” il 2019, nella quale ha scritto un libro su Coppi (Alfabeto Fausto Coppi, Ediciclo, con Giovanni Battistuzzi, premio letterario sportivo Città di Padova-Memo Geremia, 2019) e uno sul Milan (1899. AC Milan.  Le storie, Hoepli). La sua passione è soprattutto raccontare storie e luoghi di sport. Tra le altre cose ha pubblicato Milano nello sport (Hoepli, 2014, con Sergio Giuntini), Il Giro dei Giri. Ieri e oggi sulle strade del Giro d’Italia (Touring Club Italiano, 2020, con Albano Marcarini) e Ho fatto un Giro. Diario di una corsa fuori stagione (Touring Club Italiano, 2021), un reportage del Giro d’Italia del 2020, quello della pandemia. Ha redatto le domande per l’edizione italiana di Trivial Pursuit. Collabora con “Il Foglio”, con “Alvento – Italian Cycling Magazine” e con Doppiozero.it.
(Fonte: www.ediciclo.it)

FEDERICO FRASCHERELLI Classe 1982, la stessa del Mundial di Pablito e Bearzot, vissuto ancora dentro la pancia di una donna tedesca, Elke. Federico Frascherelli, per tutti Fritz, fa il regista e [c]ottimista del video, nel 2012 debutta su Radiotre con 90, un luogo comune. Nel 2014 è regista di un film indipendente Benvenuto, addio. Negli anni successivi gira videoclip per Colapesce e Alfio Antico. Nel 2017 è regista di Qui. Nel 2019 è regista di Mario tratto da uno spettacolo teatrale di Paola Tintinelli Con tanto amore, Mario. Nel 2021 fonda la casa di produzione Eccetera sas. Nel 2024 idea e crea insieme a Gino Cervi Romanzo di formazioni, podcast-gioco che unisce letteratura e futbol
(Fonte: https://iboreali.it/)
Ospite
LORENZO MONGUZZI Chitarrista, cantante, cantautore, compositore.
Nel ’92 fonda gli Zoo, gruppo con il quale nel ’97 vince l’ambitissimo Arezzo Wave. Nel ’98 esce il primo ed ultimo album della band, Musica Mezzanima (Epic/Sony)
Per oltre un decennio è voce e anima del trio acustico Mercanti di Liquore, con cui incide sei album: Mai paura (1999); La Musica dei Poveri (2002); Sputi (2004); Che cosa te ne fai di un titolo (2005); Live in Dada (2006); Miserabili (2008).
Con i Mercanti di Liquore si esibisce in tutta la penisola, in centinaia di concerti e svariate manifestazioni musicali (una delle più importanti, Faber amico fragile, tenutasi a Genova nel 2000).
Nel 2003 inizia una lunga e proficua collaborazione con Marco Paolini, con il quale darà vita a numerosi spettacoli: Song n.32 Concerto variabile (2003), Miserabili, io e Margaret Thatcher (2006), Album d’Aprile (2008), La macchina del capo (2009), Ballata di uomini e cani, dedicata a Jack London (2012). Dal 2017 lo affianca nella ricerca sull’Odissea, un percorso  a tappe segnato da due spettacoli U. Piccola Odissea Tascabile (2017), Il Calzolaio di Ulisse (2018), fino ad arrivare oggi a NEL TEMPO DEGLI DEI, il calzolaio di Ulisse (2019). Oggi è di nuovo accanto a Marco Paolini e Saba Anglana con lo spettacolo Teatro Fra Parentesi.
Nel 2006 Mario Brunello lo invita a partecipare allo spettacolo Mozart genio?…Da vicino nessuno è normale affiancando l’Orchestra d’Archi Italiana e interpretando alcune composizioni di Fabrizio De Andrè.
Nell’autunno del 2013 esce Portavèrta, il suo primo lavoro da solista.
Nel disco le nuove composizioni spaziano tra diversi generi, mantenendo un contatto con la scuola cantautoriale, ma aprendosi al contempo nuove strade e nuove possibilità espressive.
“Portavèrta” è anche il titolo dell’unica canzone del disco scritta in dialetto brianzolo e testimonia la necessità dell’artista di fare i conti ancora una volta con le proprie origini e con tutte le contraddizioni della sua terra.
Parallelamente al lavoro in teatro Lorenzo continua l’attività live, proponendo uno spettacolo che comprende sia i nuovi brani da solista, sia il repertorio dei Mercanti di Liquore.
(Fonte: www.jolefilm.com)

Domenica 21 giugno, Piazza Umberto I, Sarnico
h. 20.00 La Fascia sinistra del calcio di Massimo Cortesi, People
h. 21.30 Il secolo di San Siro, di Claudio Colombo e Fabio Monti, Meravigli. Sarà presente l’autore Fabio Monti.

LA FASCIA SINISTRA DEL CALCIO
Autore: Massimo Cortesi
Editore: People
Anno: 2025
Formato: ‎14 x 20.5 cm
Pagine: 216
ISBN: 9791259793676

Racconta la storia inattesa che si genera dall’incontro fra il pallone e la politica: quando le maglie divengono bandiere, i campi piazze e i calciatori portatori di messaggi. Attraverso una serie di episodi, Massimo Cortesi mostra come negli spogliatoi, accanto alla passione per lo sport più popolare al mondo, fioriscano anche ideali, conflitti, sogni e lotte. Un viaggio che recupera le storie individuali e le stagioni politiche, dal Novecento fino ai giorni nostri, di rivoluzionari, politici e scienziati; perché il calcio, oltre a un gioco, può essere anche uno strumento di libertà, Resistenza e memoria.
«Uno dei miei interessi principali è capire come questo sport sia stato vissuto da chi condivide una visione della società simile alla mia – quella di chi si impegna a contrastare le disuguaglianze e a promuovere il pieno riconoscimento dei diritti. Antonio Gramsci, Bruno Neri, Albert Camus, Ernesto Che Guevara, Pier Paolo Pasolini, Gianni Rodari, Enrico Berlinguer, Osvaldo Soriano, Fabrizio De André, Gianni Minà, Margherita Hack, Luis Sepúlveda e Stefano Benni: persone e storie che celano risvolti sorprendenti».
(Fonte: www.peoplepub.it)

MASSIMO CORTESI Nato a Trescore Balneario l’11 ottobre 1965. Da sempre impegnato nel sociale, nel mondo della scuola e della politica, ha ricoperto più volte il ruolo di consigliere comunale e di assessore in diversi Comuni lombardi. In ARCI da oltre trent’anni, è attualmente presidente di ARCI Lombardia e membro della presidenza nazionale. Questo è il suo primo saggio.
(Fonte: www.peoplepub.it)

IL SECOLO DI SAN SIRO

Autori: Claudio Colombo e Fabio Monti
Editore: Meravigli
Anno: 2026
Formato: 14,3×21 – Brossura – Copertina plastificata – Con illustrazioni
Pagine: 240
ISBN: 9788879555739
Prefazione di Aldo Serena

1926-2026
La Scala del calcio compie 100 anni.
Un secolo di storia, un “compleanno” da ricordare.
Cento anni fa, il 19 settembre 1926, con un derby fra Milan e Inter, veniva inaugurato lo stadio di San Siro. Da impianto sportivo periferico, diventerà uno dei simboli più rappresentativi di Milano.
In questo libro i giornalisti Claudio Colombo e Fabio Monti raccontano la sua storia centenaria – dalla prima partita amichevole tra le due squadre milanesi (che finì 6-3 per l’Inter) fino alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. E perché, per i tifosi di tutto il mondo, è semplicemente la Scala del calcio.
«Il secolo di San Siro– scrivono gli autori – vuole essere un omaggio a un capitolo importante del grande romanzo di Milano. Un omaggio che si snoda nei labirinti del tempo, con il racconto di cento giornate (più una) da ricordare».

CLAUDIO COLOMBO (Monza, 1957), giornalista, ha lavorato al “Corriere d’Informazione”, a “La Gazzetta dello Sport” e al “Corriere della Sera”, dove è stato responsabile della redazione sportiva e della redazione di cronaca lombarda. Dal 2017 al 2020 ha diretto “il Cittadino”, storica testata di Monza e della Brianza.
Con Meravigli ha pubblicato Milano in breve – 140 anni di storie della città in 500 notizie del Corriere, Niente è stato vano – Il romanzo di Géza Kertésze, per il centenario dello stadio Meazza (2026), Il secolo di San Siro in 100 date (più una) da ricordare scritto con il collega Fabio Monti.

FABIO MONTI (Milano, 1956), giornalista, ha lavorato a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio” e al “Corriere della Sera”. Ha seguito tre edizioni dei Giochi olimpici (Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012), sette Campionati mondiali di atletica e sei Mondiali di calcio. Nel 2026, per il centenario dello stadio Meazza, ha pubblicato Il secolo di San Siro in 100 date (più una) da ricordare, scritto con il collega Claudio Colombo.
(Fonte: www.meravigliedizioni.it)