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Al Creberg in scena “Arlecchino servitore di due padroni”

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Dal 6 febbraio al 9 febbraio
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Evento concluso

Al Creberg in scena “Arlecchino servitore di due padroni”

“Arlecchino servitore di due padroni” è il nuovo titolo in cartellone per la stagione di prosa del Donizetti. Lo spettacolo andrà in scena al teatro Creberg di Bergamo da giovedì 6 a sabato 8 febbraio alle 20.30 e domenica 9 febbraio alle 15.30.

Un lavoro di Carlo Goldoni; regia Valerio Binasco; con Natalino Balasso, Fabrizio Contri, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo e Ivan Zerbinati.

Valerio Binasco ha stupito critica e pubblico frantumando la tradizione con un Goldoni che guarda più alla commedia all’italiana che alla commedia dell’arte, dando voce a un’umanità vecchio stampo, paesana e arcaica, che ha abitato il nostro mondo in bianco e nero.

Famelico, bugiardo, disperato e arraffone, l’Arlecchino “contemporaneo” di Valerio Binasco è un poveraccio che sugli equivoci costruisce una specie di misero riscatto sociale.

Dopo il Don Giovanni di Molière, Binasco, cinque volte premio Ubu, scrive: “A chi mi chiede: come mai ancora Arlecchino? rispondo che i classici sono carichi di una forza inesauribile e l’antico teatro è ancora il teatro della festa e della favola”.

Il suo stile cinematografico, fatto di sintesi, unità di azione e suspense, è al servizio del testo di Goldoni, un perfetto congegno che dal 1745 non smette di funzionare e incantare il pubblico. La commedia della stravaganza diventa così un gioioso viaggio nel tempo, alle origini del teatro italiano e della sua grande tradizione comica, con un cast molto affiatato di attori, molti dei quali collaborano da tempo con il regista.
Personaggio dalle molteplici contraddizioni: meschino e anarchico, irriguardoso e servile, Arlecchino riesce a portare scompiglio nell’ottusa società borghese, con una carica che suo malgrado si può perfino dire “sovversiva”.