Da Rosy Bindi a Rita Borsellino: a Bergamo settimana dedicata alla lotta all'illegalità - BergamoNews
domenica
10
Aprile
sabato
16
Aprile

Da Rosy Bindi a Rita Borsellino: a Bergamo settimana dedicata alla lotta all’illegalità

domenica
10
Aprile
sabato
16
Aprile
  • DOVE
  • CONDIVIDI

Una settimana dedicata alla lotta all’illegalità, con il coinvolgimento delle Istituzioni locali, delle principali associazioni che lottano contro la mafia, della diocesi e del mondo della scuola. A partire da domenica 10 fino a sabato 16 aprile Bergamo ospita un ciclo d’incontri dedicato all’educazione alla legalità con l’impegno del centro studi Paolo Borsellino, dell’Oratorio di Borgo Santa Caterina e della Fondazione Papa Giovanni XXIII, con il sostegno del Comune di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.
In programma c’è una decina di appuntamenti, tra incontri, conferenze, interviste, spettacoli teatrali e testimonianze, in tanti luoghi della città, dall’Oratorio di Borgo Santa Caterina al Carcere di via Gleno, da Sotto il Monte Giovanni XXIII alle scuole superiori Caniana, Mascheroni e Natta fino all’Università degli Studi di Bergamo. Un programma articolato, dal titolo “Legalità ci sto dentro”, che vede protagonisti alcuni dei nomi più riconosciuti e riconoscibili dell’educazione alla legalità del nostro Paese.
Su tutti spicca la presenza di Rita Borsellino, sorella del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel 1992 in un attentato in via d’Amelio a Palermo. Rita Borsellino dialogherà in vari appuntamenti con Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos Italia, don Fausto Resmini, cappellano del carcere di Bergamo, e Marco Roncalli, pronipote di Papa Giovanni XXIII. Gli incontri saranno moderati da Andrea Valesini e Franco Cattaneo per L’Eco di Bergamo, Simone Bianco de Il Corriere della Sera di Bergamo e Paolo Berizzi di Repubblica.
A completare il parterre dei relatori saranno Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia, che lunedì incontrerà il prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino all’Istituto Natta e l’imprenditore Roberto Rampello, vicepresidente nazionale della Cobat – Consorzio nazionale Raccolta e Riciclo; Antonio Calabrò, scrittore, giornalista e attualmente vicepresidente di Assolombarda, e Ivo Lizzola, professore dell’Università degli Studi di Bergamo, in un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza alle 14.30 di lunedì nell’Aula Magna di Sant’Agostino, Gigi Bresciani, segretario provinciale di CGIL Bergamo.
“Il percorso è nato dall’incontro tra Rita Borsellino e don Dario Acquaroli, – sottolinea Maria Ines Brignoli, referente bergamasca del Centro Studi Paolo Borsellino – un confronto avuto nel 2015 sul tema della misericordia nell’anno del Giubileo: una misericordia non solo religiosa e di fede, ma anche e soprattutto civile, una testimonianza di cui abbiamo prima traccia nella Costituzione Italiana e che è di fondamentale importanza sottolineare soprattutto coinvolgendo le giovani generazioni”.
Saranno coinvolti infatti, nei vari appuntamenti sparsi nelle mattine della prossima settimana, quasi 2 mila studenti delle scuole superiori della nostra città. “Invitiamo la cittadinanza a partecipare – prosegue Brignoli – convintamente agli incontri aperti che si terranno durante tutto l’arco del percorso: è uno degli obiettivi dichiarati della nostra iniziativa quello di diffondere il più possibile il verbo della legalità in una città come Bergamo, che, come dimostrato anche recentemente, risente di infiltrazioni della malavita organizzata”.
Ecco il programma dettagliato:

Domenica 10 aprile alle 21 all’oratorio di Borgo Santa Caterina (va in scena “Desiderio”, monologo teatrale scritto e interpretato da Giovanni Zanoletti.

Lunedì 11 aprile alle 10.30 all’Istituto Natta (riservato alle scuole) si tiene un incontro dal titolo “Le mafie al Nord”. Intervengono Rosy Bindi (presidente della commissione antimafia), Francesca Ferrandino (prefetto di Bergamo) e Roberto Rampello (vicepresidente di Cobat – Consorzio nazionale raccolta e riciclo), modera Paolo Berizzi.

Lunedì 11 aprile alle 14.30 all’aula magna dell’Università degli Studi di Bergamo si tiene l’incontro “Le parole della Legalità”. Intervengono: Antonio Calabrò, Ivo Lizzola e Nando
Pagnoncelli.

Martedì 12 aprile alle 21 all’oratorio di Borgo Santa Caterina: “San Giovanni XXIII e Paolo Borsellino: storia di due uomini che hanno incontrato la misericordia”, dialogo tra Rita Borsellino e Marco Roncalli.

Mercoledì 13 aprile, alle 9 all’Istituto comprensivo Enrico Fermi di Sotto il Monte
Giovanni XXIII: “Rita Borsellino nei luoghi di Papa Giovanni XXIII”.

Mercoledì 13 aprile alle 16 al carcere di Bergamo, in via Gleno: “Rita Borsellino incontra i detenuti accompagnata da alcuni ragazzi dell’Oratorio di Borgo Santa Caterina”.

Mercoledì 13 aprile alle 21 all’oratorio di Borgo Santa Caterina si tiene l’incontro “Speranza: Carcere e Misercordia”. Intervengono Rita Borsellino e don Fausto Resmini.

Venerdì 15 aprile alle 9.30 al seminario vescovile “Giovanni XXIII” di Bergamo Alta (riservato alle scuole) si tiene l’incontro “Legalità e giustizia nel vissuto dei cittadini “. Intervengono Rita Borsellino e Nando Pagnoncelli, modera Andrea Valesini.

Venerdì 15 aprile alle 17 all’aula magna del liceo Mascheroni: “Cultura della Legalità e cittadinanza attiva”. Simone Bianco intervista Rita Borsellino.

Sabato 16 aprile alle 9.30 all’istituto Caniana (riservato alle scuole): “Il rispetto delle regole dalla scuola al lavoro”. Intervengono Rita Borsellino, Gigi Bresciani e un imprenditore di Confindustria Bergamo.

segnala il tuo evento gratuitamente +

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it