Altri percorsi, gran finale con Lucilla Giagnoni - BergamoNews
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Altri percorsi, gran finale con Lucilla Giagnoni

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Si concluderà con “Furiosa mente” la stagione di Altri percorsi al teatro Sociale di Bergamo. Lo spettacolo, di e con Lucilla Giagnoni, andrà in scena mercoledì 19 e giovedì 20 aprile alle 21.

Nell’illustrare l’esibizione, Giagnoni spiega: “C’è un tempo per nascere e un tempo per morire; c’è un tempo per distruggere e un tempo per costruire. Ci sono tempi di Crisi, momenti grigi della storia. E il nostro tempo? Forse è uno dei più straordinari che all’umano siano dati di vivere: la mondializzazione. Cadute le grandi ideologie di riferimento noi non siamo affatto generazioni di “passaggio”, di quelle che traghettano da un grande momento storico ad un altro, ma stiamo vivendo uno degli eventi più incredibili che siano mai accaduti sulla Terra, uno dei grandi sogni dell’umanità, da sempre. Il sogno della Torre di Babele, il sogno di Alessandro Magno e Napoleone, di Marco Polo e Cristoforo Colombo, di Leonardo, Galilei e Newton. Il sogno di Ulisse: conoscere ed essere in contatto con tutto il mondo, creare una grande rete di connessioni e di conoscenze. Un’occasione epocale, unica da cogliere: essere cittadini del mondo. Di un “dove” in cui le opportunità si moltiplicano ma così anche le difficoltà, che diventano sempre più complesse.
Ogni soluzione non è più lineare: è necessario avere strumenti adatti per poter leggere questa complessità.
Lo strumento più potente ed efficace già esiste ed è la nostra Mente, che può permetterci di leggere e comprendere il mondo, può metterci in connessione con noi stessi prima di tutto, ma anche con gli Altri e con la Natura. Questo momento straordinario richiede un’Umanità straordinaria, capace di accrescere la propria coscienza, la propria consapevolezza”.
Quindi, l’autrice e attrice prosegue: “Che sia questo il tempo di un passaggio evolutivo? Di quelli che già si sono già visti nella storia, come quando, sviluppata la nostra corteccia cerebrale, liberate le mani, articolato il pollice opponibile, abbiamo acquisito il linguaggio? La nostra Mente può espandersi? Intanto c’è il tempo della nostra vita, che non dobbiamo mancare. C’è il tempo per capire, prendere coscienza e scegliere, anche se scegliere vuol dire combattere una battaglia. La battaglia è la condizione dinamica della nostra esistenza. E il primo e vero campo di battaglia è sempre la nostra Mente: per muoverci con sapienza dobbiamo avere la vigilanza, la forza e la compassione dei ‘guerrieri’. La nostra storia è piena di guerrieri: da Antigone, all’Orlando Furioso, dall’Iliade a Star wars. Fino ad arrivare a tutti quegli uomini e soprattutto quelle donne in carne e ossa che combattono per difendere la loro terra e il loro diritto a vivere.
Nel Baghavadgita, il libro più amato da Gandhi, prima della battaglia, il dio Krishna mostra al guerriero Arjuna come è regolato il Cosmo e la sua Mente. Osservando quel campo di battaglia, che è l’eroe stesso, Arjuna comprende che cosa deve fare”.
Una produzione CTB – Centro teatrale bresciano, con musiche originali Paolo Pizzimenti, luci e video Massimo Violato. Atto unico della durata di un’ora e trenta minuti.

Per avere ulteriori informazioni e per i biglietti contattare la biglietteria del teatro Donizetti telefonando al numero 035.4160601/602/603 da martedì a sabato dalle 13 alle 20; domenica dalle 14 alle 15.30 (solo nelle domeniche di spettacolo).
Per l’acquisto online dei biglietti accedere al sito vivaticket.it
Per informazioni e dettagli sugli spettacoli: telefonare al numero 0354160681 oppure inviare un’e-mail a info@donizetti.org

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