Oltre la scatola: come EVi-EXPRESS propone un nuovo modo di imballare con meno costi, meno volumi e meno sprechi
Un cartoncino autoadesivo che protegge la merce senza bisogno di plastica, pluriball o riempitivi extra, con macchine alla portata anche delle piccole imprese
Chi compra online conosce bene la scena: si apre uno scatolone enorme e dentro c’è un oggetto piccolo, sepolto tra pluriball, sacchetti d’aria e nastro adesivo. Poi bisogna separare la plastica dal cartone prima di buttare tutto. Per anni l’e-commerce ha convissuto con questo problema: per proteggere bene la merce si finisce spesso per usare troppo materiale e troppo spazio, e la spedizione costa di più.
L’azienda italiana EVi Packaging Solutions dei fratelli Pezzotta con sede operativa a Verdello propone un’alternativa con EXPRESS, un sistema di imballaggio in cartoncino ondulato autoadesivo.
La tecnologia: una colla naturale che si attacca solo a sé stessa
Il cartoncino è trattato con una colla naturale che si attacca solo a sé stessa. Non aderisce al prodotto che avvolge, a differenza di nastri e pellicole, evitando residui e finiture rovinate. Basta qualche secondo e una pressione decisa perché il foglio si chiuda in un involucro solido, resistente agli urti e fatto di un solo materiale. Pluriball, nastri adesivi e altri riempitivi non servono più.
Due usi, un solo materiale
Lo stesso materiale si può usare in due modi. Per le spedizioni singole, dirette al cliente finale, la confezione diventa l’imballo esterno, compatto e già pronto per l’etichetta del corriere. Nelle scatole grandi e con più articoli, invece, serve ad avvolgere i pezzi più delicati, sostituendo i riempitivi classici.
In entrambi i casi, chi riceve il pacco trova qualcosa di facile da aprire e fatto al 100% di carta riciclabile, che va nella stessa raccolta senza dover separare nulla.
Un packaging trasversale dal flacone in vetro ai ricambi meccanici
Essendo flessibile, il cartoncino si adatta a oggetti di ogni forma e le aziende non hanno più bisogno di tanti formati diversi di scatole. Si usa per flaconi di vetro e barattoli in cosmetica e farmaceutica, per cavi e dispositivi indossabili nell’elettronica, ma anche per abbigliamento, occhiali, gioielli e componenti meccanici, che restano fermi senza strappare l’involucro nel trasporto.
Macchine piccole per un investimento accessibile
L’automazione del confezionamento di solito richiede macchinari complessi e personale formato a lungo. Qui, invece, l’attrezzatura costa poco, sia da acquistare che da mantenere, e occupa un minimo spazio su un normale banco da lavoro.
È anche facile da usare: gli operatori imparano quasi subito, il che velocizza i tempi di confezionamento senza bisogno di manodopera specializzata. Questo la rende alla portata anche delle piccole e medie imprese o degli e-commerce più giovani che non possono permettersi grossi investimenti iniziali.
I vantaggi economici e ambientali
Secondo l’azienda, il volume dell’imballo si riduce di oltre il 75%, il materiale di contenimento si dimezza e quello da smaltire cala dell’85%. Il dato sul volume incide sui costi di spedizione quando le tariffe si calcolano in base al peso volumetrico. A tutto questo si aggiunge lo spazio risparmiato in magazzino, prima occupato dalle scatole vuote e dai diversi materiali necessari al confezionamento e la minor gestione amministrativa sugli acquisti.
Con le normative europee che stanno diventando sempre più severe su riciclabilità e uso di un solo materiale, EVi-EXPRESS si inserisce in un settore che dovrà ridurre gli imballaggi, e punta anche sul risparmio per chi spedisce.
