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In ricordo di Giulio Bosetti

Alla Sala Piatti concerto in ricordo di Giulio Bosetti

29/02/20

: - Inizio ore 16 - Fine ore 19
  • comtat@libero.it

In ricordo di Giulio Bosetti, concerto per voce e pianoforte nel decimo anniversario della scomparsa con lettura di un documento inedito che Bosetti affidò a Marco Buscarino

Gli organizzatori si sono ispirati al documento che l’attore bergamasco Giulio Bosetti affidò a Marco Buscarino sul finire degli anni “90 per ricordarlo nella sua città, Bergamo, a dieci anni dalla scomparsa. In esso vi si scorgono gli aspetti poliedrici della sua figura umana e professionale di grande spessore. Il documento verrà letto al pubblico da un attore professionista nel corso di un concerto musicale condotto da due brave artiste, esperte in musica classica da camera, la pianista Annamaria Garibaldi e la soprano Valentina Coladonato che si esibiranno sabato 29 febbraio, alle ore 16, nella prestigiosa Sala Piatti di Bergamo alta, in Via S. Salvatore 11, ingresso libero.
Il concerto “In ricordo di Giulio Bosetti” trova il suo spunto musicale nel “manifesto” di Giulio Bosetti per un “buon” teatro che possa contribuire a fare una “buona” società, concependo appunto il teatro non come luogo di mera evasione, ma come “agorà”, luogo d’incontro tra reale e ideale dove “pensieri, progetti, sentimenti ed emozioni” non restano tali, ma – come lievito – interagiscono con la vita di ognuno. Questa testimonianza sarà posta a fianco di testimonianze musicali: a partire da brani di Ilse Weber e Viktor Ullmann (capaci di creare, pur nella segregazione nei campi di sterminio nazisti), alle Due melodie ebraiche di Ravel e ad altre pagine di Poulenc, Pärt e Cattaneo, testimonianze del “male di vivere” novecentesco e attuale.

Il tutto in un ricordo intimo e umano del grande attore, regista e direttore di teatro italiano. Nel corso del concerto verranno eseguite inoltre musiche di Ravel, Poulenc, Part e Cattaneo e sarà letto la parte ancora inedita del documento che Bosetti affidò a Buscarino e che questi rese parzialmente noto sul quotidiano Corriere Della Sera Bergamo, alcuni anni or sono. Ciò nell’intento di creare comunità intorno ad un personaggio come Bosetti in grado indicare alle nuove generazioni i valori da perseguire. Ricordando a tutti i giovani che “il teatro è ancora oggi un’arte in grado di realizzare un’incontro tra le persone affinchè la parola amore possa ancora circolare.” L’iniziativa nasce da un’idea di Marco Buscarino il quale ha anche curato la drammaturgia della lettura del testo inedito di Giulio Bosetti. Il concerto è a cura dall’Associazione Musica Aperta.

Biografia di Giulio Bosetti

Nel corso della sua lunga carriera di uomo di teatro, Giulio Bosetti sperimentò i ruoli più diversi, sia in palcoscenico che fuori dalle scene: attore, capocomico, regista, direttore artistico. Nato a Bergamo, con legami familiari ad Albino, in Valle Seriana, dei suoi concittadini ereditò la sobrietà e la concretezza; doti che ritroviamo anche nella sua arte e, che lo hanno aiutato ad imporsi a pieno titolo, nel mondo teatrale italiano. Giulio Bosetti attore, fu un personaggio noto al grande pubblico sin dagli anni Sessanta. Direttore artistico del teatro Carcano di Milano, Bosetti rimase in attività per 50 anni. Trasferitosi a Roma con la famiglia nel corso del primissimo dopoguerra, imparò a recitare all’ Accademia d’Arte Drammatica “S. D’Amico”, e dopo un periodo di apprendistato nel quale, fra l’altro, lavorò con Giorgio Strehler e a fianco di Vittorio Gassman, a 29 anni si affermò come attore televisivo recitando Cechov. A ciò seguirono i successi televisivi come protagonista di sceneggiati Rai. Quindi, ancora il teatro, con i “classici”: Goldoni, Moliere, Shakespeare, Pirandello. I contemporanei Kafka, Svevo, Miller … e l’avanguardia: Ionesco. (che lui fu fra i primi a rappresentare). “Il Berretto a Sonagli” di Pirandello, nel quale si è cimentato nella duplice veste di interprete e regista.

Gli interpreti

VALENTINA CALDONATO SOPRANO

Si è esibita da solista presso istituzioni quali: Teatro alla Scala di Milano, Opéra National de Paris, Salzburger Festspiele, Musikverein di Vienna, Concertgebow di Amsterdam, De Singel di Antwerpen, Festival delle Fiandre, Filarmonica di S. Pietroburgo, Southbank Centre di Londra, Frick Collection di New York, Cité de la Musique di Parigi, Radio France, Philharmonie Kôln, Radio WDR, George Enescu Festival, Teatro Manzoni di Bologna, Dal Verme di Milano, Ponchielli di Cremona, Fondazione SpinoIa-Banna per l’Arte, Ravenna Festival, Festival Pergolesi Spontini, MiTO, RAI di Torino, Radi03 RAI, Sala Sinopoli a Roma, La Biennale di Venezia, Quirinale, Teatro Massimo di Palermo e altri enti europei, americani e asiatici. Di voce versatile ed estesa, ha interpretato le Epiphanies di Luciano Berio, caposaldo del repertorio di Cathy Berberian, presso La Biennale di Venezia in cooproduzione col Teatro Comunale di Bologna, diretta da Roberto Abbado; oltre a Berio, predilige la musica di importanti compositori italiani quali Salvatore Sciarrino, del quale canta Vanitas, Il giardino di Sara e Superflumina, opera nella quale è stata protagonista nel 2017, diretta da Tito Ceccherini; Ivan Fedele, del quale ha eseguito diverse opere in prima mondiale: En Arché (Koelner Philharmonie, in diretta WDR, dir. Peter Eotvos), 33 Noms (Teatro alla Scala di Milano, dir. David Robertson), Thanatosèros (Teatri Dal Verme di Milano e Ponchielli di Cremona, dir. Peter Rundel), Moroloja Kài Erotikà, con il Quartetto Prometeo, per la Fondazione Spinola — Banna per l’arte; Azio Corghi, per il quale ha cantato in Prima assoluta Tra la carne e il cielo (2016). Incide per Decca, Glossa, Brilliant Classics, etichetta per la quale ha pubblicato la prima registrazione mondiale integrale degli Shakespeare Sonnets & Duets di Mario Castelnuovo Tedesco. Le sue interpretazioni sono trasmesse da Radi3 Rai.

ANNAMARIA GARIBALDI PIANISTA

Suona in diverse stagioni musicali e per istituzioni europee: Festival Musique à la source Chaudfontaine (Belgio), Portenkirche Fürstenzell (Germania), Fundaci6n Segovia Linares, Veladas Musicales Baeza, Festival Internacional de Müsica La Rambla (Spagna), Loucen (Repubblica Ceca). Tiene concerti a Madrid, Bordeaux, Sofia, New York e collabora con Temp’éra International Meeting Bordeaux, Bergen Community College NJ, Conservatorio Hidalgo di Malaga, Unione Lettori Italiani, Milano Classica, Simc Italia, Epta Italy, Rovere d’oro, Novurgìa, Musica Aperta di Bergamo, Book City Milano, Flying Notes Fazioli Malpensa, Ospedale Niguarda, Piano City Milano (nello spettacolo Piano Boat. Un treno sull ‘acqua, con Quirino Principe, dedicato all’opera di Azio Corghi Un petit train duplaisir). Costituisce il Trio Elié con Sabrina Dente e con il percussionista Elio Marchesini, proponendo incursioni nel mondo del jazz, del minimalismo, del rock progressive. Annamaria è inoltre Presidente dell’Associazione Do Centrale e socio fondatore della Tango y màs e dell’Associazione Rati per il talento e l’innovazione. Organizza quattro edizioni del Festival Internazionale Tango y màs (Macerata) e suona per: Teatro Curci Barletta, Accademia pianistica Imola, Amici della musica (Ragusa, Trapani, Noto), Associazione Bellini Messina, ASAM Siracusa, Fondazione Negri Sud Lanciano, Teatro Vaccaj Tolentino, Teatro Scaligero Bari, Sicily Jazz Festival Catania, Teatro Lauro Rossi Macerata, Accademia Musicale Cava de’ Tirreni, Teatro Marrucino Chieti, Millî Reasürans’s Concert Hall Istanbul, Klasik Müsik Festival Bodrum, Parco della musica, Teatro Marcello e Ambasciata dell’Uruguay Roma.

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