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Vacanze 2026: perché sempre più italiani sottoscrivono un’assicurazione di viaggio prima di partire
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Vacanze 2026: perché sempre più italiani sottoscrivono un’assicurazione di viaggio prima di partire

18 agosto 2026 | 09:04


Quando ci si trova all’estero in una situazione in cui viene richiesto un supporto medico, la spesa alta potrebbe metterci in difficoltà e con le vecchie polizze spesso capitava di dover anticipare per poi ottenere un rimborso successivo al rientro in Italia


Con queste nuove formule proposte da Intermundial la logica viene ribaltata: è la compagnia a pagare direttamente la struttura ospedaliera evitando al cliente ogni tipo di esborso. La differenza è sostanziale.

La fine dell’era “speriamo vada tutto bene”

Fino al 2019 l’assicurazione medica di viaggio era un optional che acquistavano solo i più previdenti, e per lo più per viaggi extra-UE. Ma negli ultimi 6 anni, e soprattutto dopo la pandemia, le cose sono cambiate e tra situazioni di emergenza, casi di overbooking e regole sempre più ferree per partire sono tante le persone che scelgono di tutelarsi per non rovinarsi la vacanza.

I costi non sono affatto proibitivi e i numerosi benefici permettono di dormire molto più sereni. Il fatto di sapere cosa fare in caso dovessero sopravvenire problematiche e avere la coscienza di essere tutelati rende sia i viaggiatori occasionali sia quelli più esperti tranquilli.

I costi nascosti che gli italiani vogliono evitare

Il primo spauracchio resta quello economico causato da ricoveri, incidenti o malattie che possono richiedere il supporto medico fuori dall’Europa. Quando si esce dall’area Schengen non siamo più tutelati dal sistema sanitario pubblico e le spese potrebbero risultare davvero proibitive; con una polizza, però, la situazione viene aggirata evitando un incubo burocratico. In più c’è spesso il problema di una barriera linguista e culturale. Questi due fattori si uniscono e spingono sempre più famiglie a sottoscrivere un contratto assicurativo prima di partire.

La risposta del settore: trasparenza e “zero franchigia”

Il mercato assicurativo ha intercettato l cambiamento e ha saputo ripensare i propri prodotti andando incontro alle esigenze del momento; a guidare questo cambiamento sono compagnie specializzate come Intermundial che hanno saputo intercettare le nuove esigenze abolendo le franchigie per puntare su una copertura trasparente. L’obiettivo è offrire un servizio chiaro che ispiri fiducia garantendo sicurezza in viaggio e che spieghi in modo chiaro cosa copre e fino a quale cifra.

Pagamento diretto senza brutte sorprese

Quando ci si trova all’estero in una situazione in cui viene richiesto un supporto medico, la spesa alta potrebbe metterci in difficoltà e con le vecchie polizze spesso capitava di dover anticipare per poi ottenere un rimborso successivo al rientro in Italia. Con queste nuove formule e il modello zero franchigia proposto da Intermundial la logica viene ribaltata: è la compagnia a pagare direttamente la struttura ospedaliera evitando al cliente ogni tipo di esborso. La differenza è sostanziale.

La rivoluzione insurtech: l’assistenza via app

L’ultimo tassello che riguarda il fenomeno del boom delle assicurazioniviaggio è legato alla tecnologia; molte aziende specializzate stanno investendo su app di salute in viaggio per contattare un medico 24 ore su 24 permettendo di fare videochiamate con un professionista che parla italiano o magari offrendo un consulto così da tranquillizzare. Il supporto immediato tramite assistenza medica all’estero con un punto di riferimento nella propria lingua fa davvero la differenza.