BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Sicurezza informatica: perchè dotarsi di una rete virtuale privata

Per essere certi della riservatezza delle proprie informazioni, la soluzione più efficace è dotarsi di una “rete virtuale privata” o VPN (Virtual Private Network) come la Surfshark VPN

Ormai internet è diventato parte integrante delle nostre vite. Il web mette a disposizione a ognuno di noi tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno: basta connettersi attraverso il proprio computer o lo smartphone.

Con estrema facilità, possiamo accedere a una quantità di dati senza precedenti: a fronte di questa enorme potenzialità, sta acquisendo un’importanza sempre maggiore il tema della sicurezza informatica o cyber security. Si tratta di un aspetto essenziale sia per le aziende sia per i privati perché spesso è preferibile che le attività e i dati che vengono condivisi con i propri contatti non siano visibili a utenti non autorizzati.

Lo scenario delle minacce è in costante evoluzione: tutte le aziende sono a rischio ed è necessario prendere delle contromisure. Per essere certi della riservatezza delle proprie informazioni, la soluzione più efficace è dotarsi di una “rete virtuale privata” o VPN (Virtual Private Network) come la Surfshark VPN.

Queste reti sono in grado di collegare solamente chi ne ha l’autorizzazione, senza ricorrere a collegamenti fisici. Il termine virtuale, infatti, indica che tutti i dispositivi appartenenti alla rete non debbano essere necessariamente collegati a una stessa rete informatica locale (Lan), ma possono essere dislocati in qualsiasi punto geografico del pianeta.

Un’opzione che permette di nascondere da occhi indiscreti le attività sul web e non rendere riconoscibile la propria posizione geografica. In questo modo, riesce a garantire la tutela della privacy e ad evitare l’intrusione di utenti malintenzionati, cyber criminali e malware che possono mettere a rischio i nostri dati.

Grazie ai molteplici vantaggi che offre, negli ultimi anni questa tecnologia sta prendendo sempre più piede. Le imprese e gli studi professionisti vi ricorrono per far collegare alla rete aziendale i dipendenti quando lavorano fuori sede o da casa, mentre i privati ne fanno uso per non correre rischi quando si collegano a una rete Wi-Fi pubblica. Non è tutto: utilizzare una VNP è utile per accertarsi che nessuno spii le credenziali che digitiamo, ma anche per accedere ai siti bloccati, come i servizi di streaming italiani, quando ci si trova all’estero, ed eludere la censura applicata da determinate nazioni. In questo caso, anche se il computer si trova fisicamente in un altro Paese, virtualmente è come se fosse in Italia.
Sul mercato esistono diversi tipi di VNP: per capire quale sia la più adatta a soddisfare le proprie esigenze, occorre considerare le dimensioni dell’azienda e la quantità di dati che vengono quotidianamente trasmessi al suo interno.

Il primo passo è sapere quali sono i dati da proteggere e dove sono conservati, quindi bisogna formare il personale per renderlo consapevole dell’importanza della salvaguardia del processo del trattamento dei dati trattati. Successivamente si può stilare un elenco dei dipendenti che ne hanno accesso in modo da individuare quali siano le componenti da includere nella rete.
Per impostare una strategia efficace, soprattutto, è fondamentale eseguire l’analisi del rischio. Significa valutare le possibili minacce in termini di probabilità di occorrenza e relativo danno potenziale (gravità): in base alla stima del rischio si decide quali misure di sicurezza adottare (piano di rischio). Gli aspetti da valutare sono molteplici e si consiglia di rivolgersi a un buon partner di cyber security per avere tutte le informazioni.

Al momento, tra le tipologie disponibili, sono sempre più le aziende e i privati che optano per la Surfshark VPN, una VNP lanciata nel 2018. Si tratta di una rete “no log”, rapida, semplice e veloce, in grado di offrire un numero illimitato di connessioni simultanee da più dispositivi.
Tutte queste caratteristiche la rendono indicata anche per gli utenti che non hanno particolari competenze tecniche.

A contraddistinguere Surfshark da altre VPN è sicuramente l’elevato grado di sicurezza. La VPN Surfshark, infatti, offre tutti gli standard in materia di security, compresi la crittografia AES a 256 bit a livello militare e i protocolli IKEv2/IPSEC e OpenVPN. Tutto il traffico da e verso il proprio dispositivo viene crittografato. A chi la usa viene assicurato il massimo livello di privacy: lo stesso indirizzo IP (un indirizzo numerico univoco con cui viene identificato il proprio computer quando si naviga in internet) viene nascosto. In questo modo nessuno potrà vedere le attività che sono state svolte sulla rete.

Per concludere, la posizione dell’utente è sempre privata e i dati sensibili sono protetti in ogni momento così che l’utente possa conservare il suo anonimato online.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.