A Colognola in scena “Donna di Porto Pim”
Sabato 8 aprile alle 20.45 al cineteatro di Colognola a Bergamo andrà in scena uno spettacolo teatrale dal titolo “Donna di porto Pim”, ballata per attori e ombre a cura del Teatro Gioco Vita di Piacenza, tratto dal libro Donna di Porto Pim di Antonio Tabucchi.
La donna di Porto Pim era una creatura lunare, sensuale e ambigua, che rubò l’anima di un baleniere e ne fece un musicista. Un naufragio ultimo, di un baleniere e di una balena che irrideva chi sognava di poterla imprigionare. Com’è per l’amore, com’è per l’arte.
Chi ci accompagna, nel racconto di questa storia d’amore e di morte, di sogno e realtà, in questo breve viaggio nel mistero dell’anima umana, è lo scrittore stesso, incarnato dall’attore-manipolatore. È lui il cantore di quest’epica dell’anima ed è lui che attraverso la propria testimonianza fatta di parole e gesti evoca ombre, reali e immaginarie, metafore di naufragi e naufraghi, di personaggi dagli atti mancati e dalle vite fallimentari.
A fronte di un sobrio impianto scenico, un tavolo, una sedia e una parete a schermo, un proliferare di ombre, agite a vista davanti e dietro allo schermo, invadono la scena prendendo vita dalle mani dell’attore.
Con questa creazione Teatro Gioco Vita vuole proseguire la sua ricerca attorno alla figura di un moderno “dalang”, un possibile attore-manipolatore del teatro d’ombre contemporaneo totalmente figlio della nostra tradizione teatrale e culturale.
Donna di Porto Pim arriva a Bergamo dopo essere stato rappresentato in alcune città italiane, Francia, Portogallo e Svezia.
Il biglietto è di 15 euro intero e 10 euro ridotto per gli under 18 e per gli allievi Erbamil Teatro.
Per avere ulteriori informazioni e per prenotarsi telefonare al numero 3478725150 oppure inviare un’e-mail a tiz.ferrari@gmail.com
La prenotazione è consigliata.
L’evento è realizzato grazie alla collaborazione di Erbamil Teatro. Un progetto di Tiziano Ferrari e Fabrizio Montecchi, con Tiziano Ferrari, regia e scene Fabrizio Montecchi, oggetti e sagome Nicoletta Garioni, musiche Alessandro Nidi, luci Davide Rigodanza e assistente alla regia Lucia Menegazzo.

