“Delle mani, i calli”, a Sovere mostra per celebrare il valore del lavoro
Dal 5 maggio al 4 giugno all’auditorium comunale di Sovere sarà allestita una mostra personale di Bruno Zoppetti dal titolo “Delle mani, i calli. Tributo alla canzone di lotta”. Si tratta di un progetto artistico che celebra il valore del lavoro e dei diritti civili e offre uno sguardo al passato per far riflettere sul presente.
Giovani in fuga all’estero, migranti che cercano un futuro nel nostro Paese, disoccupazione, precariato, il lavoro è al centro di una crisi che ripropone tematiche antiche.
La mostra, dopo il recente debutto di successo al Musil di Cedegolo in Valle Camonica viene promossa dal Gruppo di ricerca storica Agorà e dalla Biblioteca Civica di Sovere. L’esposizione è dedicata al Novecento e offre un racconto intenso e a tratti doloroso sui lavoratori sfruttati, dall’America all’Europa, e sui musicisti che hanno dato loro voce e inneggiato a un mondo libero e senza confini, pagando in alcuni casi con la vita l’impegno sociale.
Da Joe Hill – fulcro dell’esposizione, uno dei più grandi cantori sindacali di ogni tempo – a Pete Seeger, Phil Ochs, Joan Baez, Victor Jara, Mercedes Sosa, Lead Belly, Skip James, fino agli italiani Giovanna Daffini e Ivan Della Mea e ai contemporanei e più conosciuti Bob Dylan e Bruce Springsteen.
Accanto a loro, i protagonisti senza nome della mostra: minatori con i visi sporchi di carbone, giovani mondine dalle braccia robuste e migranti dei primi del Novecento.
Una carrellata di oltre 50 ritratti potenti e poetici realizzati in pittura con tecniche miste, il cui apice è rappresentato da un polittico di 19 tele.
Il progetto è frutto di una ricerca durata tre anni e ha tratto ispirazione dalle fotografie di Lewis Hine, sociologo e fotografo statunitense che usò la macchina fotografica come strumento per denunciare le condizioni dei lavoratori e promuovere riforme sociali, in particolare nell’ambito del lavoro minorile.
L’esposizione è corredata da un catalogo delle opere che si può acquistare e che può diventare un omaggio per dipendenti, clienti e appassionati di arte e storia.
L’inaugurazione si terrà venerdì 5 maggio a partire dalle 21. Sarà visitabile nei seguenti orari: da martedì a domenica dalle 17 alle 19.30; il martedì mattina dalle 9.30 alle 11; sabato 27 e domenica 28 maggio dalle 14 alle 20, con ingresso gratuito. Maggiori informazioni al sito www.agorasovere.it o scrivendo all’indirizzo biblioteca@comune.sovere.bg.it.

